Cass. civ., sez. II, sentenza 31/05/2010, n. 13238
CASS
Sentenza 31 maggio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Il requisito dell'apparenza della servitù, necessario ai fini del relativo acquisto per usucapione o per destinazione del padre di famiglia (art. 1061 cod. civ.), si configura come presenza di segni visibili di opere permanenti obiettivamente destinate al suo esercizio e rivelanti in modo non equivoco l'esistenza del peso gravante sul fondo servente, in modo da rendere manifesto che non si tratta di attività compiuta in via precaria, bensì di preciso onere a carattere stabile. Ne consegue che non è al riguardo pertanto sufficiente l'esistenza di una strada o di un percorso idonei allo scopo, essenziale viceversa essendo che essi mostrino di essere stati posti in essere al preciso fine di dare accesso attraverso il fondo preteso servente a quello preteso dominante, e, pertanto, un "quid pluris" che dimostri la loro specifica destinazione all'esercizio della servitù. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito che aveva escluso l'esistenza di opere visibili idonee all'usucapione identificabili, segnatamente, nella presenza di qualche tubo, con copertura di terra, posto nell'alveo di un fosso divisorio di due fondi contigui, tale da consentire il passaggio tra di essi).

Commentari3

  • 1Sentenza Cassazione Civile n. 1794 del 20
    https://www.laleggepertutti.it/

    Cassazione civile sez. II, 20/01/2022, (ud. 10/06/2021, dep. 20/01/2022), n.1794 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SECONDA CIVILE Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente – Dott. PICARONI Elisa – Consigliere – Dott. FALASCHI Milena – rel. Consigliere – Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere – Dott. CRISCUOLO Mauro – Consigliere – ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso 26519/2016 proposto da: M.G., e V.V., rappresentati e difesi dagli Avv. Gabrio Abeatici, del foro di Trieste e Laura Tricerri del foro di Roma, nonché dal CONDOMINIO (OMISSIS), in persona dell'Amministratore pro tempore, rappresentato e difeso dagli Avv. Luciano …

     Leggi di più…

  • 2Sentenza Cassazione Civile n. 29579 del 22
    https://www.laleggepertutti.it/

  • 3CTU (consulenza tecnica d'ufficio): NON E’ UN MEZZO DI PROVA
    Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 20 marzo 2017

    Tribunale di Vicenza, Sez. II, Giudice Morandin, Sentenza del 13-05-2015 IL PASSO SALIENTE DELLA SENTENZA “In materia di procedimento civile, infatti, la consulenza tecnica d'ufficio non costituisce un mezzo di prova, ma è finalizzata all'acquisizione, da parte del giudice, di un parere tecnico necessario, o quanto meno utile, per la valutazione di elementi probatori già acquisiti o per la soluzione di questioni che comportino specifiche conoscenze. La nomina del consulente rientra quindi nel potere discrezionale del giudice, che può provvedervi anche senza alcuna richiesta delle parti. Nel caso in questione, dunque, non rileva che parte attrice in sede di precisazione delle conclusioni …

     Leggi di più…
Inizia subito la prova gratuita
Crea un account per accedere agli strumenti d’IA giuridica e sbloccare tutte le funzionalità di Doctrine Pro.
  • Accesso ai contenuti giuridici
  • Prova dell'IA giuridica
  • Collegamento al tuo cloud
Iscriviti gratuitamente

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. II, sentenza 31/05/2010, n. 13238
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 13238
Data del deposito : 31 maggio 2010

Testo completo