Corte d'Appello Bari, sentenza 02/01/2025, n. 3
CA
Sentenza 2 gennaio 2025

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento in esame è una sentenza emessa dalla Corte d'Appello di Bari, Sezione Prima Civile, il 30 dicembre 2024, dal Consigliere estensore Dott. Gaetano Labianca. Le parti in causa, appellanti, contestavano la sentenza di rigetto dell'opposizione a precetto, sostenendo che la Banca di Credito Cooperativo avesse incassato una somma di € 240.000,00 dal Fondo di Garanzia, somma da detrarre dal precetto. Inoltre, lamentavano irregolarità nella notifica del precetto e violazioni del beneficium excussionis, nonché l'indeterminatezza del credito e la nullità delle fideiussioni. La Corte ha accolto parzialmente l'appello, riconoscendo che la Banca aveva effettivamente incassato la somma dal Fondo di Garanzia, ordinando la decurtazione di tale importo dal precetto. Tuttavia, ha rigettato le altre eccezioni, ritenendo che la notifica fosse valida e che il titolo esecutivo fosse sufficiente. La Corte ha quindi stabilito il diritto della Banca a procedere all'esecuzione per la minor somma di € 607.771,95, compensando le spese legali tra le parti.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Bari, sentenza 02/01/2025, n. 3
    Giurisdizione : Corte d'Appello Bari
    Numero : 3
    Data del deposito : 2 gennaio 2025

    Testo completo