Cass. pen., sez. I, sentenza 11/07/2003, n. 41333
CASS
Sentenza 11 luglio 2003

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Il difensore d'ufficio del latitante, rappresentando quest'ultimo ad ogni effetto di legge, ai sensi dell'art. 165, comma 3, cod. proc. pen., ed essendo abilitato, in base al disposto di cui all'art. 99, comma 1, stesso codice, ad esercitare in sua vece tutti i diritti e le facoltà che non siano personalmente riservati all'imputato, può validamente proporre ricorso per cassazione avverso decisioni del tribunale del riesame anche senza essere iscritto all'albo speciale di cui all'art. 613 cod. proc. pen.

Nel caso di delitti commessi all'estero da uno straniero in danno di un cittadino italiano, la presenza del colpevole nel territorio dello Stato, richiesta dall'art. 10 cod. pen. per la loro perseguibilità in Italia, costituisce condizione di procedibilità la cui sussistenza è richiesta anche ai fini dell'applicazione di misure cautelari da adottarsi nella fase delle indagini preliminari. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha annullato senza rinvio il provvedimento del tribunale che, in accoglimento di gravame proposto dal pubblico ministero ai sensi dell'art. 310 cod. proc.pen., aveva disposto l'applicazione della custodia in carcere nei confronti di taluni soggetti, non presenti nel territorio nazionale, cui si addebitava l'omicidio, commesso in Afganistan, di una giornalista italiana).

Commentari4

  • 1Art. 10 - Delitto comune dello straniero all’estero
    https://www.filodiritto.com/

  • 2Giurisdizione italiana su traffico di armi estero (Cass. 19762/20)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 3 luglio 2020

    RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Genova - costituito ai sensi dell'art.309 cod. proc .pen. - con ordinanza del 6 marzo 2020 ha confermato l'ordinanza emessa dal GIP della medesima sede con cui è stata applicata nei confronti di YT nato in ** il ** 65, la misura cautelare della custodia in carcere per i seguenti reati: A) artt. 110 cod. pen., 25 legge n. 185 del 1990; in Libano e Libia: concorso in illecita attività di importazione, esportazione e transito di materiali di armamento; nel gennaio 2020, accertato in Genova, il 3 febbraìo 2020; B) artt. 110 cod. pen., 1, 2, 4, secondo comma, legge n. 895 del 1967: concorso nell'attività illegale di detenzione e porto, prima in acque …

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  • 3Impugnazioni, inammissibilità del ricorso presentato personalmente dall'imputato, questione di illegittimità costituzionale art. 613 c.p.p., manifesta infondatezzaAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 5 giugno 2018

  • 4Il difensore d’ufficio dell’imputato irreperibile o latitante, non iscritto all’albo speciale previsto dall’art. 613, co. I, c.p.p., può ricorrere per Cassazione?
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 20 dicembre 2012

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 11/07/2003, n. 41333
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 41333
Data del deposito : 11 luglio 2003

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