Cass. pen., SS.UU., sentenza 09/05/2001, n. 23427
CASS
Sentenza 9 maggio 2001

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Il delitto di ricettazione è configurabile anche nell'ipotesi di acquisto o ricezione, al fine di profitto, di cose con segni contraffatti nella consapevolezza dell'avvenuta contraffazione, atteso che la cosa nella quale il falso segno è impresso - e che con questo viene a costituire un'unica entità - è provento della condotta delittuosa di falsificazione prevista e punita dall'art. 473 cod. pen.

Il delitto di ricettazione (art. 648 cod. pen.) e quello di commercio di prodotti con segni falsi (art. 474 cod. pen.) possono concorrere, atteso che le fattispecie incriminatrici descrivono condotte diverse sotto il profilo strutturale e cronologico, tra le quali non può configurarsi un rapporto di specialità, e che non risulta dal sistema una diversa volontà espressa o implicita del legislatore.

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  • 2Sentenza Cassazione Penale n. 959 del 06
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    Penale Ord. Sez. 7 Num. 959 Anno 2013 Presidente: CARMENINI SECONDO LIBERO Relatore: ARIOLLI GIOVANNI ORDINANZA sul ricorso proposto da: 1) GUEYE DJIBY N. IL 20/06/1975 avverso la sentenza n. 2626/2009 CORTE APPELLO di PALERMO, del 16/02/2011 dato avviso alle parti; sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GIOVANNI ARIOLLI; Data Udienza: 06/11/2012 Considerato che: l'avv. Anna Americo, quale difensore e nell'interesse di Gueye Djiby, ricorre avverso la sentenza della Corte di Appello di Palermo del 16/02/2011 che, in riforma della sentenza del Tribunale di Agrigento in data 18/11/2008, ha dichiarato l'imputato colpevole dei delitti di cui agli artt. 81, 648 e 474 cod. pen,. …

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  • 3Corte di cassazione
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    RITENUTO IN FATTO 1. Il Tribunale di Napoli, con la sentenza emessa il 28 settembre 2020, all'esito del dibattimento, aveva riconosciuto la responsabilità degli imputati oggi ricorrenti per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione per il mercato di merce recante marchi o segni distintivi di note maison contraffatti e ricettazione e, avvinti i detti reati sotto il vincolo della continuazione, aveva condannato: - Raffaele A. alla pena di anni tre mesi sei di reclusione ed euro 4.000,00 di multa; - Pietro N. alla pena di anni quattro mesi sei di reclusione ed euro 6.000,00 di multa; - Mustapha An. alla pena di anni tre di reclusione ed euro 4.000,00 di multa; - …

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  • 4Art. 614 c.p. - Violazione di domicilio
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  • 5Il falso aggravato attrae il peculato alla giurisdizione ordinaria: quando il reato comune è più grave di quello militare (Cass. pen. n. 20317/25)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 giugno 2025

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 09/05/2001, n. 23427
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 23427
Data del deposito : 9 maggio 2001

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