Il giudice pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile , quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo articolo 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non puo' essere mantenuta o ricostituita per l'esistenza di una delle cause previste dall'articolo 3.
18 dicembre 1970
Il giudice pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile , quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo articolo 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non puo' essere mantenuta o ricostituita per l'esistenza di una delle cause previste dall'articolo 3.
Commentari • 38
- 1. In breve, l’evoluzione giurisprudenziale dell’assegno di divorzioMarianna Tartaglia · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] Tuttavia, tale criterio venne meno con l'introduzione del divorzio, disposto con legge n.898/1970, cambiando radicalmente la tradizione millenaria ispirata all'idea cattolica del matrimonio.(BIANCA) Il divorzio è una causa di scioglimento del matrimonio ed è ammissibile soltanto qualora il Giudice, esperito il tentativo di conciliazione dei coniugi, “accerta che la comunione spirituale e materiale dei coniugi non può essere mantenuta o ricostruita”. (Art.1. legge n.898/1970) Pertanto, causa essenziale del divorzio è la disgregazione definitiva del c.d. “affectio maritalis” tra i coniugi. […]
Leggi di più… - 2. cos'è e quali sono le procedure esperibiliAvv. Beatrice Bellato · https://www.consulenzalegaleitalia.it/ · 6 maggio 2021
[…] Il divorzio interviene per lo scioglimento del vincolo contratto come stabilito dall'articolo 1 della legge 898/1970. […]
Leggi di più… - 3. Matrimonio brevissimo e senza costante convivenza: non spetta l'assegno di mantenimento (Cass. 21955/24)Studio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 12 settembre 2024
[…] Orbene, questa Corte ha, da tempo, affermato che, in tema di divorzio, la durata del matrimonio influisce sulla determinazione della misura dell'assegno previsto dall'art. 5 della legge 1 dicembre 1970, n. 898 (come successivamente hanno affermato le S.U. nel 2018) ma non anche – salvo nei casi eccezionali in cui non si sia realizzata alcuna comunione materiale e spirituale tra i coniugi – sul riconoscimento dell'assegno divorzile (Cass. n. 6164/2015; Cass. n. 7295/2013; Cass. n. 8233/2000). […]
Leggi di più… - 4. Assegno divorzile, sentenza moderna o penalizzante per le donne?Redazione · https://responsabilecivile.it/ · 19 maggio 2017
[…] Sulla base di questo assunto per cui sciolto il matrimonio civile con la conseguente cessazione degli effetti che da esso derivano ed accertato che quella comunione spirituale e materiale tra gli stessi, così come richiesta dagli artt. 1 e 2 e 4 della legge n. 898 del 1970, non vi è più allora non vi è ragione per protrarre tutta la vita quel vincolo che legava le persone unite in matrimonio. […]
Leggi di più… - 5. Lo stato coniugaleMargherita Marzario · https://www.filodiritto.com/ · 24 dicembre 2023
[…] Così dovrebbe essere la comunione tra coniugi: quella comunione che si rivendica e di cui ci si accorge quando manca, per cui è causa di divorzio (art. 1 L. 898/1970, cosiddetta “legge sul divorzio”). […]
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Giurisprudenza • +500
- 1. Trib. Rovigo, sentenza 24/05/2022, n. 470Provvedimento: […] Nel merito, ritiene il Collegio che la ferma opposizione dei coniugi alla ripresa della loro convivenza, manifestata sin dagli atti introduttivi e confermata per tutto il corso del processo, renda evidente la sussistenza dei presupposti di cui all'art. 1 Legge 898/1970 per la dichiarazione di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, con riferimento all'ipotesi di cui all'art. 3, n. 2), lett. b), Legge cit., dal momento che la separazione dei coniugi si è protratta ininterrottamente per oltre sei mesi a far tempo dall'avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del Tribunale, in data 23.05.2017, nel procedimento di separazione personale, e fino alla proposizione della domanda di cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario.Leggi di più...
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- 2. Trib. Novara, sentenza 15/12/2021, n. 729Provvedimento: […] “Piaccia al Tribunale Ill.mo, in accoglimento del presente ricorso, dichiarare, ai sensi dell'art. 1 Legge 898/1970 e successive modificazioni e integrazioni, lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile dai sig.ri e in AN (NO) il giorno Parte_1 P_Leggi di più...
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- 3. Trib. Ravenna, sentenza 30/10/2023, n. 771Provvedimento: […] Nel caso di specie, infatti, risultano sussistenti i presupposti di cui all'art. 1 della legge 898/1970, per aver le parti dichiarato di non volersi riconciliare ed essendo provata l'impossibilità di ricostruire la comunione spirituale e materiale tra le parti, stanti l'intervallo di tempo trascorso dalla separazione che si presume ininterrotta e la precisa volontà di divorziare espressa dai coniugi.Leggi di più...
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- 4. Trib. Ravenna, sentenza 04/11/2024, n. 936Provvedimento: […] Nel caso di specie, infatti, risultano sussistenti i presupposti di cui all'art. 1 della legge 898/1970, per essere fallito il tentativo di conciliazione ed essendo provata l'impossibilità di ricostruire la comunione spirituale e materiale tra le parti, stanti la non opposizione del convenuto – comparso personalmente senza assistenza del difensore - alla domanda di divorzio, l'intervallo di tempo trascorso dalla separazione che si presume ininterrotta e la precisa volontà di divorziare espressa dalla parte attrice.Leggi di più...
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- 5. Trib. Ravenna, sentenza 21/06/2024, n. 651Provvedimento: […] Nel caso di specie, infatti, risultano sussistenti i presupposti di cui all'art. 1 della legge 898/1970, per essere fallito il tentativo di conciliazione delle parti per impossibilità di esperirlo in ragione della contumacia del convenuto ed essendo provata l'impossibilità di ricostruire la comunione spirituale e materiale tra le parti, stanti l'intervallo di tempo trascorso dalla separazione che si presume ininterrotta e la precisa volontà di divorziare espressa dalla moglie.Leggi di più...
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