Legge 22 ottobre 1954, n. 1041

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  • 1Cinquanta anni dalla “rivoluzionaria” legge del 1975 sulla droga
    Lorenzo Miazzi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 22 dicembre 2025

  • 2Cinquanta anni dalla “rivoluzionaria” legge del 1975 sulla droga
    Lorenzo Miazzi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home · 22 dicembre 2025

  • 3Stupefacenti, attenuante di lieve entità per un solo concorrente? (Cass. 27727/24)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 17 luglio 2024

    In tema di concorso di persone nel reato di cessione di sostanze stupefacenti il medesimo fatto storico può configurare, in presenza dei diversi presupposti, nei confronti di un concorrente, il reato di spaccio di sostanza stupafecente non attenuato e nei confronti di altro concorrente il reato di spaccio di sostanza stupafecente attenuato dalla lieve entità cui all'art. 73, comma 5, del medesimo D.P.R. La giurisprudenza costituzionale propende per una responsabilità penale sempre più sviluppata in senso personalistico, al fine di ricondurre la condotta dei singoli al loro effettivo disvalore, ritenendo che ciò sia più conforme al modello costituzionale delineato dall'art. 27, primo …

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  • 4Cinquanta anni dalla “rivoluzionaria” legge del 1975 sulla droga
    Lorenzo Miazzi · https://www.giustiziainsieme.it/it/home

    Sommario: 1. Il Sessantotto delle leggi sulla droga - 2. Cosa c'era prima: le leggi sino agli anni Cinquanta e l'atteggiamento liberale - 3. Cosa c'era prima: la legge del 1954 e l'atteggiamento proibizionista – 4. La frattura sociale degli anni Sessanta e la necessità di superare il proibizionismo – 5. La richiesta di una nuova legge - 6. Il confronto politico e il dibattito parlamentare - 7. Il contenuto della legge n. 685, la più importante di tutte le leggi sulla droga - 8. Una legge troppo nuova e già vecchia 1. Il Sessantotto delle leggi sulla droga Il “Sessantotto” della droga fu nel 1975: si può dire così, per il significato che questo termine ha assunto di turbolento cambiamento …

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  • 5Gli oppiacei, dipendenza e diritto penale
    Andrea Baiguera Altieri · https://www.filodiritto.com/ · 21 settembre 2024

    Eroina e Diritto Penale L'eroina deriva, sotto il profilo chimico, dalla morfina, alcaloide principale dell'oppio, unitamente a tebaina e codeina. Tecnicamente, è denominata pure diacetilmorfina o diamorfina ed è stata sintetizzata, per la prima volta, nel 1874 da Alder Wright. Tuttavia, solamente nel 1897, Felix Hoffmann, chimico della Bayer, scoprì i potenziali usi farmacologici della diacetilmorfina, denominata eroina ed impiegata come un analgesico più potente della morfina. Esistono varie tipologia di eroina, differenziate per qualità, grado di purezza e modalità di taglio. La variante più comune e, di solito, più pura è l'eroina bianca, ma esistono pure l'eroina-base (brown sugar), …

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Giurisprudenza22

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  • 1Cass. pen., SS.UU., sentenza 14/12/2023, n. 27727
    Provvedimento: 27727 -24 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Margherita Cassano - Presidente - Sent. n. sez. 18 -UP 14/12/2023 Giulio Sarno R.G.N. 27140/2023 Geppino Rago Gastone Andreazza Massimo Ricciarelli Vincenzo Pezzella Relatore - Raffaello Magi Angelo Caputo AN Corbo ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da 1. BA RO nato a [...] il [...] 2. ER AN nato a [...] il [...] 3. GI MA nato a [...] il [...] avverso la sentenza del 19/07/2022 della Corte di appello di Roma visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente Vincenzo Pezzella; udito il Pubblico …
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    • giudizio di legittimità·
    • oggetto·
    • concorso di persone·
    • diversa qualificazione giuridica del medesimo fatto storico·
    • cessione di sostanze stupefacenti·
    • legittimità·
    • specialità unilaterale·
    • esclusione·
    • ragioni·
    • art. 15 cod. pen·
    • trattazione orale·
    • condanna dell'imputato alle spese in favore della parte civile non intervenuta in udienza·
    • condizioni·
    • ammissibilità·
    • danni

  • 2Cass. pen., SS.UU., sentenza 12/05/2020, n. 14722
    Provvedimento: '} 14722-20 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Presidente Sent. n. sez. 1 Domenico Carcano Relatore UP 30/1/2020 Giacomo Fumu Giorgio Fidelbo R.G.N. 10332/2019 Ugo De Crescienzo TE Mogini Gastone AZ Giacomo Rocchi TO Dovere UC Pistorelli ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da TO TE RE, nato a [...] il [...] avverso la sentenza della Corte di appello di Catanzaro in data 20 giugno 2018 visti gli atti, il provvedimento impugnato e i ricorsi; udita la relazione svolta dal componente Giacomo Fumu; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale Paola Filippi che ha …
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    • ingente quantità – configurabilità·
    • circostanze aggravanti·
    • stupefacenti

  • 3TAR Roma, sez. I, sentenza 22/07/2021, n. 8812
    Provvedimento: Pubblicato il 22/07/2021 N. 08812/2021 REG.PROV.COLL. N. 05411/2018 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 5411 del 2018, proposto da IE NZ, rappresentata e difesa dall'avvocato Ferdinando Scotto, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia e domicilio materiale in Roma, via G.G. Belli n. 39; contro Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Avvocatura Generale dello Stato, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentati e difesi …
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    • Natura retributiva·
    • Art. 21 R.D. 1611/1933·
    • Trattamento economico·
    • Onorari di causa·
    • Disapplicazione norma regolamentare·
    • Art. 12 Regolamento Avvocatura·
    • Avvocati e procuratori dello Stato·
    • Congedo maternità·
    • Discriminazione·
    • Tutela maternità

  • 4TAR Roma, sez. I, sentenza 29/04/2020, n. 4419
    Provvedimento: Pubblicato il 29/04/2020 N. 04419/2020 REG.PROV.COLL. N. 11306/2019 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA sul ricorso numero di registro generale 11306 del 2019, proposto da OL De IS, LA BO, rappresentate e difese dall'avvocato Claudio Verini, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia, e domicilio eletto presso lo studio dell'avvocato Stefano Isidori in Roma, via degli Appennini n. 46; contro Presidenza del Consiglio dei Ministri, Avvocatura Generale dello Stato, Ministero dell'Economia e delle Finanze, in persona dei …
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    • art. 34, comma 4, c.p.a.·
    • tutela della maternità·
    • normativa sui congedi straordinari·
    • riparto delle competenze·
    • disapplicazione del Regolamento dell'Avvocatura·
    • discriminazione tra lavoratori·
    • riconoscimento del diritto agli onorari di causa·
    • emolumenti e trattamento economico dei dipendenti pubblici·
    • astensione obbligatoria per gravidanza e puerperio·
    • art. 21 R.D. n. 1611/33

  • 5Cass. pen., sez. VI, sentenza 29/11/2018, n. 4920
    Provvedimento: 04920-1 9 REPUBBLICA ITALIANA in nome del pupoto italianc LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SESTA SEZIONE PENALE Composta da Giorgio Fidelbo Sent. n. sez. 2660/2018 -Presidente - Angelo Costanzo CC 29/11/2018- - Relatore Mirella Agliastro R.G.N. 32343/2018 Pierluigi Di Stefano Laura Scalia ha pronunciato la seguente: SENTENZA sul ricorso proposto da TI LO, nato a [...] il [...] avverso l'ordinanza del 12/07/2018 emessa dal Tribunale di Macerata; visti gli atti, l'ordinanza impugnata e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere Angelo Costanzo; udito il pubblico ministero, nella persona del Sostituto Procuratore generale Roberto Aniello, che ha concluso chiedendo l'inammissibilità …
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    • condizioni·
    • esclusione·
    • conseguenze·
    • configurabilità·
    • sufficienza·
    • liceità della coltivazione della cannabis sativa l·
    • legge 2 dicembre 2016, n. 242·
    • reato ex art. 73, d.p.r. n.309 del 1990·
    • superamento del limite dello 0,6% di thc·
    • vendita al dettaglio dei prodotti derivati·
    • necessità·
    • detenzione o cessione·
    • applicabilità del d.p.r. 9 ottobre 1990, n. 309·
    • verifica in concreto dell'efficacia drogante·
    • consumo
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Versioni del testo

  • Art. 1.

    La produzione, il commercio e l'impiego delle sostanze e preparati ad azione stupefacente sono sottoposti al controllo ed alla vigilanza dell'Alto Commissariato per l'igiene e la sanita' pubblica, che li esercita a mezzo dei propri organi centrali e, nelle Province, a mezzo dei prefetti i quali sono coadiuvati dagli uffici dipendenti, dagli ufficiali e agenti della forza pubblica e, per quanto riguarda la vigilanza ed il controllo sulle navi e sulle aeronavi, dalle Capitanerie di porto e dai Comandi di aeroporto.
    Presso l'Alto Commissariato per l'igiene e la sanita' pubblica e' istituito l'Ufficio centrale stupefacenti che provvede agli atti occorrenti all'applicazione delle disposizioni legislative e degli accordi internazionali in materia, all'esercizio della vigilanza e del controllo sulle sostanze o preparati di cui al primo comma, nonche' alla organizzazione della lotta contro la tossicomania.
    L'Ufficio si avvale, per la prevenzione e la repressione di ogni illecita attivita' nel campo della produzione, del commercio e dell'impiego delle sostanze o preparati ad azione stupefacente, di elementi specializzati della Guardia di finanza, del Corpo della pubblica sicurezza e dei Carabinieri, che saranno impiegati secondo le norme del regolamento. (3) ((4)) --------------- AGGIORNAMENTO (3)
    La L. 22 dicembre 1975, n.685 ha disposto (con l'art. 108, comma 1) che "Sono abrogati la legge 22 ottobre 1954, n. 1041 , ad eccezione dell'articolo 1 per quanto concerne l'ufficio centrale stupefacenti, gli articoli 446 , 447 e 729 del codice penale e ogni altra norma in contrasto con la presente legge." --------------- AGGIORNAMENTO (4)
    Il D.P.R. 9 ottobre 1990, n.309 ha disposto (con l'art. 136, comma 1) che "Sono abrogati la legge 22 ottobre 1954, n. 1041 , ad eccezione dell'art. 1, per quanto concerne l'Ufficio centrale stupefacenti, gli articoli 447 e 729 del codice penale e ogni altra forma in contrasto con il presente testo unico."
  • Art. 2. ((IL D.P.R. 9 OTTOBRE 1990, N.309 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))
  • Art. 3. ((IL D.P.R. 9 OTTOBRE 1990, N.309 HA CONFERMATO L'ABROGAZIONE DEL PRESENTE ARTICOLO))