Cass. pen., sez. V, sentenza 19/04/2017, n. 27821
CASS
Sentenza 19 aprile 2017

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In tema di impugnazioni, la Corte di cassazione può rilevare d'ufficio l'intervenuta "abolitio criminis" anche nel caso di rinuncia al ricorso, trattandosi di causa di inammissibilità che, diversamente dell'intempestiva proposizione del ricorso, interviene dopo la valida instaurazione del rapporto processuale. (Fattispecie relativa alla sopravvenuta "abolitio criminis" del reato di ingiuria in cui la Corte, in motivazione, ha precisato che il principio della ragionevole durata del processo impone di evitare una pronuncia di inammissibilità che avrebbe quale unico effetto un rinvio della questione alla fase esecutiva).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 19/04/2017, n. 27821
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27821
    Data del deposito : 19 aprile 2017

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