Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/03/1999, n. 1800
CASS
Sentenza 3 marzo 1999

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La domanda dell'assicurato diretta alla condanna dell'INPS al risarcimento del danno cagionatogli per avere l'Istituto determinato, con errate comunicazioni circa la misura della contribuzione volontaria necessaria per la pensione di anzianità, una meno favorevole decorrenza di tale trattamento pensionistico appartiene alla competenza per materia del giudice del lavoro a norma dell'art. 442 cod.proc.civ.. Essa, infatti, fondandosi sulla violazione di obblighi di comportamento (ivi compresi quelli derivanti dalle ordinarie regole di correttezza e diligenza ex artt. 1175 e 1176 cod.civ.) cui l'Istituto è tenuto nell'ambito del rapporto giuridico con l'assicurato, dà vita ad una tipica azione di responsabilità contrattuale dell'Istituto stesso (come tale rientrante nell'ampia formulazione del citato art. 442) e non ad una ordinaria azione di risarcimento del danno extracontrattuale.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 03/03/1999, n. 1800
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1800
    Data del deposito : 3 marzo 1999

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