Cass. pen., sez. II, sentenza 04/05/2010, n. 22343
CASS
Sentenza 4 maggio 2010

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

La mancanza di una condizione di procedibilità (nella specie, di quella prevista dall'art. 10 cod. pen. in relazione alla commissione all'estero, da parte di uno straniero, del delitto di cui all'art. 473 cod. pen. ai danni di un cittadino italiano) non incide sulla configurabilità del delitto presupposto ai fini della sussistenza del delitto di ricettazione.

La contraffazione di marchi e segni distintivi può essere accertata anche attraverso l'escussione di soggetti qualificati che vantino particolari conoscenze in materia, e quindi a maggior ragione a mezzo di consulenti del P.M., la cui valutazione di attendibilità attiene al giudizio di merito, ed è come tale preclusa in sede di legittimità.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 04/05/2010, n. 22343
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22343
    Data del deposito : 4 maggio 2010

    Testo completo