Corte d'Appello Milano, sentenza 02/04/2025, n. 97
CA
Sentenza 2 aprile 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

La sentenza n. 1127/2024 della Corte d'Appello di Milano, Sezione Lavoro, presieduta dalla Dott.ssa Silvia Marina Ravazzoni, ha esaminato un appello proposto da CS s.r.l. contro la sentenza del Tribunale di Lodi, che aveva dichiarato nullo il licenziamento di un lavoratore e riconosciuto la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con la stessa CS s.r.l. Le richieste delle parti includevano, da parte di CS s.r.l., l'accertamento della decadenza del lavoratore dalla domanda interpositoria e la legittimità del licenziamento, mentre il lavoratore e MC.T. s.r.l. chiedevano il rigetto dell'appello e la conferma della sentenza di primo grado.

Il giudice ha respinto la maggior parte delle censure di CS s.r.l., confermando l'illegittimità del licenziamento, ritenendo che l'assenza del lavoratore fosse giustificata dall'esercizio del diritto di sciopero. La Corte ha anche ritenuto che il contratto di appalto tra CS s.r.l. e MC.T. s.r.l. fosse in realtà un'interposizione illecita di manodopera, poiché MC.T. non esercitava un'effettiva autonomia organizzativa. Tuttavia, ha accolto parzialmente l'appello riguardo all'indennità di trasferta, rideterminando l'importo dovuto. La decisione si fonda su un'analisi approfondita delle prove e della normativa applicabile, evidenziando la necessità di garantire la tutela dei diritti dei lavoratori in contesti di appalto.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 02/04/2025, n. 97
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 97
    Data del deposito : 2 aprile 2025

    Testo completo