Versione
14 dicembre 2021
14 dicembre 2021
Art. 115-bis. (( (Garanzia della presunzione di innocenza). )) (( 1. Salvo quanto previsto dal comma 2, nei provvedimenti diversi da quelli volti alla decisione in merito alla responsabilita' penale dell'imputato, la persona sottoposta a indagini o l'imputato non possono essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non e' stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili. Tale disposizione non si applica agli atti del pubblico ministero volti a dimostrare la colpevolezza della persona sottoposta ad indagini o dell'imputato.
2. Nei provvedimenti diversi da quelli volti alla decisione in merito alla responsabilita' penale dell'imputato, che presuppongono la valutazione di prove, elementi di prova o indizi di colpevolezza, l'autorita' giudiziaria limita i riferimenti alla colpevolezza della persona sottoposta alle indagini o dell'imputato alle sole indicazioni necessarie a soddisfare i presupposti, i requisiti e le altre condizioni richieste dalla legge per l'adozione del provvedimento.
3. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 1, l'interessato puo', a pena di decadenza, nei dieci giorni successivi alla conoscenza del provvedimento, richiederne la correzione, quando e' necessario per salvaguardare la presunzione di innocenza nel processo.
4. Sull'istanza di correzione il giudice che procede provvede, con decreto motivato, entro quarantotto ore dal suo deposito. Nel corso delle indagini preliminari e' competente il giudice per le indagini preliminari. Il decreto e' notificato all'interessato e alle altre parti e comunicato al pubblico ministero, i quali, a pena di decadenza, nei dieci giorni successivi, possono proporre opposizione al presidente del tribunale o della corte, il quale decide con decreto senza formalita' di procedura. Quando l'opposizione riguarda un provvedimento emesso dal presidente del tribunale o dalla corte di appello si applicano le disposizioni di cui all'articolo 36, comma 4. ))
2. Nei provvedimenti diversi da quelli volti alla decisione in merito alla responsabilita' penale dell'imputato, che presuppongono la valutazione di prove, elementi di prova o indizi di colpevolezza, l'autorita' giudiziaria limita i riferimenti alla colpevolezza della persona sottoposta alle indagini o dell'imputato alle sole indicazioni necessarie a soddisfare i presupposti, i requisiti e le altre condizioni richieste dalla legge per l'adozione del provvedimento.
3. In caso di violazione delle disposizioni di cui al comma 1, l'interessato puo', a pena di decadenza, nei dieci giorni successivi alla conoscenza del provvedimento, richiederne la correzione, quando e' necessario per salvaguardare la presunzione di innocenza nel processo.
4. Sull'istanza di correzione il giudice che procede provvede, con decreto motivato, entro quarantotto ore dal suo deposito. Nel corso delle indagini preliminari e' competente il giudice per le indagini preliminari. Il decreto e' notificato all'interessato e alle altre parti e comunicato al pubblico ministero, i quali, a pena di decadenza, nei dieci giorni successivi, possono proporre opposizione al presidente del tribunale o della corte, il quale decide con decreto senza formalita' di procedura. Quando l'opposizione riguarda un provvedimento emesso dal presidente del tribunale o dalla corte di appello si applicano le disposizioni di cui all'articolo 36, comma 4. ))
Commentari • 81
- 1. La Cassazione sul rimedio attivabile avverso il provvedimento di archiviazione contenente apprezzamenti sulla colpevolezza dell’indagatohttps://www.sistemapenale.it/it/osservatorio-legislazione · 223.24863
[…] I, 23 febbraio 1999, n. 1560), e il nuovo art. 115-bis c.p.p., inserito nel codice di rito per attuare gli artt. 4 e 10 della direttiva 2016/343/UE. […]
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Giurisprudenza • 48
- 1. Cass. pen., sez. V, sentenza 18/05/2022, n. 19543Provvedimento: […] Per un verso, infatti, esse risultano all'evidenza estranee alla disciplina dettata dall'art. 115-bis cod. proc. pen., mentre, per altro verso, l'argomento sul quale fa leva il ricorso per sostenere la tesi dell'abnormità del provvedimento impugnato è rappresentato dalla mancata investitura del giudice delle indagini preliminari, […] La conclusione raggiunta rende ragione dell'estraneità dell'oggetto della richiesta avanzata nell'interesse di IA alla disciplina dettata dall'art. 115- bis cod. proc. pen.: come si è visto la richiesta riguardava atti di polizia giudiziaria e non provvedimenti dell'autorità giudiziaria, sicché, richiamando le categorie elaborate da Sez. […]Leggi di più...
- esclusione·
- richiesta di correzione ex art. 115·
- provvedimento reiettivo del pubblico ministero reso “de plano”·
- richiesta relativa ad atti della polizia giudiziaria e ad articoli di stampa·
- garanzia della presunzione di innocenza·
- bis, comma 3, cod. proc. pen·
- sussistenza·
- richiesta depositata presso la segreteria del pubblico ministero·
- atti dell’autorità giudiziaria·
- richiesta di correzione a garanzia della presunzione di innocenza·
- abnormità·
- deposito·
- presso il giudice competente·
- oggetto·
- provvedimenti abnormi