Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2008, n. 34415
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Sentenza 15 maggio 2008

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Ai fini dell'accertamento del reato di corruzione propria, nelle ipotesi nelle quali la dazione di denaro o di altra utilità in favore del pubblico ufficiale risulti contabilizzata e documentata, è necessaria la prova del "pactum sceleris" intervenuto tra soggetto corruttore e pubblico ufficiale corrotto, nel senso che deve essere dimostrato che il compimento dell'atto, contrario ai doveri di ufficio, è stato la causa della prestazione dell'utilità e della sua accettazione da parte del pubblico ufficiale, non essendo quindi sufficiente a tali fini la mera circostanza della intervenuta dazione di utilità.(Fattispecie di avvenuto versamento ad un medico ospedaliero da parte di una casa farmaceutica di un rimborso spese per la partecipazione ad un congresso tenutosi all'estero ed organizzato dalla stessa azienda allo scopo di promuovere un medicinale in precedenza introdotto nel prontuario terapeutico ospedaliero).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 15/05/2008, n. 34415
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34415
    Data del deposito : 15 maggio 2008

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