Cass. pen., sez. III, sentenza 02/04/2014, n. 20428
CASS
Sentenza 2 aprile 2014

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Massime1

È riconducibile al novero delle pene accessorie non espressamente determinate dalla legge, quella per cui sia previsto un minimo e un massimo edittale, sicché, in tale caso, la sua durata va parametrata dal giudice a quella della pena principale inflitta. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la sentenza impugnata perchè la pena accessoria del divieto di esercizio di un'arte o professione, applicata con riferimento al reato di violenza sessuale, era stata illegittimamente commisurata in misura superiore alla pena principale).

Commentari4

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    Irene Manca · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

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  • 3Le pene accessorie per le quali la legge indica un termine
    Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 22 luglio 2019

    (Annullamento con rinvio) (Riferimento normativo: Cod. pen. art. 133) Il fatto Con sentenza in data 19 febbraio 2014, la Corte di appello di Reggio Calabria, in parziale riforma della sentenza del Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Reggio Calabria del 22 gennaio 2013, esclusa la circostanza aggravante di cui al D.L. n. 152 del 1991, art. 7 del convertito dalla L. n. 203 del 1991, confermava il giudizio di responsabilità formulato a carico degli imputati S.D., M.A. e A.S.A. in ordine ai reati di bancarotta fraudolenta per distrazione, documentale e preferenziale, loro contestati al capo B) ai sensi del R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 223, in relazione all'art. 216, comma …

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  • 4Pena accessoria, durata, criteri determinazione, errore, incidente di esecuzioneAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 3 novembre 2015

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 02/04/2014, n. 20428
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 20428
Data del deposito : 2 aprile 2014

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