Cass. pen., sez. V, sentenza 06/10/2015, n. 6873
CASS
Sentenza 6 ottobre 2015

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Massime1

In tema di falso nummario, la grossolanità della contraffazione, che dà luogo al reato impossibile, si apprezza solo quando il falso sia "ictu oculi" riconoscibile da qualsiasi persona di comune discernimento ed avvedutezza e non si debba far riferimento nè alle particolari cognizioni ed alla competenza specifica di soggetti qualificati, nè alla straordinaria diligenza di cui alcune persone possono esser dotate.

Commentario1

  • 1Il falso nummario
    Valeria D'Alessio · https://www.iusinitinere.it/

    “La banda degli onesti”, è così che si chiama il film prodotto nel 1956, i cui protagonisti Totò, Peppino de Filippo e Giacomo Furia si imbattono in grossolane falsificazioni di banconote da 10.000 lire. E' certo che ognuno abbia guardato, almeno una volta nella vita, quel film comico o per lo meno pochi sketch ormai divenuti celebri che ci rendono edotti del fatto che questa, come altre arti di certo lecite, sono risalenti e non fattispecie di reato di nuovo conio. L'art. 453 c.p. rubricato “Falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate” è stato introdotto dal legislatore del 1930 al fine di garantire una circolazione monetaria …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 06/10/2015, n. 6873
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 6873
Data del deposito : 6 ottobre 2015

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