Cass. civ., sez. I, sentenza 03/05/1999, n. 4386
CASS
Sentenza 3 maggio 1999

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Nel giudizio di responsabilità dei magistrati instaurato "ex lege" 117/88, lo Stato eventualmente evocato in giudizio in veste di responsabile civile è, in virtù della rappresentanza processuale conferita dall'ordinamento ai Ministeri (D.Lgs. 1611/1933 e successive modifiche), rappresentato in giudizio dal Ministero di appartenenza del dipendente e, pertanto, da quello di grazia e giustizia (e non anche dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri).

In tema di azione per la responsabilità' civile dei magistrati, il ricorso per Cassazione proposto, ai sensi dell'art. 5 legge n. 117 del 1988, avverso il decreto con cui la Corte d'Appello abbia dichiarato inammissibile la domanda va notificata nel termine di trenta giorni dalla notifica del provvedimento della Corte d'Appello effettuata a cura della cancelleria, a nulla rilevando, ai fini della decorrenza del termine di impugnazione, che il suddetto provvedimento sia già stato notificato a cura della controparte, ne' che la notifica a cura della cancelleria sia stata effettuata oltre il termine di dieci giorni previsto, dovendosi tale ultimo termine ritenere di natura ordinatoria. Ne consegue, da un canto, che la notifica, da parte della cancelleria, del solo dispositivo del decreto di inammissibilità non è idonea a far decorrere il termine per la proposizione del ricorso per cassazione (non essendo, in tal caso, assicurata all'interessato la piena conoscenza di tutti gli elementi utili per valutare l'opportunità di proporre impugnazione e per formulare specifici motivi di ricorso); dall'altro, che la mancata notificazione del decreto nella sua integrità non rende improponibile il ricorso per cassazione che sia stato, ciononostante, notificato, atteso che il termine stabilito dalla legge è pur sempre un termine finale, e che il ricorrente può, comunque, decidere di proporre il ricorso a seguito dell'acquisizione, di sua iniziativa, della piena conoscenza del decreto della corte di appello, ovvero sulla base di altri elementi.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 03/05/1999, n. 4386
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4386
    Data del deposito : 3 maggio 1999

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