Corte d'Appello Roma, sentenza 21/03/2025, n. 1816
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Sentenza 21 marzo 2025

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La sentenza in esame è stata emessa dalla Corte d'Appello di Roma, presieduta dalla dr.ssa Antonella Izzo, in data 21 marzo 2025. La parte appellante, una signora, contestava la decisione del Tribunale di Frosinone che aveva accertato l'usurarietà del tasso di interesse di un contratto di finanziamento, chiedendo la restituzione di una somma significativamente maggiore rispetto a quanto riconosciuto dal primo giudice. L'istituto bancario, parte appellata, sosteneva che il tasso applicato fosse conforme alla normativa vigente e che le spese di assicurazione non dovessero essere incluse nel calcolo del TEG.

La Corte ha rigettato entrambi gli appelli, confermando l'accertamento di usurarietà del tasso di interesse. Ha argomentato che le spese di assicurazione, pur essendo obbligatorie, devono essere incluse nel calcolo del TEG, in conformità con il principio di onnicomprensività stabilito dall'art. 644 c.p. Inoltre, ha ritenuto infondata la richiesta di restituzione dell'intero importo da parte dell'appellante, poiché non era stata dimostrata la corresponsione di tali somme all'istituto bancario. Infine, la Corte ha compensato integralmente le spese di lite, riconoscendo la reciproca soccombenza delle parti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Roma, sentenza 21/03/2025, n. 1816
    Giurisdizione : Corte d'Appello Roma
    Numero : 1816
    Data del deposito : 21 marzo 2025

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