Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/12/2015, n. 49612
CASS
Sentenza 11 dicembre 2015

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In tema di mandato di arresto europeo, non è possibile dar luogo alla consegna richiesta dall'autorità giudiziaria straniera soltanto laddove, dallo stesso mandato o dalla documentazione trasmessa, non sia desumibile l'indicazione precisa del provvedimento restrittivo della libertà personale su cui si basa l'istanza, dovendosi in questo senso interpretare la disposizione dettata dall'art. 6, comma terzo, della legge n. 69 del 2005, che richiede l'allegazione al mandato di quel provvedimento. (Fattispecie nella quale la Corte non ha ritenuto ostativa alla consegna l'assenza agli atti del provvedimento cautelare firmato dal giudice tedesco richiedente e della relazione sui fatti addebitati alla persona).

Commentari4

  • 1M.A.E.: lo Stato d'emissione deve offrire tutti gli elementi utili.
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 30 agosto 2021

    Sentenze Indice: 1. Premessa 2. Il procedimento di consegna 3. La sentenza n.31205/21 della Suprema Corte di Cassazione, sezione feriale 3.1 Fatto 3.2 Diritto 3.4 PQM 1. Premessa La L. 22 aprile 2005 n. 69 che ha dato attuazione alla corrispondente decisione quadro del Consiglio d'Europa è una legge sofferta e contorta che ha cercato, senza riuscirvi, di conciliare normative di paesi in cui i diritti dell'imputato sono talvolta inferiori a quelli del cittadino italiano di cinquant'anni orsono (mancanza di rapide procedure di riesame, assenza di difensore d'ufficio e di gratuito patrocino, pochi gradi di giudizio, processi inquisitori, ecc.) e in cui la pena viene applicata con rigidità …

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  • 2Condizioni di salute non impediscono consegna MAE (Cass. 7489/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 30 giugno 2020

    Le condizioni di salute del consegnando non sono annoverate dalla L. n. 69 del 2005, art. 18 tra le cause di rifiuto della consegna. La citata Legge, art. 23, comma 3, infatti, che in presenza di gravi ragioni che inducano a ritenere che la consegna metterebbe in pericolo la vita o la salute della persona, il presidente della corte di appello o il magistrato da lui delegato, può, con decreto motivato, sospendere l'esecuzione del provvedimento di consegna, dandone immediata comunicazione al Ministero della Giustizia. Nel disegno del legislatore, pertanto, lo stato di salute è una condizione personale soggetta a modificazioni, anche repentina, nel corso del tempo e, pertanto, non utilmente …

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  • 3Testimoni anonimi? Estradizione concessa (Cass. 44668/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 4 novembre 2019

    Non è ostativa alla consegna dell'estradando l'omessa acquisizione da parte della Corte d'Appello del provvedimento restrittivo interno in base al quale il mandato è stato emesso, allorquando il controllo dell'autorità giudiziaria italiana in ordine alla motivazione ed ai gravi indizi di colpevolezza possa essere comunque effettuato, come nel caso di specie, sulla base della documentazione trasmessa dall'autorità dello Stato di emissione. La segretazione dell'identità dei testimoni in questa fase del procedimento non costituisce una violazione dei principi del giusto processo, garantiti dalla Costituzione italiana e dalla Convenzione EDU, poiché si è in presenza della mera possibilità di …

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  • 4Mandato d'arresto Europeo: basta la parola (cass. 39864/17)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 5 settembre 2017

    Per l'esecuzione di un mandato di arresto europeo, basta la sola indicazione delle evidenze fattuali a carico della persona richiesta, nè è necessaria la allegazione del provvedimento cautelare su cui si basa il MAE. Corte di Cassazione, sez. Feriale Penale, sentenza 31 agosto – 1 settembre 2017, n. 39864 Ritenuto in fatto 1. La Corte di appello di Milano, con sentenza del 16 agosto 2017, ha disposto la consegna di L.Z. , cittadino albanese, all'autorità giudiziaria ungherese in esecuzione del mandato di arresto emesso il 9 dicembre 2016 nel procedimento aperto a carico del consegnando per i reati di corruzione e contraffazione (sez. 293 1-2 e sez. 343, comma 1, cod. pen. dell'Ungheria), …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/12/2015, n. 49612
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 49612
Data del deposito : 11 dicembre 2015

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