24 ottobre 1989
Commentari • 15
- 1. L'intercettazione-corpo di reato e la breccia nel recintoElisa Lorenzetto · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/
[…] L'esame del dettato normativo - segnatamente, le previsioni in materia di sequestro di corrispondenza (art. 254 c.p.p.), di sequestro di dati informatici (art. 254-bis c.p.p.) e di documenti costituenti corpo del reato (art. 235 c.p.p.) - in uno con le opinioni di giurisprudenza e dottrina favorevoli a identificare il corpo del reato, in relazione a talune specifiche fattispecie in cui la condotta criminosa assume carattere dichiarativo, […] rispettivamente, documenti (artt. 235 e 240 c.p.p.), garanzie di libertà del difensore (art. 103 commi 2 e 6 c.p.p.) e intercettazioni (art. 271 comma 3 c.p.p.), v. anche A. […]
Leggi di più… - 2. Dvd acquisibili come prova documentale, fermo il contraddittorio sui contenutiAccesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 17 marzo 2020
- 3. Il destino del documento anonimo nel processo italianoPaolo Scarfò · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
[…] La prima eccezione costituisce un'applicazione del principio contenuto nell'art.235 c.p.p. che sancisce il dovere per il giudice di acquisire il documento anonimo soltanto quando in quel procedimento penale ove le dichiarazioni in esse contenute costituiscano corpo di reato ossia quando mediante esse o su di esse è stato commesso il reato oppure quando esse ne costituiscono il prodotto, il prezzo o il profitto[16]. […]
Leggi di più… - 4. Intercettazione, corpo del reato, utilizzabilità, diverso processo penaleAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 19 settembre 2014
- 5. Fondamenti di diritto penitenziario svizzeroAndrea Baiguera Altieri · https://www.diritto.it/ · 15 febbraio 2017
[…] Provvidenzialmente, ex comma 5 Art. 235 C.p.p. << i Cantoni disciplinano i diritti e gli obblighi degli incarcerati [ … ] >> e, quindi, nella pratica quotidiana, già ante judicatum, sono praticabili alcuni lavori di tipo intra-murario che aiutano il ristretto a sostenere meglio le frustrazioni della custodia cautelare. […]
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Giurisprudenza • 61
- 1. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/01/2024, n. 934Provvedimento: […] 1.1 Avverso la sentenza prone ricorso per cassazione il difensore di Ben Mbarek Ghenym Reda chiedendo l'annullamento della sentenza nella parte in cui aveva disposto l'espulsione ai sensi dell'art. 235 cod. proc. pen., essendo il ricorrente cittadino italiano.Leggi di più...
- espulsione cittadino italiano·
- difetto di correlazione·
- art. 235 cod. pen.·
- misura di sicurezza·
- art. 448 bis cod. proc. pen.·
- annullamento senza rinvio·
- illegalità della pena
- 2. Cass. pen., sez. II, sentenza 10/06/2019, n. 25530Provvedimento: […] 1. Il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte di appello di L' Aquila ha chiesto l'annullamento della sentenza del Tribunale di Pescara in data 07/11/2018 in forza della quale è stata applicata, ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen., a LI SS, imputato del reato di rapina, la pena concordata fra le parti di anni due e mesi otto di reclusione ed euro 618,00 di multa, per violazione di legge non essendosi il tribunale pronunziato sulla misura di sicurezza dell' espulsione ai sensi dell' art. 235 cod. proc. pen.Leggi di più...
- misura di sicurezza espulsione·
- inammissibilità ricorso·
- art. 235 cod. proc. pen.·
- violazione di legge·
- art. 86 d.P.R. 309/1990·
- vizio di motivazione·
- tassatività impugnazioni·
- art. 448 cod. proc. pen.
- 3. Cass. pen., sez. I, sentenza 25/05/2022, n. 20462Provvedimento: […] Ne consegue che la sentenza pronunciata ai sensi dell'art. 444 cod. proc. pen. che abbia omesso di disporre la misura di sicurezza dell'espulsione dello straniero, ai sensi dell'art. 235 cod. proc. pen., non è impugnabile. […]Leggi di più...
- art. 444 cod. proc. pen.·
- pericolosità sociale·
- inammissibilità ricorso·
- art. 235 cod. pen.·
- misura di sicurezza·
- art. 591 cod. proc. pen.·
- espulsione straniero·
- impugnabilità sentenza patteggiamento
- 4. Cass. pen., sez. IV, sentenza 22/02/2023, n. 7612Provvedimento: […] Con un primo motivo lamenta la carenza di motivazione e la violazione dell'art. 235 cod. proc. pen., per non essere stata fatta oggetto di valutazione in concreto la pericolosità sociale dell'imputato, al quale è stata applicata la misura di sicurezza dell'espulsione dal territorio dello Stato. […]Leggi di più...
- pericolosità sociale·
- inammissibilità ricorso·
- art. 235 cod. proc. pen.·
- sequestro preventivo·
- art. 240-bis cod. pen.·
- misura di sicurezza·
- confisca per equivalente·
- espulsione straniero·
- art. 648-quater cod. pen.·
- motivazione sentenza
- 5. Cass. pen., sez. III, sentenza 03/04/2024, n. 13372Provvedimento: […] Con il primo motivo si deducono, ai sensi dell'art. 605, comma 1, lett. b) ed e), cod. proc. pen., «la mancata acquisizione degli elementi costituenti il corpo del reato» ex art. 235 cod. proc. pen. e la mancanza di motivazione circa l'inesistenza degli elementi costitutivi del reato. […]Leggi di più...
- sequestro preventivo·
- violazione di legge·
- periculum in mora·
- art. 2 d.lgs. n. 74/2000·
- art. 325 cod. proc. pen.·
- motivazione apparente·
- false fatturazioni·
- art. 606 cod. proc. pen.·
- confisca obbligatoria·
- riesame misure cautelari