2. Chi, pur avendo esperito i rimedi preventivi di cui all'articolo 1-ter, ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale a causa dell'irragionevole durata del processo ha diritto ad una equa riparazione. ))
1 gennaio 2016
2. Chi, pur avendo esperito i rimedi preventivi di cui all'articolo 1-ter, ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale a causa dell'irragionevole durata del processo ha diritto ad una equa riparazione. ))
Commentari • 34
- 1. Mese: Luglio 2021https://www.legal-blog.it/ · 30 luglio 2021
[…] Il deposito dell'istanza di accelerazione nel processo penale – si legge nella motivazione della sentenza n. 175 del 30 luglio 2021 – pur presentato come diritto alla stregua dell'art. 1-bis, comma 1, della legge n. 89 del 2001, opera, piuttosto, come un onere, visto che il mancato adempimento, in base al comma 1 del successivo art. 2, comporta l'inammissibilità della domanda di equa riparazione. […]
Leggi di più… - 2. Equa riparazione, ancora una pronuncia della Corte costituzionaleRedazione · https://www.legal-blog.it/ · 30 luglio 2021
[…] Il deposito dell'istanza di accelerazione nel processo penale - si legge nella motivazione della sentenza n. 175 del 30 luglio 2021 - pur presentato come diritto alla stregua dell'art. 1-bis, comma 1, della legge n. 89 del 2001, opera, piuttosto, come un onere, visto che il mancato adempimento, in base al comma 1 del successivo art. 2, comporta l'inammissibilità della domanda di equa riparazione. […]
Leggi di più… - 3. Giorno: 30 Luglio 2021https://www.legal-blog.it/ · 30 luglio 2021
[…] Il deposito dell'istanza di accelerazione nel processo penale – si legge nella motivazione della sentenza n. 175 del 30 luglio 2021 – pur presentato come diritto alla stregua dell'art. 1-bis, comma 1, della legge n. 89 del 2001, opera, piuttosto, come un onere, visto che il mancato adempimento, in base al comma 1 del successivo art. 2, comporta l'inammissibilità della domanda di equa riparazione. […]
Leggi di più… - 4. processo penaleGioacchino Celotti · https://www.legal-blog.it/ · 30 luglio 2021
[…] Il deposito dell'istanza di accelerazione nel processo penale – si legge nella motivazione della sentenza n. 175 del 30 luglio 2021 – pur presentato come diritto alla stregua dell'art. 1-bis, comma 1, della legge n. 89 del 2001, opera, piuttosto, come un onere, visto che il mancato adempimento, in base al comma 1 del successivo art. 2, comporta l'inammissibilità della domanda di equa riparazione. […]
Leggi di più… - 5. corte costituzionaleGioacchino Celotti · https://www.legal-blog.it/ · 13 luglio 2023
[…] Il deposito dell'istanza di accelerazione nel processo penale – si legge nella motivazione della sentenza n. 175 del 30 luglio 2021 – pur presentato come diritto alla stregua dell'art. 1-bis, comma 1, della legge n. 89 del 2001, opera, piuttosto, come un onere, visto che il mancato adempimento, in base al comma 1 del successivo art. 2, comporta l'inammissibilità della domanda di equa riparazione. […]
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., sez. II, sentenza 29/11/2023, n. 33126Provvedimento: […] Il secondo motivo di ricorso denuncia violazione dell'art. 1 bis legge n. 89 del 2001, lamentando che la Corte di appello abbia fondato la sua decisione di rigetto anche sul rilievo che il ricorrente non aveva dedotto alcun elemento volto a dimostrare il pregiudizio subìto a causa della non ragionevole durata del processo, così disattendendo la disposizione normativa sopra richiamata, da sempre interpretata nel senso che detto pregiudizio si presume fino a prova contraria. […]Leggi di più...
- esclusione·
- fondamento·
- irragionevole durata del processo amministrativo·
- istanza di prelievo·
- necessità di reiterazione dell’istanza·
- convenzione europea dei diritti dell'uomo e delle liberta' fondamentali·
- termine ragionevole·
- processo equo
- 2. Corte d'Appello Napoli, decreto 21/02/2025Provvedimento: […]Leggi di più...
- 3. Cass. civ., sez. II, sentenza 29/11/2023, n. 33125Provvedimento: […] Ragioni della decisione Con il primo motivo il ricorrente denuncia violazione e falsa applicazione degli artt. 93-100 cod. proc. civ., omesso esame del thema decidendum ed omessa decisione sulla domanda, erronea motivazione e violazione degli artt. 1 bis e 2, legge n. 89 del 2001, e dell'art. 6, par. 1, Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, lamentando che la Corte di appello, confermando il decreto del giudice designato, ha di fatto travisato, a sua volta, la domanda formulata dall'odierno ricorrente nel ricorso monitorio, non avvedendosi che nel giudizio presupposto egli aveva agito in proprio, a tutela di un proprio credito, e non quale procuratore antistatario. […]Leggi di più...
- equa riparazione·
- irragionevole durata del procedimento·
- giurisdizione civile·
- opposizione decreto·
- art. 5 ter legge 89/2001·
- documentazione giudizio presupposto·
- art. 640 c.p.c.·
- procedimento monitorio·
- onere della prova
- 4. Corte d'Appello Napoli, decreto 24/02/2023Provvedimento: […] CONSIDERATO che, ai fini di cui agli artt. 1-bis e ss. della legge 89/2001, la durata di un processo che si sia articolato in più fasi o gradi deve essere valutata unitariamente (cfr. […]Leggi di più...
- 5. TAR Salerno, sez. I, sentenza 12/12/2022, n. 3404Provvedimento: […] - Lamentando l'eccessiva durata del suddetto procedimento, la ricorrente ha incardinato innanzi alla Corte di Appello di Salerno il giudizio R.G. n. 489/2018, con cui ha chiesto di ingiungere al Ministero della Giustizia, il pagamento in suo favore dell'equa ripara- zione ex art. 1-bis e seguenti della Legge n. 89/2001, in ragione del danno non patrimoniale subito, oltre al pagamento delle spese, dei diritti e degli onorari di lite;Leggi di più...
- equa riparazione·
- decreto ingiuntivo·
- condanna alle spese·
- commissario ad acta·
- esecuzione forzosa·
- legge Pinto·
- esecuzione del giudicato·
- inadempimento del Ministero della Giustizia·
- art. 5-sexies L. n. 89/2001·
- art. 14 D.L. n. 669/1996