23 ottobre 2005
19 aprile 2026
16 maggio 2026
Commentari • 204
- 1. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
[…] Il Collegio, quindi, rimarca come la sentenza di declaratoria di improcedibilità del ricorso possa essere annullata con rinvio, ai sensi dell'art. 105 del c.p.a., quando il Consiglio di Stato rilevi, senza alcun margine di dubbio, che la sua motivazione sia palesemente tautologica, superficiale o riferibile a fatti o a circostanze non pertinenti e dunque si basi su insussistenti presupposti fattuali o giuridici. […]
Leggi di più… - 2. Diritto Amministrativohttps://www.ildirittoamministrativo.it/
[…] Il Collegio, quindi, rimarca come la sentenza di declaratoria di improcedibilità del ricorso possa essere annullata con rinvio, ai sensi dell'art. 105 del c.p.a., quando il Consiglio di Stato rilevi, senza alcun margine di dubbio, che la sua motivazione sia palesemente tautologica, superficiale o riferibile a fatti o a circostanze non pertinenti e dunque si basi su insussistenti presupposti fattuali o giuridici. […]
Leggi di più… - 3. GIUDICI ONORARI: conferimento dello status di componenti dei collegi delle corti d’appello.Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
LA CORTE COSTITUZIONALE composta dai signori: Presidente:Giancarlo CORAGGIO; Giudici :Giuliano AMATO, Silvana SCIARRA, Daria de PRETIS, Nicolo' ZANON, Franco MODUGNO, Augusto Antonio BARBERA, Giulio PROSPERETTI, Giovanni AMOROSO, Francesco VIGANO', Luca ANTONINI, Stefano PETITTI, Angelo BUSCEMA, Emanuela NAVARRETTA, Maria Rosaria SAN GIORGIO, ha pronunciato la seguente SENTENZA nei giudizi di legittimita' costituzionale degli articoli da 62 a 72 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69 (Disposizioni urgenti per il rilancio dell'economia), convertito, con modificazioni, nella legge 9 agosto 2013, n. 98, promossi dalla Corte di cassazione con due ordinanze del 9 dicembre 2019, iscritte, …
Leggi di più… - 4. Ambito di applicazioneAnna Andreani · https://www.avvocatoandreani.it/
- 5. Foglio di giurisprudenza.Franco Benassi · https://www.ilcaso.it/
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. pen., sez. III, sentenza 08/11/2007, n. 46656Provvedimento: […] si tratta della marcatura CE applicata alle minimoto che rappresenta una dicitura comunitaria, attestante - se autentica - la conformità del prodotto alla normativa comunitaria, con conseguente presunzione di non pericolosità ai sensi dell'art. 105 del codice del consumo (D.Lgs. 206 del 2005). In relazione a questa possibile imputazione vi è un evidente difetto di motivazione perché l'impugnata ordinanza si limita, in un inciso, a rilevare che appare "discutibile la ricorrenza dell'ipotesi di reato di cui all'art. 474 c.p.".Leggi di più...
- configurabilità·
- condizioni·
- reati previsti dall'art. 112, commi primo e secondo·
- nuova disciplina introdotta dal d.lgs. n. 206 del 2005·
- immissione sul mercato di prodotti pericolosi·
- produzione, commercio e consumo
- 2. Trib. Vicenza, sentenza 09/12/2022, n. 2119Provvedimento: […] Rilevava poi che la protesi non era difettosa ex artt. 117 e 118 cod. cons., ma che anzi tutti i componenti dell'impianto erano muniti della dichiarazione di conformità CE, per l'effetto dovendosi intendere assolta la prova liberatoria gravante sul fabbricante in quanto la suddetta dichiarazione di conformità introduce ex art. 105 cod. cons. una presunzione di sicurezza del prodotto. […]Leggi di più...
- responsabilità del distributore·
- art. 114 cod. cons.·
- art. 116 cod. cons.·
- responsabilità del produttore·
- difetto del prodotto·
- art. 1218 c.c.·
- legittimazione passiva·
- danno biologico·
- art. 2043 c.c.·
- prescrizione azione risarcitoria
- 3. Trib. Sondrio, sentenza 09/07/2021, n. 258Provvedimento: […] della prevedibilità, all'epoca della scelta della protesi (2008), dell'esistenza o del rischio del difetto riscontrato. Invero: - le protesi fornite erano state sottoposte ai necessari controlli di laboratorio ed adeguatamente certificate secondo la direttiva CE 93/42 e succ. mod. (docc. 1,2 Adler; doc. 2 ASST): al riguardo l'art. 105 del Codice del Consumo prescrive una presunzione generale (relativa) di sicurezza per tutti i prodotti certificati conformi alle direttive comunitarie; - le protesi erano di nuova fabbricazione e tutti difetti riscontrati sono insorti alcuni anni dopo l'installazione sicché, all'epoca della scelta, non poteva esserne a conoscenza, né poteva CP_2 mettere in guardia gli utilizzatori (p. 39 relazione c.t.u.);Leggi di più...
- invalidità permanente·
- tabelle di Milano·
- responsabilità da prodotto difettoso·
- art. 114 e ss. d.lgs. 206/2005·
- danno non patrimoniale·
- interessi moratori·
- menomazioni preesistenti·
- invalidità temporanea·
- spese di CTU·
- onere della prova
- 4. Trib. Reggio Calabria, sentenza 30/05/2023, n. 711Provvedimento: […]Leggi di più...
- art. 1228 c.c.·
- mediazione obbligatoria·
- responsabilità contrattuale·
- responsabilità del produttore·
- art. 2697 c.c.·
- decadenza·
- prescrizione·
- contratto di spedalità·
- responsabilità del fornitore·
- responsabilità per danno da prodotti difettosi·
- Codice del Consumo·
- onere della prova·
- consenso informato
- 5. Trib. Brindisi, sentenza 25/06/2025, n. 993Provvedimento: […] All'art. 105, comma 2, del Codice del Consumo si richiama - in tema di sicurezza generale dei prodotti […]Leggi di più...
- ATP (accertamento tecnico preventivo)·
- responsabilità da prodotto difettoso·
- responsabilità solidale·
- spese di lite·
- esecuzione in forma specifica·
- Codice del Consumo·
- art. 1292 c.c.·
- art. 2043 c.c.·
- danno risarcibile·
- onere della prova