Cass. pen., sez. V, sentenza 05/12/2017, n. 8735
CASS
Sentenza 5 dicembre 2017

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

L'inammissibilità del ricorso per cassazione, per qualunque causa verificatasi, non impedisce la possibilità di dichiarare la depenalizzazione del reato nel frattempo intervenuta, né di revocare le statuizioni civili e di annullare le sanzioni civili illegittimamente irrogate. (Fattispecie in tema di ricorso inammissibile, perchè proposto personalmente dall'imputato con raccomandata ma privo dell'autenticazione della sottoscrizione, in relazione all'"abolitio criminis" dell'art. 489, comma secondo, cod. pen.).

Commentari2

  • 1Truffa: sui rapporti con il reato di furto
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 28 settembre 2023

    La massima Si configura un'ipotesi di furto, e non di truffa, qualora il reo abbia compiuto attività preparatorie finalizzate ad operare il trasferimento a sé del bene col ricorso a mezzi fraudolenti nei confronti della vittima, ma tra l'atto dispositivo di questa ed il risultato dell'impossessamento si inserisca l'azione del predetto con carattere di usurpazione unilaterale. (In applicazione del principio, la Corte ha ritenuto che correttamente i giudici di merito avessero qualificato come furto, anziché come truffa, la condotta dell'imputato il quale, dopo aver consegnato al proprietario di una motocicletta – quando questi ancora ne conservava il controllo – un assegno falso a titolo …

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  • 2Non è reato falsificare assegno circolare perché non trasferibile (Cass. 24165/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 3 giugno 2019

    L'assegno circolare e l'assegno bancario avente clausola di non trasferibilità non rientrano più tra quelle soggette a sanzione penale ed integra un illecito civile, mentre permane la rilevanza penale dei falsi in titoli di credito trasmissibili per girata. Corte di Cassazione sez. II Penale, sentenza 5 marzo – 30 maggio 2019, n. 24165 Presidente Verga – Relatore Pardo Ritenuto in fatto 1.1 La corte di appello di Genova, con sentenza in data 24 gennaio 2018, in parziale riforma della pronuncia del tribunale dello stesso capoluogo del 7 febbraio 2012, riduceva la pena inflitta ad A.B. ad anno 1, mesi 10 di reclusione ed Euro 100 di multa in ordine ai reati di truffa e falso in assegno …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 05/12/2017, n. 8735
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8735
Data del deposito : 5 dicembre 2017

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