Versione
14 maggio 2005
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20 febbraio 2021
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Art. 17. (Decisione sulla richiesta di esecuzione). 1. Salvo quanto previsto dall'articolo 14, la corte di appello decide con sentenza in camera di consiglio sull'esistenza delle condizioni per l'accoglimento della richiesta di consegna, sentiti il procuratore generale, il difensore, e, se compare, la persona richiesta in consegna, nonche', se presente, il rappresentante dello Stato richiedente.
2. La decisione deve essere emessa ((nel piu' breve tempo possibile e, comunque, entro quindici giorni dall'esecuzione della misura cautelare di cui all'articolo 9 o, nel caso previsto dall'articolo 11, dall'arresto della persona ricercata)) . ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 10)) . ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 10)) .
(( 2-bis. Quando, per la necessita' di acquisire le informazioni di cui all'articolo 16 o per altre circostanze oggettive, non e' possibile rispettare il termine indicato al comma 2, esso puo' essere prorogato con decreto del presidente della corte di appello sino a dieci giorni. )) 3. Nel caso in cui la persona ricercata benefici di una immunita' ((o di un privilegio riconosciuti)) dall'ordinamento italiano, ((la corte di appello ne informa lo Stato di emissione e)) il termine per la decisione comincia a decorrere solo se e a partire dal giorno in cui la corte di appello e' stata informata del fatto che l'immunita' ((o il privilegio non operano piu')) . Se la decisione sulla esclusione dell'immunita' compete a un organo dello Stato italiano, la corte provvede a inoltrare ((immediatamente)) la richiesta.
4. In assenza di cause ostative la corte di appello pronuncia sentenza con cui dispone la consegna della persona ricercata ((...)) .
5. Quando la decisione e' contraria alla consegna, la corte di appello con la sentenza revoca immediatamente le misure cautelari applicate.
6. Della sentenza e' data, al termine della camera di consiglio, immediata lettura. La lettura equivale a notificazione alle parti, anche se non presenti, che hanno diritto ad ottenere copia del provvedimento.
(( 7. La sentenza, decorso il termine per la proposizione del ricorso previsto dall'articolo 22, comma 1, e' immediatamente comunicata al Ministro della giustizia, che provvede ad informare le competenti autorita' dello Stato membro di emissione e altresi', quando non e' stato presentato ricorso e la decisione e' di accoglimento, il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia. ))
2. La decisione deve essere emessa ((nel piu' breve tempo possibile e, comunque, entro quindici giorni dall'esecuzione della misura cautelare di cui all'articolo 9 o, nel caso previsto dall'articolo 11, dall'arresto della persona ricercata)) . ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 10)) . ((PERIODO SOPPRESSO DAL D.LGS. 2 FEBBRAIO 2021, N. 10)) .
(( 2-bis. Quando, per la necessita' di acquisire le informazioni di cui all'articolo 16 o per altre circostanze oggettive, non e' possibile rispettare il termine indicato al comma 2, esso puo' essere prorogato con decreto del presidente della corte di appello sino a dieci giorni. )) 3. Nel caso in cui la persona ricercata benefici di una immunita' ((o di un privilegio riconosciuti)) dall'ordinamento italiano, ((la corte di appello ne informa lo Stato di emissione e)) il termine per la decisione comincia a decorrere solo se e a partire dal giorno in cui la corte di appello e' stata informata del fatto che l'immunita' ((o il privilegio non operano piu')) . Se la decisione sulla esclusione dell'immunita' compete a un organo dello Stato italiano, la corte provvede a inoltrare ((immediatamente)) la richiesta.
4. In assenza di cause ostative la corte di appello pronuncia sentenza con cui dispone la consegna della persona ricercata ((...)) .
5. Quando la decisione e' contraria alla consegna, la corte di appello con la sentenza revoca immediatamente le misure cautelari applicate.
6. Della sentenza e' data, al termine della camera di consiglio, immediata lettura. La lettura equivale a notificazione alle parti, anche se non presenti, che hanno diritto ad ottenere copia del provvedimento.
(( 7. La sentenza, decorso il termine per la proposizione del ricorso previsto dall'articolo 22, comma 1, e' immediatamente comunicata al Ministro della giustizia, che provvede ad informare le competenti autorita' dello Stato membro di emissione e altresi', quando non e' stato presentato ricorso e la decisione e' di accoglimento, il Servizio per la cooperazione internazionale di polizia. ))
Commentari • 92
- 1. Ungheria non garantisce diritti fondamentali, Mae respinto (CA Milano, 2024)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 luglio 2024 · 19.263632
[…] PER QUESTI MOTIVI visti gli articoli 2, 17 legge 69/2005, rigetta la richiesta di consegnare all'Ungheria ** esecuzione del mandato d'arresto europeo con identificativo Schengen H**1 del dì 08.11.2023 emesso dal BUDAI K6ZPONTI KEROLETI BiRÒSÀG. […] Lettura della motivazione contestuale in udienza ai sensi dell'art. 17, comma 6 legge 69/2005. […]
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Giurisprudenza • 350
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 27/05/2022, n. 20951Provvedimento: […] Da tali informazioni, rileva, potrebbero risultare privilegi o immunità riconosciuti dall'ordinamento italiano ex art. 17 della legge 69 del 2005. […]Leggi di più...
- inammissibilità ricorso·
- art. 17 legge 69/2005·
- doppia punibilità·
- sanzione pecuniaria·
- programma di protezione testimoni·
- immunità·
- diritto di difesa·
- estradizione·
- giudizio di merito