Cass. pen., SS.UU., sentenza 25/03/2010, n. 21243
CASS
Sentenza 25 marzo 2010

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È affetta da abnormità genetica o strutturale la sentenza di proscioglimento emessa dal G.i.p. successivamente all'opposizione a decreto penale di condanna, poichè il giudice è vincolato in tale fase all'adozione degli atti di impulso previsti dall'art. 464 cod. proc. pen., e non può pronunciarsi nuovamente sullo stesso fatto-reato dopo l'emissione del decreto nè revocare quest'ultimo fuori dei casi tassativamente previsti.

Commentari8

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  • 1La Corte costituzionale afferma il potere del g.i.p. di pronunciarsi
    Luca Carboni · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per accedere al testo della sentenza, clicca qui. 1. La Corte costituzionale ha dichiarato infondata la questione di legittimità relativa all'art. 464, co. 2, c.p.p., nella parte in cui, secondo il diritto vivente, non consentirebbe al giudice di pronunciare sentenza di proscioglimento ai sensi dell'art. 129 c.p.p. ove l'imputato, contestualmente all'opposizione a decreto penale, abbia presentato domanda di oblazione. Ciò perché, secondo la Corte, il diritto vivente, in realtà, non impedirebbe affatto una soluzione di questo tipo. Questa la vicenda. Tre soggetti erano stati condannati, tramite decreto penale, per una contravvenzione in materia ambientale: gli imputati decidevano quindi …

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  • 2Per la Consulta l'imputato condannato per decreto può essere
    https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere la sentenza in commento, clicca qui. Diamo immediata notizia, pur riservandoci di tornare sul tema, di una pronuncia della Corte costituzionale in materia di decreto penale, che assume forte rilievo pratico e, forse, un rilievo ancora maggiore dal punto di vista sistematico. Nel caso di specie il rimettente aveva ricevuto, in sede di opposizione al decreto di condanna per alcuni reati ambientali, una richiesta principale di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen., ed una domanda subordinata di oblazione. Aveva giudicato pressoché scontata - lo stesso rimettente - una preclusione ad accogliere la domanda principale, che pure nel merito gli era parsa fondata (dato il …

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  • 3Colpevole seppur archiviato, unico rimedio istanza di correzione (Cass. 1276/25)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 dicembre 2024

    Contro il provvedimento di archiviazione contenente apprezzamenti sulla colpevolezza dell'indagato è esperibile il solo rimedio previsto dall'articolo 115 bis c.p.p. entro dieci giorni successivi alla conoscenza del provvedimento, senza possibilità di proporre ricorso per cassazione per abnormità (che ha natura residuale e, pertanto, non è esperibile ove siano normativamente previsti rimedi tipici). CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE sezione VI penale (data ud. 06/11/2024) 13/01/2025, n. 1276 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: A.A., nato a L il (Omissis); avverso l'ordinanza emessa il 24/04/2024 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara visti gli …

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  • 4Discrezionale incidente probatorio anche per vittima vulnerabile (Cass. 17521/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 20 maggio 2024

    Il Giudice per le indagini preliminari può legittimamente esercitare un sindacato discrezionale sull'ammissione dell'incidente probatorio di persona vulnerabile. Anche le fonti internazionali non prevedono alcun automatismo probatorio legato all'introduzione di un vero e proprio obbligo, in capo al giudice, di disporre l'assunzione delle prove dichiarative della persona offesa vulnerabile a seguito della mera presentazione di una richiesta di incidente probatorio. Corte di Cassazione sez. VI penale, ud. 6 marzo 2024 (dep. 2 maggio 2024), n. 17521 In fatto 1. Con l'ordinanza impugnata il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha rigettato la …

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  • 5GIP non accoglie la richiesta di archiviazione e restituisce gli atti al PM
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 29 marzo 2022

    Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari non accolga la richiesta di archiviazione e restituisca al pubblico ministero gli atti, perché effettui nuove indagini consistenti nell'interrogatorio dell'indagato, anche se afferente ad un reato diverso da quello per il quale è stata richiesta l'archiviazione. Indice: Il fatto I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Le questioni prospettate nell'ordinanza di rimessione La posizione assunta dalla Procura generale presso la Corte di Cassazione Le valutazioni giuridiche formulate dalle Sezioni Unite Conclusioni Il fatto Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ancona rigettava una richiesta di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 25/03/2010, n. 21243
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 21243
Data del deposito : 25 marzo 2010

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