Cass. pen., sez. II, sentenza 22/05/2023, n. 22032
CASS
Sentenza 22 maggio 2023

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per un'aggravante in misura superiore rispetto a quanto disposto dal giudice di primo grado. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato la decisione nella quale, pur essendo stata ridotta la pena complessivamente irrogata in primo grado per effetto del riconoscimento di un'attenuante, era stata aumentata la pena base misura massima della metà per il riconoscimento dell'aggravante del metodo mafioso, applicata, invece, dal primo giudice con aumento di pena di un terzo).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 22/05/2023, n. 22032
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 22032
    Data del deposito : 22 maggio 2023

    Testo completo