Sentenza 18 settembre 2020
Massime • 3
La disciplina antiusura, essendo volta a sanzionare la promessa di qualsivoglia somma usuraria dovuta in relazione al contratto, si applica anche agli interessi moratori, la cui mancata ricomprensione nell'ambito del Tasso effettivo globale medio (T.e.g.m.) non preclude l'applicazione dei decreti ministeriali di cui all'art. 2, comma 1, della l. n. 108 del 1996, ove questi contengano comunque la rilevazione del tasso medio praticato dagli operatori professionali; ne consegue che, in quest'ultimo caso, il tasso-soglia sarà dato dal T.e.g.m., incrementato della maggiorazione media degli interessi moratori, moltiplicato per il coefficiente in aumento e con l'aggiunta dei punti percentuali previsti, quale ulteriore margine di tolleranza, dal quarto comma dell'art. 2 sopra citato, mentre invece, laddove i decreti ministeriali non rechino l'indicazione della suddetta maggiorazione media, la comparazione andrà effettuata tra il Tasso effettivo globale (T.e.g.) del singolo rapporto, comprensivo degli interessi moratori, e il T.e.g.m. così come rilevato nei suddetti decreti. Dall'accertamento dell'usurarietà discende l'applicazione dell'art. 1815, comma 2, c.c., di modo che gli interessi moratori non sono dovuti nella misura (usuraria) pattuita, bensì in quella dei corrispettivi lecitamente convenuti, in applicazione dell'art. 1224, comma 1, c.c.; nei contratti conclusi con i consumatori è altresì applicabile la tutela prevista dagli artt. 33, comma 2, lett. f) e 36, comma 1, del d.lgs. n. 206 del 2005 (codice del consumo), essendo rimessa all'interessato la scelta di far valere l'uno o l'altro rimedio.
Nelle controversie relative alla spettanza e alla misura degli interessi moratori, l'onere della prova, ai sensi dell'art. 2697 c.c., si atteggia nel senso che il debitore che intenda dimostrare l'entità usuraria degli stessi è tenuto a dedurre il tipo contrattuale, la clausola negoziale relativa agli interessi moratori e quelli applicati in concreto, l'eventuale qualità di consumatore, la misura del T.e.g.m. nel periodo considerato e gli altri elementi contenuti nel decreto ministeriale di riferimento, mentre la controparte dovrà allegare e provare i fatti modificativi o estintivi dell'altrui diritto.
In tema di contratti di finanziamento, l'interesse ad agire per la declaratoria di usurarietà degli interessi moratori sussiste anche nel corso dello svolgimento del rapporto, e non solo ove i presupposti della mora si siano già verificati; tuttavia, mentre nel primo caso si deve avere riguardo al tasso-soglia applicabile al momento dell'accordo, nel secondo la valutazione di usurarietà riguarderà l'interesse concretamente praticato dopo l'inadempimento.
Commentari • 81
- 1. Usura Mutuo Aziendale: Come DimostrarlaGiuseppe Monardo · https://avvocaticartellesattoriali.com/blog/ · 26 luglio 2025
Hai acceso un mutuo per finanziare la tua impresa, ma ti sei accorto che i tassi applicati sono molto alti? Ti stai chiedendo se si tratta di usura bancaria e come dimostrarlo? L'usura nel mutuo aziendale non riguarda solo il tasso d'interesse nominale, ma anche tutti i costi accessori applicati al finanziamento. Se il tasso effettivo supera la soglia fissata dalla legge, il contratto può essere contestato. Cos'è l'usura bancaria in un mutuo? – Si verifica quando il TEG (Tasso Effettivo Globale) supera il tasso soglia stabilito trimestralmente – L'usura può essere originaria (al momento della firma) o sopravvenuta (durante l'esecuzione del contratto) – Oltre agli interessi, vanno …
Leggi di più… - 2. Contrasto all’usura ed interessi moratori: la soluzione delle Sezioni UniteFrancesca Fondacone · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
- 3. DIRITTO BANCARIO: domanda di ammissione al passivo del fallimento Società.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
DIRITTO BANCARIO: domanda di ammissione al passivo del fallimento Società ORDINANZA N. 14214 Anno 2022 MICAELA LOPINTO Il diritto bancario è difficilmente imbottigliabile in poche righe. Tuttavia, si possono sempre provare a schematizzare i filoni giurisprudenziali e dottrinali più importanti, al fine di offrire un supporto teorico facilmente fruibile ed, al tempo stesso, funzionale alla migliore lettura della significativa ordinanza qui di seguito riportata. Le tematiche principali attualmente oggetto di interesse sono quattro: anatocismo, tasso-soglia ed interessi, commissione di massimo scoperto, fideiussioni e nullità parziali (con annessa tematica inerente alla derogabilità o meno …
Leggi di più… - 4. Verifica della regolaritàhttps://www.fiscoetasse.com/
- 5. USURA BANCARIA: ecco la formula per il calcolo del tasso soglia degli interessi di moraAvv. Walter Giacomo Caturano · https://www.expartecreditoris.it/ · 17 dicembre 2024
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. civ., SS.UU., sentenza 18/09/2020, n. 19597 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 19597 |
| Data del deposito : | 18 settembre 2020 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento