TAR Bari, sez. I, sentenza 14/04/2026, n. 460
TAR
Sentenza 14 aprile 2026

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  • Accolto
    Applicabilità dell'art. 6-bis D.L. n. 387/1987 al personale cessato dal servizio a domanda

    Il Tribunale ha ritenuto fondato il ricorso, accertando il diritto del ricorrente ai sei scatti stipendiali ai fini del calcolo del TFS, sulla base dell'interpretazione letterale dell'art. 6-bis, comma 2, del D.L. n. 387/1987 e della giurisprudenza prevalente che estende il beneficio anche al personale cessato a domanda, in presenza dei requisiti di età e servizio.

  • Rigettato
    Esclusione dell'applicazione dell'art. 4 D.Lgs. n. 165/1997 ai fini del calcolo del TFS

    Il Tribunale ha disatteso tale eccezione, affermando che l'art. 4 del D.Lgs. n. 165/1997 disciplina l'applicazione dei sei scatti stipendiali ai fini del trattamento pensionistico, mentre l'art. 6-bis del D.L. n. 387/1987 disciplina l'attribuzione degli stessi ai fini del calcolo dell'indennità di buonuscita (TFS), senza che vi sia una corrispondenza necessaria tra le due basi di calcolo.

  • Rigettato
    Irrilevanza del termine del 30 giugno per la domanda di collocamento in quiescenza

    Il Tribunale ha rigettato tale eccezione, ritenendo che il termine del 30 giugno non sia perentorio né comporti decadenza, ma rappresenti un onere procedurale che incide sulla tempistica di soddisfacimento dell'aspettativa di collocamento a riposo, senza precludere il diritto al beneficio in caso di presentazione tardiva.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    TAR Bari, sez. I, sentenza 14/04/2026, n. 460
    Giurisdizione : Tribunale amministrativo regionale - Bari
    Numero : 460
    Data del deposito : 14 aprile 2026
    Fonte ufficiale :

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