2. Le copie e gli estratti informatici del documento informatico, se prodotti in conformita' alle vigenti ((Linee guida)) , hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale da cui sono tratte se la loro conformita' all'originale, in tutti le sue componenti, e' attestata da un pubblico ufficiale a cio' autorizzato o se la conformita' non e' espressamente disconosciuta. Resta fermo, ove previsto, l'obbligo di conservazione dell'originale informatico.
27 febbraio 2011
27 gennaio 2018
2. Le copie e gli estratti informatici del documento informatico, se prodotti in conformita' alle vigenti ((Linee guida)) , hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale da cui sono tratte se la loro conformita' all'originale, in tutti le sue componenti, e' attestata da un pubblico ufficiale a cio' autorizzato o se la conformita' non e' espressamente disconosciuta. Resta fermo, ove previsto, l'obbligo di conservazione dell'originale informatico.
Commentari • 145
- 1. Registrazione e conservazione delle fatture elettronicheMichele Bana · https://www.michelebana.it/notizie/ · 30 luglio 2018
[…] Modalità di conservazione L'art. 23-bis del D.Lgs. 82/2005 (c.d. “Codice dell'amministrazione digitale” o “CAD”) stabilisce, al co. 2, che le copie e gli estratti informatici del documento informatico, se prodotti in conformità alle vigenti regole tecniche di cui all'art. 71, hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale da cui sono tratte se la loro conformità all'originale, in tutti le sue componenti, è attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato o se la conformità non è espressamente disconosciuta: rimane fermo, ove previsto, l'obbligo di conservazione dell'originale informatico. […]
Leggi di più… - 2. Il processo telematico è davvero “a norma”?Sarah Ungaro · https://www.filodiritto.com/ · 27 gennaio 2016
[…] Pertanto, non è dato sapere sulla scorta di quale esplicita previsione contenuta in una norma di rango primario le modalità di attestazione di conformità introdotte dal decreto 28 dicembre 2015 siano state predisposte diversamente rispetto a quelle contenute nelle regole tecniche sul documento informatico (DPCM 13 novembre 2014), introducendo dunque un'anomala e impropria deroga agli articoli 22 e 23-bis del Codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005), che appunto le richiamano. […]
Leggi di più… - 3. Processo telematico: le novità apportate dalla conversione del D.L. 114Accesso limitatoMaurizio Reale · https://www.altalex.com/ · 25 agosto 2014
- 4. Avvocato Professore Venezia MestreLorenzo Saviane · https://www.gianlucasicchiero.it/articoli-e-sentenze/ · 22 luglio 2025
Legge n. 89 del 16 febbraio 1913 (legge notarile aggiornata) Di seguito è trascritta interamente la legge n. 89/1913 (anche detta legge notarile) aggiornata al 2025, facilmente consultabile e copiabile per l'utilizzo di tutti i giorni. Le note di aggiornamento sono tutte riportate, ma se già trascritta successivamente sarà solo richiamata nel testo di legge. Titolo 1 Disposizioni generali Art. 1 I notari sono ufficiali pubblici istituiti per ricevere gli atti tra vivi e di ultima volontà, attribuire loro pubblica fede, conservarne il deposito, rilasciarne le copie, i certificati e gli estratti. Ai notai è concessa anche la facoltà di: 1° sottoscrivere e presentare ricorsi relativi agli …
Leggi di più… - 5. Decreto-legge n. 105 del 2021. Proroga della normativa d’emergenza per i processi penali. Un aiuto alla lettura di Giuseppe SantaluciaGiuseppe Santalucia · https://www.giustiziainsieme.it/it/home
Decreto-legge n. 105 del 2021. Proroga della normativa d'emergenza per i processi penali. Un aiuto alla lettura. di Giuseppe Santalucia Sommario: 1. Premesse. 2. Le disposizioni in materia penale prorogate. 3. Le disposizioni di ordinamento penitenziario prorogate. 4. Deroga alla previsione di proroga: le disposizioni temporaneamente non applicabili. 5. Le deliberazioni in camera di consiglio da remoto. 6. Il temporaneo congelamento del cd. processo scritto in cassazione e del giudizio di appello cameralizzato. 7. Condizioni per l'applicazione delle norme d'emergenza. 1. Premessa. Il decreto-legge n. 105 del 23 luglio 2021, entrato in vigore in pari data, ha preso atto della persistenza …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catanzaro, sez. IV, sentenza 14/02/2025, n. 299Provvedimento: […] PAGAMENTO IMPUGNATA. Il contribuente eccepisce: “la notifica a mezzo p.e.c. di una pretesa esattoriale non può considerarsi come avvenuta se ciò che viene inviato è una mera “copia informatica dell'originale”, come definita dall'art. 23-bis Codice Amministrazione Digitale o, al limite, una “copia informatica di un documento analogico ex art. 22 C.A.D.”, in quanto abbisognano, entrambe, della attestazione di un Pubblico Ufficiale autorizzato per essere ritenute conformi all'originale.”; la mancata - irregolare notifica della cartella di pagamento (pur dal medesimo ritualmente impugnata nei termini di legge) poiché proveniente da indirizzo pec “non inserito nei pubblici registri”. Le eccezioni non sono fondate.Leggi di più...
- avviso di liquidazione·
- attestazione di conformità·
- onere della prova contribuente·
- contraddittorio endoprocedimentale·
- decadenza diritto riscossione·
- interessi di mora·
- prescrizione diritto riscossione·
- controllo automatizzato art. 36/bis DPR 600/1973·
- notifica PEC
- 2. Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado Piemonte, sez. I, sentenza 08/07/2025, n. 512Provvedimento: […] 1) Nullità della cartella impugnata notificata via PEC, in quanto priva di firma elettronica, imposta dall'articolo 149 – bis c.p.c.. Ed infatti, la notifica a mezzo pec della cartella non può considerarsi come avvenuta se con essa si trasmette una mera “copia informatica dell'originale”, (ex art. 23-bis CodiceLeggi di più...
- sanzioni amministrative·
- art. 36 ter D.P.R. 600/1973·
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- estinzione del giudizio·
- art. 39 D.Lgs. 241/1997·
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- competenza territoriale·
- art. 31 D.P.R. 600/1973·
- cessazione materia del contendere·
- visto di conformità infedele·
- compensazione spese di lite
- 3. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. XI, sentenza 06/12/2021, n. 3802Provvedimento: […] La tesi sostenuta è che “la notifica a mezzo p.e.c. di una pretesa esattoriale, infatti, non può considerarsi come avvenuta se ciò che viene inviato è una mera "copia informatica dell'originale", come definita dall'art. 23-bis Codice Amministrazione Digitale o, al limite, di una "copia informatica di un documento analogico ex art. 22 C.A.D.", in quanto abbisognano, entrambe, della attestazione di un Pubblico Ufficiale autorizzato per essere ritenute conformi all'originale”.Leggi di più...
- documento nativo digitale·
- inammissibilità ricorso·
- attestazione di conformità·
- art. 26 D.P.R. n. 602/1973·
- copia informatica·
- notifica PEC·
- ricevuta di avvenuta consegna·
- giurisprudenza Cassazione su notifica PEC·
- mancata impugnazione avvisi di accertamento
- 4. Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. XV, sentenza 12/03/2024, n. 1905Provvedimento: […] L'articolo 23 bis Codice dell'amministrazione digitale (D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82) così dispone: “I duplicati informatici hanno il medesimo valore giuridico, ad ogni effetto di legge, del documento informatico da cui sono tratti, se prodotti in conformità alle Linee guida. Le copie e gli estratti informatici del documento informatico, se prodotti in conformità alle vigenti Linee guida, hanno la stessa efficacia probatoria dell'originale da cui sono tratte se la loro conformità all'originale, in tutti le sue componenti, è attestata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato o se la conformità non è espressamente disconosciuta.Leggi di più...
- motivazione atti impositivi·
- inammissibilità ricorso·
- onere della prova contribuente·
- processo verbale di constatazione·
- delega di firma·
- cessazione partita IVA·
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- sospensione atto impositivo·
- art. 35 D.p.r. 633/1972
- 5. Trib. Crotone, sentenza 22/03/2025, n. 161Provvedimento: […] b) la decadenza del diritto dell ad ottenere la riscossione Controparte_2 coattiva del credito vantato a causa sia dell'inosservanza del termine annuale previsto per la tempestiva formazione del ruolo, che dell'omessa rituale sottoscrizione del ruolo; c) la violazione delle norme sul litisconsorzio necessario, dovendo la cartella essere notificata a tutti i coobbligati in via solidale; d) la nullità, illegittimità e/o inesistenza della cartella per mancata attestazione di conformità della copia informatica all'originale ex art. 23 bis Codice dell'Amministrazione Digitale nonché per violazione dell'art. 7 comma 1 della L. n. 212/2000 attesa l'omessa allegazione degli atti presupposti. Per le esposte ragioni ha quindi chiesto l'accoglimento delle seguenti conclusioni:Leggi di più...
- art. 7 Legge n. 212/2000·
- attestazione di conformità·
- art. 26 DPR n. 602/1973·
- art. 160 c.p.c.·
- notifica cartella esattoriale·
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- art. 21 octies Legge n. 241/1990·
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- art. 156 c.p.c.·
- opposizione a cartella di pagamento·
- art. 617 c.p.c.·
- litisconsorzio necessario