2. Per ricevere le deposizioni di agenti diplomatici della Santa Sede accreditati presso lo Stato italiano ovvero di agenti diplomatici di uno stato estero accreditati presso lo Stato italiano o la Santa Sede si osservano le convenzioni e le consuetudini internazionali.
24 ottobre 1989
2. Per ricevere le deposizioni di agenti diplomatici della Santa Sede accreditati presso lo Stato italiano ovvero di agenti diplomatici di uno stato estero accreditati presso lo Stato italiano o la Santa Sede si osservano le convenzioni e le consuetudini internazionali.
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[…] Il legislatore, infatti, ha previsto (ai sensi dell'art. 206 disp. att. c.p.p., con D.M. 30 settembre 1989) la c.d. pseudonotizia istituendo presso le procure della Repubblica il registro degli atti non costituenti notizia di reato (mod. 45); e poichè è potere-dovere soltanto del pubblico ministero l'esercizio dell'azione penale, al pubblico ministero soltanto compete l'identificazione, tra le informazioni e le comunicazioni che gli pervengono, della notizia di reato e, quindi, a contrario, della pseudonotizia, per la cui archiviazione non deve perciò intervenire il giudice delle indagini preliminari (da ultimo Cass. […]
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[…] Testimonianza di soggetti particolari Gli articoli 205, 206 e 206 bis c.p.p, si occupano di disciplinare in maniera del tutto peculiare la testimonianza resa dal presidente della Repubblica da ufficiali di Stato da agenti diplomatici e da cardinali. […]
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- 5. Esecuzione penale, le proposte di modifica al regolamento di cui al d.P.R. n. 230/2000Di Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 19 gennaio 2022
[…] Agli ospedali psichiatrici giudiziari sono assegnati, oltre a coloro nei cui confronti è applicata, in via definitiva o provvisoria, la misura di sicurezza prevista dal n. 3) del secondo comma dell'art. 215 del codice penale, anche gli imputati, i condannati e gli internati che vengono a trovarsi, rispettivamente, nelle condizioni previste dagli articoli 148, 206 e 212, secondo comma, del codice di procedura penale. […]
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Giurisprudenza • 117
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- nuovo interrogatorio·
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- procedimento·
- misure cautelari·
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- applicazione provvisoria di misure di sicurezza
- 2. Cass. pen., sez. V, sentenza 03/10/2000, n. 4144Provvedimento: […] Non va poi dimenticato che, nel caso di specie, è stata applicata provvisoriamente una misura di sicurezza, ai sensi dell'art. 206 cpp.. […]Leggi di più...
- esclusione·
- prove del fatto·
- persistente pericolosità del soggetto·
- necessità·
- gravi indizi·
- fondamento·
- applicazione provvisoria di misure di sicurezza·
- condizioni di applicabilità·
- personali·
- misure cautelari (cod. proc. pen. 1988)
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- richiesta del denunciante di essere avvisato della eventuale richiesta di archiviazione·
- condizioni·
- provvedimento del p.m. di trasmissione degli atti in archivio·
- abnormità·
- limiti·
- esposto non contenente notizia di reato·
- opposizione della persona offesa·
- chiusura delle indagini·
- richiesta del pubblico ministero·
- archiviazione·
- indagini preliminari
- 4. Cass. pen., sez. V, sentenza 04/05/2022, n. 17819Provvedimento: […]Leggi di più...
- applicazione provvisoria della libertà vigilata a soggetto incapace di intendere e di volere·
- legittimità·
- ragione·
- applicazione provvisoria di misure di sicurezza·
- personali·
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- sentenza di assoluzione·
- esclusione·
- rinuncia all'impugnazione·
- impugnazione del p.m·
- equipollenza·
- richiesta del p.m. di assoluzione·
- rinuncia·
- impugnazioni