Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 24/03/2025, n. 308
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Sentenza 24 marzo 2025

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La Corte di Appello di Catanzaro, presieduta dalla dott.ssa Carmela Ruberto, ha emesso un provvedimento in merito a un caso di responsabilità civile legato a una malformazione congenita non diagnosticata durante la gravidanza. Gli appellanti, genitori di una minore affetta da agenesia della mano sinistra, hanno richiesto la riforma della sentenza di primo grado, sostenendo che la condotta negligente dei sanitari avesse impedito loro di esercitare il diritto all'interruzione della gravidanza. Hanno chiesto anche l'integrazione della consulenza tecnica d'ufficio per valutare i danni subiti. Dall'altra parte, l'Azienda sanitaria ha contestato la fondatezza delle pretese, sostenendo che la malformazione non fosse diagnosticabile e che non fosse provata la volontà della madre di abortire.

La Corte ha rigettato l'appello, confermando la sentenza di primo grado. Ha argomentato che gli appellanti non avevano dimostrato il nesso di causalità tra la condotta dei sanitari e la malformazione, né avevano provato che, se informati, avrebbero scelto di abortire. Inoltre, ha sottolineato che la malformazione non costituiva un grave pericolo per la salute della madre, escludendo quindi la responsabilità dei sanitari. La Corte ha infine condannato gli appellanti al pagamento delle spese processuali, evidenziando l'infondatezza delle loro pretese.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Catanzaro, sentenza 24/03/2025, n. 308
    Giurisdizione : Corte d'Appello Catanzaro
    Numero : 308
    Data del deposito : 24 marzo 2025

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