Cass. pen., sez. II, sentenza 04/07/2013, n. 29923
CASS
Sentenza 4 luglio 2013

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Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia su fatti e circostanze attinenti la vita e le attività del sodalizio criminoso, appresi come componente dello stesso, seppure non sono assimilabili a dichiarazioni "de relato", possono assumere rilievo probatorio, purché supportate da validi elementi di verifica che consentano di ritenerle effettivamente oggetto di patrimonio conoscitivo comune agli associati, in aggiunta ai normali riscontri richiesti ex art. 192 cod. proc. pen.

Commentari2

  • 1Le dichiarazioni de relato non bastano: serve una rigorosa verifica della fonte e dei riscontri individualizzanti (Cass. Pen. n. 21867/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 14 giugno 2025

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  • 2Rilievo probatorio delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia
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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 04/07/2013, n. 29923
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 29923
Data del deposito : 4 luglio 2013

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