Cass. civ., sez. I, sentenza 26/12/2025, n. 34153
CASS
Sentenza 26 dicembre 2025

Argomenti

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  • Rigettato
    Termine essenziale non rispettato

    Il TAR Sicilia rigetta il ricorso, ritenendo che il termine del 31/3/2004 non fosse essenziale.

  • Accolto
    Elusione del giudicato amministrativo

    Il TAR Sicilia accoglie il ricorso, dichiarando la nullità dell'accordo per elusione del giudicato.

  • Rigettato
    Validità degli atti negoziali

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI derivassero da quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Obbligo di consegna degli impianti

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Periodo concessorio

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Danno da ritardo

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Inadempimento del RZ ATO

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Diritto del socio all'esecuzione delle prestazioni accessorie

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Accolto
    Nullità della convenzione

    Il Tribunale di NI rigetta la domanda, ritenendo che l'annullamento degli atti a monte non comportasse la nullità della convenzione. La Corte d'appello, invece, accoglie l'eccezione di nullità, ritenendo che tra la convenzione e le delibere vi fosse un rapporto di stretta dipendenza e consequenzialità.

  • Rigettato
    Inefficacia della convenzione

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Diritto del socio all'esecuzione delle prestazioni accessorie

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Concorso nell'inadempimento

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Annullamento della convenzione

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Caducazione della convenzione

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Nullità della convenzione per impossibilità dell'oggetto

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Giurisdizione del giudice amministrativo

    La Cassazione, con ordinanza n. 21588 del 2013, ha dichiarato la giurisdizione del Giudice ordinario per le questioni relative alla validità ed efficacia della costituzione della società SI e degli atti negoziali conseguenti, mentre spetta al Giudice amministrativo la controversia sulla procedura di selezione del socio privato e sulla convenzione.

  • Rigettato
    Caducazione della convenzione

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Nullità della convenzione per impossibilità dell'oggetto

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Annullamento della convenzione

    La Corte d'appello rigetta la domanda, ritenendo che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Violazione dei principi comunitari

    La Corte d'appello ha ritenuto che il giudicato amministrativo non fosse travolto da un presunto giudicato comunitario, basando la sua decisione sull'eccesso di potere per difetto di motivazione delle delibere del RZ ATO.

  • Rigettato
    Disapplicazione del giudicato amministrativo

    La Corte d'appello ha ritenuto che il giudicato amministrativo fosse fondato sull'eccesso di potere per difetto di motivazione, indipendentemente dalla valutazione di conformità al diritto comunitario della gara a doppio oggetto.

  • Rigettato
    Rapporto di stretta dipendenza tra atti

    La Corte d'appello ha ritenuto che tra la convenzione e le delibere vi fosse un rapporto di stretta dipendenza e consequenzialità, portando alla nullità della convenzione per assenza di volontà dell'ente.

  • Rigettato
    Obbligo di consegna degli impianti

    La Corte d'appello ha ritenuto che gli inadempimenti di SI fossero conseguenza di quelli del RZ ATO e della Regione Sicilia, e che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI.

  • Rigettato
    Nullità del contratto

    La Corte d'appello ha ritenuto che la nullità della convenzione derivasse dall'assenza di volontà dell'ente, dovuta all'annullamento delle delibere a monte.

  • Rigettato
    Motivazione apparente

    La Corte d'appello ha ritenuto che la nullità della convenzione derivasse dall'assenza di volontà dell'ente, dovuta all'annullamento delle delibere a monte.

  • Rigettato
    Omessa pronuncia sul diritto del socio

    La Corte d'appello ha deciso sulla questione dell'imputabilità dell'inadempimento a SI in base alla ragione più liquida, ritenendo che nessun inadempimento colpevole potesse essere imputato a SI.

  • Rigettato
    Motivazione apparente sull'assorbimento

    La Corte d'appello ha motivato adeguatamente l'assorbimento della questione del diritto di RO NI, decidendo sulla base della ragione più liquida.

  • Rigettato
    Accoglimento di eccezione rinunciata

    L'art. 346 c.p.c. non si applica all'appellante, e SI era appellante nel giudizio di secondo grado.

  • Rigettato
    Diritto del socio privato all'esecuzione dei lavori

    La Corte d'appello ha ritenuto che dalla convenzione non sorgessero diritti azionabili da RO NI, e che l'inadempimento di SI fosse conseguenza di quello del RZ ATO e della Regione Sicilia.

  • Rigettato
    Imputabilità dell'inadempimento

    La Corte d'appello ha deciso sulla questione dell'imputabilità dell'inadempimento a SI in base alla ragione più liquida, ritenendo che nessun inadempimento colpevole potesse essere imputato a SI.

  • Rigettato
    Motivazione apparente sulla responsabilità

    La Corte d'appello ha motivato adeguatamente la sua decisione sulla non imputabilità dell'inadempimento a SI.

  • Rigettato
    Concorso nell'inadempimento

    La Corte d'appello ha ritenuto che RO NI non avesse diritto di dolersi della violazione del rapporto SI/ATO perché estranea ad esso.

  • Rigettato
    Motivazione apparente sulla responsabilità per concorso

    La Corte d'appello ha motivato adeguatamente la sua decisione sulla non imputabilità della responsabilità a RZ ATO e Regione Sicilia.

  • Rigettato
    Nullità della convenzione e principi comunitari

    La Corte d'appello ha ritenuto che tra la convenzione e le delibere vi fosse un rapporto di stretta dipendenza e consequenzialità, portando alla nullità della convenzione per assenza di volontà dell'ente.

  • Rigettato
    Compensazione delle spese

    I motivi relativi alle spese processuali sono stati ritenuti assorbiti in ragione dell'accoglimento dei motivi relativi alla validità della convenzione.

  • Rigettato
    Compensazione delle spese

    I motivi relativi alle spese processuali sono stati ritenuti assorbiti in ragione dell'accoglimento dei motivi relativi alla validità della convenzione.

  • Rigettato
    Difetto di giurisdizione del giudice ordinario

    La Cassazione, con ordinanza n. 21588 del 2013, ha dichiarato la giurisdizione del Giudice ordinario per le questioni relative alla validità ed efficacia della costituzione della società SI e degli atti negoziali conseguenti, mentre spetta al Giudice amministrativo la controversia sulla procedura di selezione del socio privato e sulla convenzione.

  • Rigettato
    Accertamento della caducazione della convenzione

    I motivi relativi alla caducazione della convenzione sono stati ritenuti assorbiti in ragione dell'accoglimento dei motivi relativi alla validità della convenzione.

  • Rigettato
    Compensazione delle spese

    I motivi relativi alle spese processuali sono stati ritenuti assorbiti in ragione dell'accoglimento dei motivi relativi alla validità della convenzione.

  • Rigettato
    Giurisdizione del giudice amministrativo

    La Cassazione, con ordinanza n. 21588 del 2013, ha dichiarato la giurisdizione del Giudice ordinario per le questioni relative alla validità ed efficacia della costituzione della società SI e degli atti negoziali conseguenti, mentre spetta al Giudice amministrativo la controversia sulla procedura di selezione del socio privato e sulla convenzione.

  • Rigettato
    Non imputabilità della mancata consegna degli impianti

    I motivi relativi alla non imputabilità della mancata consegna sono stati ritenuti assorbiti in ragione dell'accoglimento dei motivi relativi alla validità della convenzione.

  • Accolto
    Mancato automatismo tra invalidità atti a monte e contratto a valle

    La Corte d'appello ha affermato che l'invalidità delle delibere presupposte comportava in via automatica la caducazione della convenzione, contrariamente alla giurisprudenza che richiede una valutazione specifica.

  • Accolto
    Mancato automatismo tra invalidità atti a monte e contratto a valle

    La Corte d'appello ha affermato che l'invalidità delle delibere presupposte comportava in via automatica la caducazione della convenzione, contrariamente alla giurisprudenza che richiede una valutazione specifica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 26/12/2025, n. 34153
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34153
    Data del deposito : 26 dicembre 2025

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