Corte d'Appello Milano, sentenza 23/01/2025, n. 148
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Sentenza 23 gennaio 2025

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La Corte d'Appello di Milano, presieduta dal dott. Fabio Laurenzi, ha emesso un provvedimento in merito a un ricorso in appello riguardante la cessazione degli effetti civili di un matrimonio e le relative questioni di mantenimento per una figlia maggiorenne con disabilità. L'appellante ha richiesto la conferma della cessazione del matrimonio, l'assegnazione della casa coniugale e un contributo mensile di mantenimento di € 410,00, sostenendo che la figlia non fosse in grado di raggiungere l'indipendenza economica. L'appellato, invece, ha chiesto la revoca del contributo, argomentando che la figlia fosse inadempiente nella ricerca di lavoro.

La Corte ha accolto in parte le richieste dell'appellante, stabilendo che il contributo di mantenimento dovesse continuare fino al raggiungimento dell'indipendenza economica della figlia, senza un termine temporale specifico, in quanto la sua condizione di disabilità giustificava tale necessità. La Corte ha sottolineato che l'obbligo di mantenimento per i figli maggiorenni è condizionato alla loro incapacità di autosufficienza economica senza colpa. Inoltre, ha confermato il sequestro dei beni immobili dell'appellato, ritenendo sussistenti i presupposti per garantire l'adempimento degli obblighi di mantenimento. Infine, ha disposto la compensazione delle spese di lite, ponendo a carico dell'appellato due terzi delle spese.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Milano, sentenza 23/01/2025, n. 148
    Giurisdizione : Corte d'Appello Milano
    Numero : 148
    Data del deposito : 23 gennaio 2025

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