Sentenza 12 aprile 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 12/04/2025, n. 503 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 503 |
| Data del deposito : | 12 aprile 2025 |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE DI PALERMO
Sezione I Civile riunito in camera di consiglio e composto dai signori magistrati dott. Piergiorgio Morosini Presidente
dott.ssa Monica Montante Giudice
dott.ssa Eleonora Bruno Giudice
dei quali il primo relatore ed estensore, ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel procedimento civile iscritto al n. 5949 del registro generale degli affari di volontaria giurisdizione dell'anno 2024
PROMOSSO DA
, nata/o a Palermo (PA) in data 16/08/1986 Parte_1
E
, nato/a a Palermo (PA) in data 06/10/1982 Parte_2
Entrambi elettivamente domiciliati in Bagheria, via Dante n. 79, presso lo studio dell'avv. Mineo Anna Maria che li rappresenta e difende per mandato in atti
CON L'INTERVENTO
del Pubblico Ministero
AVENTE AD OGGETTO
Separazione consensuale
Conclusioni dei ricorrenti: come da ricorso e note di trattazione scritta
1
Le parti hanno chiesto dichiararsi la separazione personale dei coniugi alle condizioni indicate nel ricorso congiunto iscritto in data 30/12/2024.
Con note scritte depositate nel termine assegnato in sostituzione dell'udienza del 1 aprile 2025 ai sensi degli artt. art. 127-ter e 473-bis.51 c.p.c., le parti hanno dichiarato di non volersi riconciliare ed hanno insistito nel ricorso. Quindi il Presidente ha rimesso la causa in decisione.
Ricorrono le condizioni di legge per l'accoglimento della domanda alle condizioni che le parti hanno compiutamente indicato nel ricorso e che in questa sede integralmente si richiamano:
“ A) I coniugi vivranno separati con l'obbligo del reciproco rispetto;
B) Le figlie ed , ancora minori d'età, vengono affidate ad entrambi i Persona_1 Persona_2 genitori ai sensi dell'art.155, cod. civ., secondo le disposizioni sull'affido condiviso, con collocamento e residenza presso l'abitazione della madre sita in Villabate (PA) Via W1 n.13 C) Il padre avrà facoltà di vedere e tenere con sé le figlie, ove le stesse non si oppongano, ogni volta lo richiederà secondo condizioni e modalità che verranno di volta in volta concordate anche compatibilmente con le rispettive esigenze personali, lavorative e con gli impegni scolastici e ludici delle minori dando un preavviso di almeno 24 ore e, comunque, ogni qual volta le stesse lo richiedessero;
in caso di disaccordo tra i genitori, il padre potrà in ogni caso tenere con sé i figli due volta a settimana il mercoledì e venerdì prelevando le stesse dopo la scuola e tenendole con sé sino alle 20.00; Inoltre, con criterio di alternanza, nella giornata di sabato dalle ore 14,00 alle ore 22.00
e la domenica dalle ore 10,00 alle ore 21,00, sempre tenuto conto delle esigenze lavorative delle parti.
Il padre durante le festività avrà facoltà di avere con sé le figlie alternativamente: in particolare, ad anni alterni, il signor potrà tenere con sé le figlie durante le festività Parte_2 natalizie, dalle ore 16.00 della Vigilia di Natale alle ore 21.00 del 26 dicembre e l'anno successivo dalle ore 16.00 del 31 dicembre alle ore 21.00 del 2 gennaio. Ad anni alterni le festività pasquali (un anno il giorno di Pasqua dalle ore 10.00 alle ore 21.00 e l'anno successivo il giorno del Lunedì dell'Angelo dalle ore 10.00 alle ore 21.00). Durante il periodo estivo, il signor potrà tenere con sé le figlie 7 giorni consecutivi (previa Parte_2 comunicazione del periodo, entro il 30.06), garantendo contatti telefonici con la madre.
D) Entrambi i coniugi eserciteranno disgiuntamente la potestà genitoriale relativamente alle decisioni su questioni attinenti all'ordinaria amministrazione, si occuperanno in egual misura della cura, educazione ed istruzione delle figlie, mentre le decisioni di maggior interesse saranno assunte di comune accordo tenendo conto delle capacità, dell'inclinazione naturale e delle aspirazioni delle figlie.
E) Il signor si obbliga a corrispondere a titolo di contributo per il mantenimento Parte_2 delle figlie e la somma di €400,00 (quattrocento euro/00) da versarsi Persona_1 Persona_2 entro il giorno 5 di ogni mese, rivalutabile annualmente secondo gli indici Istat, come per legge.
F) Si conviene, altresì, che il signor provvederà a contribuire nella misura del 50% a tutte Parte_2 le eventuali spese straordinarie che dovessero servire nell'esclusivo interesse delle figlie quali: spese mediche, tasse scolastiche, spese libri scolastici, spese relative a lezioni private ove necessarie per il migliore rendimento scolastico, spese relative alla frequenza di corsi di lingue straniere, spese per viaggi d'istruzione, spese per asilo privato, spese per baby sitter, spese dentistiche anche per apparecchio ortodontico, spese per la frequenza di attività sportive, e comunque ad ogni evenienza imprevista o economicamente rilevante;
G) La casa coniugale sita nel Comune di Villabate via W 1 n.13 di proprietà della signora Pt_1
, unitamente a tutti gli arredi, resta assegnata in uso alla stessa.
[...]
2 H) I coniugi dichiarano di non avere null'altro a pretendere e si obbligano a comunicarsi con lettera raccomandata A.R. eventuali cambi di residenza;
I) I coniugi reciprocamente, fin d'ora, prestano il proprio consenso al rilascio dei rispettivi passaporti per l'estero, sia per uso turistico che per lavoro, o della carta di identità valida per l'espatrio e la presente potrà servire quale nulla osta per qualsiasi autorità competente a rilasciarli o a rinnovarli”.
P.Q.M
Omologa la separazione consensuale dei predetti coniugi alle condizioni di cui al ricorso congiunto iscritto in data 30/12/2024, riportate in parte motiva.
Dispone che questa sentenza, in copia autentica, venga trasmessa al competente ufficio di Stato Civile per le annotazioni e per le ulteriori incombenze di cui al D.P.R 3 novembre 2000 n. 369 (matrimonio celebrato il 03/09/2007 - atto di matrimonio trascritto nel registro dello stato civile del comune di
Palermo al n. 77 - P. II - serie A - Anno 2007).
Nulla sulle spese.
Così deciso in Palermo, nella Camera di Consiglio del giorno 7 aprile 2025.
Il Presidente
Piergiorgio Morosini
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