Cass. civ., sez. I, sentenza 06/12/2013, n. 27382
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Sentenza 6 dicembre 2013

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Il mandato "ad litem", con cui la regione Valle d'Aosta eserciti la facoltà (espressamente prevista dall'art. 59, ultimo comma, della legge 16 maggio 1978, n. 196, legge di attuazione dello statuto regionale) di avvalersi del patrocinio di liberi professionisti e non dell'Avvocatura dello Stato, è un atto di rilevanza processuale, che non è inficiato da vizi propri di atti presupposti indipendenti e esterni al mandato, in mancanza di una iniziativa della parte nel cui interesse la causa di nullità sia posta. Ne consegue che, per la validità della procura, è sufficiente la deliberazione a promuovere o resistere in giudizio con l'affidamento del mandato "ad litem" ad avvocati del libero foro, senza necessità di adottare un provvedimento "ad hoc" che giustifichi le ragioni della deroga.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 06/12/2013, n. 27382
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27382
    Data del deposito : 6 dicembre 2013

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