2. Se il mandato di arresto europeo e' stato emesso ai fini di un'azione penale nei confronti di cittadino italiano o di persona legittimamente ed effettivamente residente in via continuativa da almeno cinque anni sul territorio italiano, l'esecuzione del mandato puo' essere subordinata alla condizione che la persona, dopo essere stata sottoposta al processo, sia rinviata nello Stato italiano per scontarvi la pena o la misura di sicurezza privative della liberta' personale eventualmente applicate nei suoi confronti nello Stato membro di emissione. Si applicano le disposizioni dell'articolo 18-bis, comma 2-bis ))
14 maggio 2005
23 marzo 2016
20 febbraio 2021
11 agosto 2023
2. Se il mandato di arresto europeo e' stato emesso ai fini di un'azione penale nei confronti di cittadino italiano o di persona legittimamente ed effettivamente residente in via continuativa da almeno cinque anni sul territorio italiano, l'esecuzione del mandato puo' essere subordinata alla condizione che la persona, dopo essere stata sottoposta al processo, sia rinviata nello Stato italiano per scontarvi la pena o la misura di sicurezza privative della liberta' personale eventualmente applicate nei suoi confronti nello Stato membro di emissione. Si applicano le disposizioni dell'articolo 18-bis, comma 2-bis ))
Commentari • 50
- 1. Compiuta giacenza presso domicilio eletto non basta per conoscenza effettiva del processo (Cass. 16684/25)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 maggio 2025
[…] Italia), ma anche come recepite nel nostro ordinamento (ad esempio, l'art. 19, legge n. 69 del 2005, in tema di mandato d'arresto europeo), la mancata conoscenza del processo da parte dell'imputato non osta alla celebrazione dello stesso soltanto quando egli si sia ad essa deliberatamente sottratto. […]
Leggi di più… - 2. Cittadino extracomunitario e MAE esecutivo, attenzione allo ius superveneins (Corte Cost., 60/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 settembre 2021
[…] pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica il 5 febbraio 2021, il cui art. 15 ha modificato la disposizione censurata, e il cui art. 17 ha altresì modificato l'art. 19 della legge n. 69 del 2005, invocato quale tertium comparationis dal giudice rimettente nella questione formulata con riferimento all'art. 3 Cost.; […] come riformulato – la non opponibilità della causa di rifiuto prevista dalla disposizione censurata con riferimento al cittadino di uno Stato terzo, e dall'altro escludono – all'art. 19 della medesima legge n. 69 del 2005, come riformulato – che l'autorità giudiziaria italiana possa ora rifiutare la consegna del cittadino di uno Stato terzo ai fini di un'azione penale, […]
Leggi di più… - 3. MAE processuale condizionato alla esecuzione della pena in Italia solo se .. (Cass. 39974/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 novembre 2021
[…] La ricorrente invoca l'applicazione della garanzia di cui all'art. 19 della legge n. 69 del 2005, la quale subordina la consegna, nei casi di M.a.e processuale, cioè finalizzato all'azione penale, alla condizione del rinvio in Italia per l'esecuzione della pena che dovesse essere erogata. […]
Leggi di più… - 4. Elezione di domicilio inidonea consente rescissione del giudicato? (Cass. 15882/22)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 28 aprile 2022
[…] Italia), ma anche come recepite nel nostro ordinamento (ad esempio, l'art. 19, legge n. 69 del 2005, in tema di mandato d'arresto europeo), la mancata conoscenza del processo da parte dell'imputato non osta alla celebrazione dello stesso soltanto quando egli si sia ad essa deliberatamente sottratto. […]
Leggi di più… - 5. Ergastolo non osta alla consegna MAE se .. (Cass. 39195/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 2 novembre 2021
[…] Il ricorso è inammissibile. 2. L'art. 19, lett. a) della legge n. 69 del 2005 prevede che l'esecuzione del mandato d'arresto europeo, emesso per un reato punibile con una pena o una misura di sicurezza privative della libertà personale a vita, sia subordinata da parte dell'autorità giudiziaria italiana alla condizione che lo Stato membro di emissione preveda nel suo ordinamento giuridico una revisione della pena inflitta, su richiesta o trascorsi al massimo venti anni, oppure l'applicazione di misure di clemenza alle quali la persona ha diritto in virtù della legge o della prassi dello Stato membro di emissione, affinché la pena o la misura di sicurezza non siano eseguito. […]
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Giurisprudenza • 268
- 1. Cass. pen., sez. VI, sentenza 31/01/2019, n. 4942Provvedimento: […] Rileva che il mandato di arresto non ha informazioni complete in ordine alla citazione dell'imputato ed alla sua informazione sul giorno e luogo del processo. - L'art. 19 legge 69/ 2005 va interpretato in relazione alla direttiva 343 2016 del Parlamento Europeo e del Consiglio, dovendosi quindi dimostrare l'adeguatezza degli sforzi per rintracciare l' imputato. […]Leggi di più...
- mandato di arresto europeo·
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- direttiva 343/2016/UE·
- art. 19 I. 69/2005·
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- art. 18 I. 69/2005
- 2. Cass. pen., sez. VI, sentenza 21/07/2022, n. 29014Provvedimento: […] Con il terzo motivo si deduce violazione dell'art. 19 lett. c) della legge n. 69 del 2005. […] A fronte di una deduzione e di una produzione documentale con cui si era sostenuto che il ricorrente fosse radicato sul territorio nazionale e che dunque la consegna dovesse 2 essere subordinata alla condizione prevista dall'art. 19 della legge n. 69 del 2005, la Corte di appello ha ritenuto "inconferente" la questione dedotta, in quanto il tema del radicamento rileverebbe solo ai fini della esecuzione della pena o di una misura di sicurezza provative della libertà personale e non anche in caso di mandato "cautelare" (così la Corte).Leggi di più...
- art. 19 legge n. 69/2005·
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- 3. Cass. pen., sez. VI, sentenza 22/11/2024, n. 42878Provvedimento: […] L'assunto difensivo, incentrato sulla violazione del diritto al rispetto della vita familiare, derivante dal mero fatto della consegna, non considera che l'esigenza di tutela di quel diritto ha già trovato espressione nelle modifiche agli artt. 18-bis e 19 legge 69 del 2005 introdotte dal d.l. 69 del 2023, convertito con modificazioni dalla legge 103 del 2023, che ha dato attuazione ai principi espressi dalla Corte costituzionale nella sentenza n. 178 del 2023, a sua volta pronunciata a seguito di questione pregiudiziale sollevata dinanzi alla Corte di Giustizia dell'Unione europea, […]Leggi di più...
- art. 7 Carta dei diritti fondamentali UE·
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- art. 8 CEDO·
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- 4. Cass. pen., sez. feriale, sentenza 25/08/2022, n. 31721Provvedimento: […] per cui la consegna doveva essere subordinata alla condizione prevista dall'art.19 legge n.69 del 2005, […] Assumeva infatti la corte di legittimità che sulla base del disposto dell'art.19 lettera b) della legge n.69 n.2005 modificato con decreto legislativo n.10 del 2 Febbraio 2021, […] sia in relazione a MAE processuale e che pertanto il giudice del rinvio avrebbe dovuto verificare se e in che termini SAFY ZAMARY fosse soggetto radicato nel territorio nazionale e quindi se ricorressero le condizioni previste dall'art.19 della legge n.69/2005 per condizionare la consegna alla restituzione del cautelato, […] l'art.19 della legge n.69 dell'anno 2005 impone di subordinare la consegna alla condizione che la persona sia rimandata in Italia, […]Leggi di più...
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- art. 18 bis legge n.69/2005·
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- 5. Cass. pen., sez. VI, sentenza 09/07/2025, n. 25378Provvedimento: […] Ciò premesso, le censure dedotte muovono da un erroneo presupposto, contrario al dato normativo (nel caso in esame l'art. 19 legge n. 69 del 2005) che richiede espressamente la continuatività della residenza o della dimora del consegnando nel territorio italiano. L'art 19, comma 2, legge n. 69 del 2005, come modificato dal citato d.l. 13 giugno 2023 n. 69, […]Leggi di più...
- art. 19 legge n. 69/2005·
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- spese processuali·
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- Cassa delle ammende