Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/03/2024, n. 7966
CASS
Sentenza 25 marzo 2024

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Con riferimento all'entrata in vigore del nuovo obbligo di contraddittorio preventivo, introdotto dal Decreto Legislativo n. 219/2023 , esso risulta in vigore a partire dal 18 gennaio 2024, ossia 15 giorni dopo la pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale e, di conseguenza, tutti gli atti recanti una pretesa impositiva devono essere preceduti da un confronto tra ente impositore e contribuente, come disposto dall' art. 6-bis della Legge 212/2000 sul principio del contraddittorio. Pertanto, con riferimento alle modalità di applicazione delle nuove disposizioni contenute nella riforma fiscale che, modificando lo Statuto del contribuente, prevedono in sede di accertamento fiscale l'obbligo del contraddittorio preventivo fra amministrazione e contribuente, la norma sul principio del contraddittorio preventivo non risulta rilevante per gli atti di accertamento formatisi anteriormente la sua entrata in vigore.

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  • 1Come Difenderti Se L’Agenzia Delle Entrate Contesta Margini Di Profitto Ritenuti Non Congrui
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 19 febbraio 2026

    Introduzione Ricevere un avviso o anche solo uno “schema di atto” in cui l'ufficio sostiene che i tuoi margini di profitto (o la tua percentuale di ricarico) sono “non congrui”, “inverosimili” o “antieconomici” è una delle situazioni più insidiose per imprese e professionisti: spesso l'accertamento nasce da comparazioni statistiche, da una ricostruzione induttiva dei ricavi (metodo del ricarico) o da indici e standard di settore che non colgono le specificità del tuo business (stagionalità, promozioni, scarti, resi, merce svalutata, start-up, crisi di liquidità, cambio fornitore, concorrenza locale). In questi casi, il rischio pratico non è solo “pagare più imposte”: è entrare in una …

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  • 2Accertamento Iva Ai Commercianti Al Dettaglio: Errori Comuni E Sistemi Di Difesa
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 17 dicembre 2025

    L'accertamento IVA nei confronti dei commercianti al dettaglio è una delle forme di controllo fiscale più diffuse e insidiose. Quando l'Agenzia delle Entrate analizza l'attività di negozi, esercizi commerciali e punti vendita, tende spesso a ricostruire i ricavi in modo induttivo, partendo da presunte incongruenze tra acquisti, rimanenze e corrispettivi dichiarati. È fondamentale chiarirlo subito: scostamenti contabili o differenze di magazzino non equivalgono automaticamente a evasione IVA. Molti accertamenti IVA a carico dei commercianti al dettaglio sono viziati da errori tecnici e giuridici e possono essere annullati o fortemente ridimensionati se affrontati con una difesa adeguata. …

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  • 3Accertamento Fiscale Per “Accantonamenti Fittizi”: Come Difendersi Con L’Avvocato
    Giuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 17 gennaio 2026

    L'accertamento fiscale per “accantonamenti fittizi” è una delle contestazioni più gravi in materia di bilancio e reddito d'impresa, perché l'Agenzia delle Entrate sostiene che gli accantonamenti iscritti a conto economico non corrispondano a rischi o oneri reali, ma siano stati creati artificialmente per ridurre l'imponibile fiscale. In questi casi il Fisco: disconosce integralmente gli accantonamenti recupera a tassazione il reddito applica sanzioni elevate calcola interessi su più annualità può contestare profili di antieconomicità o abuso Il rischio è concreto: un accantonamento ritenuto “non genuino” può trasformarsi in un accertamento pesantissimo, con effetti diretti su imposte, …

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  • 4Contraddittorio preventivo obbligatorio a partire dal 18 gennaio
    Dott. Francesco Paolo Fabbri · https://www.fiscoetasse.com/ · 27 marzo 2024

    In una recente pronuncia la Cassazione si è soffermata sull'entrata in vigore del nuovo obbligo di contraddittorio preventivo, ponendosi in linea con quanto previsto dal Decreto Legislativo che ha introdotto l'istituto e che risulta in vigore a partire dal 18.01.2024. 1) Contraddittorio preventivo obbligatorio a partire dal 18 gennaio La data di entrata in vigore del D.Lgs 219/2023, fissata al 18 gennaio 2024 (15 giorni dopo la pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale), rappresenta lo spartiacque (anche) per il nuovo istituto secondo cui tutti gli atti recanti una pretesa impositiva devono essere preceduti da un confronto tra ente impositore e contribuente, come disposto dall'art. …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., sez. V trib., sentenza 25/03/2024, n. 7966
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 7966
Data del deposito : 25 marzo 2024
Fonte ufficiale :

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