Cass. civ., sez. I, sentenza 08/04/2025, n. 9196
CASS
Sentenza 8 aprile 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte Suprema di Cassazione, Prima Sezione Civile, emessa il 22 gennaio 2025, con la quale si accoglie il ricorso del Ministero dell'Interno contro un'ordinanza del Giudice di Pace di Bari che non aveva convalidato il trattenimento di un cittadino albanese presso il CPR di Bari. Le parti in causa erano il Ministero dell'Interno, ricorrente, e il cittadino albanese, intimato. Il Ministero sosteneva che il Giudice di Pace avesse errato nel ritenere che la Commissione territoriale non avesse poteri espulsivi, mentre il Giudice di Pace aveva affermato che la nuova normativa non conferisse tali poteri, richiedendo un ulteriore provvedimento espulsivo da parte del Prefetto.

La Corte ha ritenuto fondato il ricorso, evidenziando che l'attestazione dell'obbligo di rimpatrio, emessa dalla Commissione, produce gli stessi effetti di un provvedimento di espulsione, e che il Questore è competente per l'esecuzione di tale provvedimento. La Corte ha sottolineato che la modifica normativa ha unificato il provvedimento di diniego della protezione internazionale e l'obbligo di rimpatrio, rendendo superfluo un ulteriore intervento del Prefetto. Pertanto, ha cassato l'ordinanza impugnata, rinviando al Giudice di Pace di Bari per un nuovo esame, compensando le spese del giudizio.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

In tema di protezione internazionale, il provvedimento che dispone l'obbligo di rimpatrio e il divieto di reingresso in Italia, previsto dal novellato art. 32, comma 4, del d.lgs. 25 del 2008, in ossequio al principio di economia degli atti giuridici e per espressa previsione normativa, tiene luogo e produce gli stessi effetti del decreto di espulsione emesso dalla Commissione territoriale, la cui esecuzione è affidata al Questore, e, pertanto, non è necessario un ulteriore provvedimento sottoposto a un diverso rimedio giurisdizionale. (Nella specie, la S.C. ha cassato la decisione impugnata che, in sede di convalida del trattenimento, aveva ritenuto illegittimo il provvedimento di espulsione, per la mancanza di un espresso conferimento alla Commissione territoriale di poteri espulsivi).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 08/04/2025, n. 9196
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9196
    Data del deposito : 8 aprile 2025

    Testo completo