Sentenza 19 gennaio 2016
Massime • 1
Ai fini del riconoscimento dell'attenuante della integrale riparazione del danno, prevista dall'art. 62, n. 6, cod. pen., il risarcimento deve intervenire prima della dichiarazione di apertura del dibattimento di primo grado. (In motivazione, la Corte ha osservato che l'attenuante presuppone una dimostrazione di spontaneo ravvedimento, non condizionata dall'andamento del dibattimento).
Commentari • 4
- 1. Art. 492 c.p.p. - Dichiarazione di apertura del dibattimentohttps://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli
- 2. Risarcimento estingue il reato solo se tempestivo (Cass. 3052722)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 14 settembre 2022
In tema di procedimento davanti al giudice di pace, il potere del giudice nel riconoscere l'idoneità della riparazione, quale causa d'estinzione del reato, non può spiegarsi oltre i requisiti oggettivi previsti dall'art. 35 D.Lgs. n. 274 del 2000, tra i quali vi è quello dell'anteriorità della riparazione rispetto all'udienza di comparizione, limite che costituisce sbarramento superabile solo dal provvedimento con cui il giudice dispone la sospensione del processo per consentire all'imputato, che ne abbia fatto richiesta, di porre in essere le condotte riparatorie Anche in tema di oltraggio a pubblico ufficiale, la causa di estinzione del reato di cui all'art. 341-bis, comma 3, c.p., per …
Leggi di più… - 3. Le donne che subiscono violenza economica dal partner.Maria Luisa Missiaggia · https://studiodonne.it/ · 8 marzo 2021
- 4. Il marito "taglia i viveri" alla moglie? Condanna penaleRedazione Giuridica · https://www.brocardi.it/ · 14 maggio 2016
Quanti mariti esasperati dalle “mani bucate” delle mogli avranno più volte pensato di ritirare loro il bancomat, lasciandole solo con lo stretto necessario per far fronte ai bisogni essenziali della famiglia? Attenzione però, perché tale comportamento potrebbe avere delle conseguenze piuttosto gravi. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 18937 del 2016 si è recentemente occupata proprio di un caso di questo tipo, anche se con riferimento ad una fattispecie concreta in cui il fatto di aver “tagliato i viveri” alla moglie rappresentava forse la meno grave delle condotte tenute dal marito. Nel caso all'esame della Corte, la moglie aveva agito in giudizio nei confronti del marito il …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 19/01/2016, n. 18937 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 18937 |
| Data del deposito : | 19 gennaio 2016 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento