Cass. pen., sez. II, sentenza 15/10/2021, n. 290
CASS
Sentenza 15 ottobre 2021

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra il reato di riciclaggio la condotta di chi, sfruttando i meccanismi di operatività, di per sé leciti, di un'impresa asservita, anche solo in parte, all'attività illecita, reintroduce nel circuito legale merci di provenienza delittuosa (nella specie, cavi di rame rubati sottoposti a sguainamento e granulazione) attraverso una diversa conformazione materiale e una rinnovata spendibilità documentale delle stesse, essendo tali operazioni funzionali alla loro "ripulitura". (In motivazione, la Corte ha evidenziato che escludere la rilevanza, ai fini della configurabilità del delitto di riciclaggio, di attività imprenditoriali sol perché tipiche significherebbe permettere - in contrasto con l'art. 25-octies del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 - margini di fallacia nel sistema di protezione del bene giuridico dell'ordine economico).

Commentari2

  • 1Art. 648 bis c.p. Riciclaggio
    https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli

    Fuori dei casi di concorso nel reato, chiunque sostituisce o trasferisce denaro, beni o altre utilità provenienti da delitto, ovvero compie in relazione ad essi altre operazioni, in modo da ostacolare l'identificazione della loro provenienza delittuosa, è punito con la reclusione da quattro a dodici anni e con la multa da euro 5.000 a euro 25.000. La pena è della reclusione da due a sei anni e della multa da euro 2.500 a euro 12.500 quando il fatto riguarda denaro o cose provenienti da contravvenzione punita con l'arresto superiore nel massimo a un anno o nel minimo a sei mesi. La pena è aumentata quando il fatto è commesso nell'esercizio di un'attività professionale. La pena è diminuita …

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  • 2Riciclaggio: sussiste in caso di reintroduzione di cavi di rame rubati sottoposti a sguainamento
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 17 ottobre 2023

    La massima Integra il reato di riciclaggio la condotta di chi, sfruttando i meccanismi di operatività, di per sé leciti, di un'impresa asservita, anche solo in parte, all'attività illecita, reintroduce nel circuito legale merci di provenienza delittuosa (nella specie, cavi di rame rubati sottoposti a sguainamento e granulazione) attraverso una diversa conformazione materiale e una rinnovata spendibilità documentale delle stesse, essendo tali operazioni funzionali alla loro ripulitura. (In motivazione, la Corte ha evidenziato che escludere la rilevanza, ai fini della configurabilità del delitto di riciclaggio, di attività imprenditoriali sol perché tipiche significherebbe permettere - in …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. II, sentenza 15/10/2021, n. 290
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 290
Data del deposito : 15 ottobre 2021

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