Corte d'Appello Torino, sentenza 04/03/2025, n. 198
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Sentenza 4 marzo 2025

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Il provvedimento in esame è una sentenza della Corte d'Appello di Torino, presieduta dalla Dott.ssa Gabriella Ratti, che ha respinto l'appello proposto da TE AO S.p.A. contro la sentenza del Tribunale di Torino. Le parti in causa erano TE AO S.p.A., appellante, e Conserf S.r.l.s., appellata, in qualità di rappresentante sostanziale di NT RO. L'appellante contestava la legittimazione passiva di Conserf e la validità del mandato conferito, chiedendo la riforma della sentenza di primo grado che aveva dichiarato l'usurarietà del contratto di finanziamento. Dall'altra parte, Conserf chiedeva il rigetto dell'appello, sostenendo la correttezza della decisione di primo grado.

La Corte ha ritenuto infondate le eccezioni di difetto di legittimazione e di nullità del mandato, affermando che la procura era valida e che TE AO aveva riconosciuto la propria legittimazione passiva nel corso del processo. Inoltre, ha confermato che i costi assicurativi dovevano essere inclusi nel calcolo del TEG ai fini dell'usura, in quanto collegati all'erogazione del credito. La Corte ha quindi ribadito l'importanza di considerare tutte le spese connesse al finanziamento per valutare la legittimità del tasso applicato, confermando la sentenza di primo grado e condannando TE AO al pagamento delle spese legali.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Torino, sentenza 04/03/2025, n. 198
    Giurisdizione : Corte d'Appello Torino
    Numero : 198
    Data del deposito : 4 marzo 2025

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