Corte d'Appello Palermo, sentenza 28/06/2025, n. 985
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Sentenza 28 giugno 2025

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Il provvedimento analizzato è una sentenza emessa dalla Corte di Appello di Palermo, presieduta dal dott. Giovanni D'Antoni, con la relatrice dott.ssa Ivana Francesca Mancuso. Le parti in causa hanno presentato richieste contrastanti riguardo al riconoscimento della paternità e all'affidamento del minore. L'appellante ha chiesto la revoca del riconoscimento del figlio, sostenendo che non corrispondesse alla verità biologica, e ha richiesto l'affidamento esclusivo del minore, mentre l'appellato ha chiesto la conferma della sentenza di primo grado, che aveva disposto l'affidamento condiviso e il diritto di visita.

Il giudice ha respinto l'appello, ritenendo inammissibile la richiesta di disconoscimento della paternità, in quanto contraria all'art. 9 della legge 40/2004, che tutela l'interesse del minore e stabilisce che il consenso alla procreazione assistita è irrevocabile. La Corte ha sottolineato l'importanza di mantenere il legame affettivo tra il minore e il padre, nonostante l'assenza di un legame biologico. Inoltre, ha accolto parzialmente la richiesta di modifica del cognome del minore, autorizzando l'aggiunta del cognome materno, posposto a quello paterno, per garantire un equilibrio tra identità familiare e continuità affettiva. La sentenza ha quindi confermato le statuizioni di primo grado, evidenziando la centralità dell'interesse del minore in tutte le decisioni adottate.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Palermo, sentenza 28/06/2025, n. 985
    Giurisdizione : Corte d'Appello Palermo
    Numero : 985
    Data del deposito : 28 giugno 2025

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