Cass. pen., sez. I, sentenza 22/05/2013, n. 27825
CASS
Sentenza 22 maggio 2013

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Massime2

In sede di legittimità, non è censurabile una sentenza per il suo silenzio su una specifica deduzione prospettata con il gravame, quando risulti che la stessa sia stata disattesa dalla motivazione della sentenza complessivamente considerata. (Fattispecie in cui la Corte ha escluso il vizio di motivazione perché il giudice di appello, pur non avendo espressamente motivato in ordine alla mancata applicazione dell'attenuante dell'art. 114 cod.pen. -, esplicitamente richiesta con i motivi di appello - aveva in motivazione dimostrato la partecipazione attiva dell'imputato al delitto).

Configura concorso materiale nell'esecuzione del delitto di omicidio volontario la condotta di chi mette a disposizione il proprio alloggio come base di partenza per consentire agli esecutori materiali di procedere alla ricerca della vittima. (Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto configurabile il concorso a carico del proprietario dell'abitazione, utilizzata in un'occasione per la ricerca della vittima, anche se l'omicidio era poi avvenuto in altra giornata e senza utilizzare quell'abitazione come base di partenza per il gruppo di fuoco).

Commentari5

  • 1Intercettazioni su fonte confidenziale: in teoria inutilizzabili, ma .. (Cass. 10670/24)
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    In tema di autorizzazione di intercettazioni telefoniche le informazioni confidenziali acquisite dagli organi di polizia giudiziaria determinano l'inutilizzabilità dei risultati delle intercettazioni soltanto quando abbiano costituito l'unico elemento oggetto di valutazione ai fini degli indizi di reità, mentre è sempre consentita l'intecettazione in caso ulteriori elementi; il divieto di utilizzazione della fonte confidenziale non è esteso anche ai dati utili per individuare i soggetti da intercettare (sempre che risulti l'elemento obiettivo dell'esistenza del reato e sia indicato il collegamento tra l' indagine in corso e la persona da sottoporre a captazione). CORTE SUPREMA DI …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 22/05/2013, n. 27825
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 27825
Data del deposito : 22 maggio 2013

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