Procedure edilizie semplificate 1. Qualora gli interventi autorizzati ai sensi dell'articolo 21 necessitino anche di titolo abilitativo in materia edilizia, e' possibile il ricorso alla denuncia di inizio attivita', nei casi previsti dalla legge. A tal fine l'interessato, all'atto della denuncia, trasmette al comune l'autorizzazione conseguita, corredata dal relativo progetto.
1 maggio 2004
10 ottobre 2023
Procedure edilizie semplificate 1. Qualora gli interventi autorizzati ai sensi dell'articolo 21 necessitino anche di titolo abilitativo in materia edilizia, e' possibile il ricorso alla denuncia di inizio attivita', nei casi previsti dalla legge. A tal fine l'interessato, all'atto della denuncia, trasmette al comune l'autorizzazione conseguita, corredata dal relativo progetto.
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- 1. L'assegno di ricollocazionehttps://www.studiocataldi.it/
Cos'è l'assegno di ricollocazione L'assegno di ricollocazione è una misura di sostegno per la ricerca attiva del lavoro previsto dal dlgs n. 150/2015, noto come Jobs Act, riconosciuto ai disoccupati da almeno 4 mesi titolari della Naspi. Erogato dall'Anpal, ovvero l'Agenzia nazionale del lavoro, non spetta al lavoratore, ma ai centri per l'impiego e agli enti accreditati che riescono a ricollocare il soggetto disoccupato. L'assegno di ricollocazione previsto dall'art. 23 del Jobs Act è incompatibile con altre misure di riqualificazione e formazione professionale, compreso il patto con il centro per l'impiego. La legge stabilisce termini di utilizzo, decadenza e sanzioni nei confronti di …
Leggi di più… - 2. Autorizzazioni per lavori di ristrutturazioneRedazione · https://www.laleggepertutti.it/ · 22 giugno 2021
- 3. Urbanistica e appalti (1/2021)Carmine Spadavecchia · https://www.primogrado.com/copia-di-diritto-eurounitario · 12 marzo 2021
- 4. Rilancio dei settori agricoli in crisi e di sostegno alle imprese agroalimentari: il Decreto Legge in GazzettaAccesso limitatoRedazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 1 aprile 2019
- 5. L'assegno di ricollocazioneAnnamaria Villafrate · https://www.studiocataldi.it/ · 24 gennaio 2019
Cos'è l'assegno di ricollocazione L'assegno di ricollocazione è una misura di sostegno per la ricerca attiva del lavoro previsto dal dlgs n. 150/2015, noto come Jobs Act, riconosciuto ai disoccupati da almeno 4 mesi titolari della Naspi. Erogato dall'Anpal, ovvero l'Agenzia nazionale del lavoro, non spetta al lavoratore, ma ai centri per l'impiego e agli enti accreditati che riescono a ricollocare il soggetto disoccupato. L'assegno di ricollocazione previsto dall'art. 23 del Jobs Act è incompatibile con altre misure di riqualificazione e formazione professionale, compreso il patto con il centro per l'impiego. La legge stabilisce termini di utilizzo, decadenza e sanzioni nei confronti di …
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Giurisprudenza • +500
- 1. Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 17/10/2018, n. 5947Provvedimento: […] L'art. 23, del d.lgs. n. 42/2004 (codice dei beni culturali e del paesaggio), prevede poi che «Qualora gli interventi autorizzati ai sensi dell'articolo 21 necessitino anche di titolo abilitativo in materia edilizia, è possibile il ricorso alla denuncia di inizio attività, nei casi previsti dalla legge. A tal fine l'interessato, all'atto della denuncia, trasmette al comune l'autorizzazione conseguita, corredata dal relativo progetto».Leggi di più...
- risarcimento del danno·
- art. 28 d.lgs. 42/2004·
- annullamento di atti amministrativi·
- violazione di legge·
- conferenza di servizi·
- autotutela amministrativa·
- tutela dei beni culturali·
- art. 6 d.lgs. 28/2011·
- vincoli archeologici e paesaggistici·
- competenza amministrativa·
- art. 21 nonies l. 241/90·
- eccesso di potere·
- art. 19 l. 241/90·
- procedimenti autorizzativi semplificati (PAS)
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 29/05/2017, n. 13452Provvedimento: 13452 17 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Processo tributario - notifica postale costituzione RENATO RORDORF - Primo Pres.te f.f. - dell'appellante - termine - decorrenza dalla ricezione del ricorso ricevuta di spedizione omesso deposito CARLO PICCININNI - Presidente Sezione - avviso di ricevimento - sufficienza condizioni. Ud. 21/03/2017 - GIOVANNI AMOROSO - Presidente Sezione - PU R.G.N. 26585/2014 hon 1345 - Consigliere -STEFANO BIELLI Rep. BIAGIO VIRGILIO - Consigliere - foglio notizie FELICE MANNA - Consigliere - - Rel. Consigliere - ETTORE CIRILLO - Consigliere - …Leggi di più...
- notifica del ricorso a mezzo posta·
- costituzione del ricorrente o dell’appellante·
- inammissibilità del ricorso o dell’appello·
- litisconsorzio necessario dei soci nel giudizio di accertamento dell'irap dovuta dalla società·
- imposta regionale sulle attività produttive (irap)·
- decorrenza·
- sussistenza·
- termine di costituzione del ricorrente o dell’appellante·
- deposito dell’avviso di ricevimento e non della ricevuta di spedizione·
- individuazione·
- esclusione·
- assimilabilità all'ilor·
- conseguenze·
- condizioni·
- imputazione "per trasparenza" ai soci
- 3. Cass. pen., SS.UU., sentenza 23/02/2017, n. 20215Provvedimento: 20215-17 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Sent. n. sez. 4 Presidente - VA CA CC 23/02/2017- VA Conti R.G.N. 9342/2016 Maurizio Fumo Mirella Cervadoro -Relatore - AR ZA Anna Petruzzellis Luca Ramacci Giacomo Rocchi Andrea Montagni ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze nel procedimento a carico di NG JA, nato in [...] il [...] avverso il decreto del 26/11/2014 del Tribunale di Firenze visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; sentita la relazione svolta dal componente AR ZA; lette le richieste del Pubblico …Leggi di più...
- appello·
- esclusione·
- ragioni·
- ricorso per cassazione·
- richiesta di confisca di beni non sequestrati·
- configurabilità·
- ammissibilità·
- richiesta di confisca non preceduta da sequestro anticipatorio·
- decreto di rigetto·
- sicurezza pubblica·
- misure di prevenzione·
- impugnazioni·
- appartenenti ad associazioni mafiose
- 4. Cass. pen., SS.UU., sentenza 22/12/2016, n. 12621Provvedimento: 12621-17 REPUBBLICA ITALIANA In nome del Popolo Italiano LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE PENALI Composta da Aldo Fiale - Presidente - Sent. n. sez. 32 CC 22/12/2016 Giovanni Conti R.G.N. 39586/15 Silvio Amoresano RO RC TA NE IZ MA RI SS UC CC IA CC ET De IS Relatore - ha pronunciato la seguente SENTENZA sui ricorsi proposti da 1. De EL IO, nato a [...] il [...] 2. RR IN, nata a [...] il [...] 3. De EL LE, nato a [...] il [...] avverso il decreto del 08/01/2015 della Corte di appello di Roma visti gli atti, il decreto impugnato e i ricorsi; udita la relazione del componente ET De IS; lette le richieste del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore generale …Leggi di più...
- misure patrimoniali·
- confisca nei confronti dei successori di persona deceduta·
- ammissibilità·
- oggetto·
- beni fittiziamente trasferiti dai successori a terzi·
- applicabilità agli atti di trasferimento del bene da parte del successore del proposto·
- declaratoria di nullità degli atti dispositivi ex art. 26, comma primo, d.lgs. n. 159 del 2011·
- condizioni·
- compatibilità·
- art. 12 quinquies legge n. 352 del 1992·
- beni successivamente rinvenuti·
- omissione·
- beni fittiziamente intestati o trasferiti a terzi·
- presunzione ex art. 26, comma secondo, d.lgs. n. 159 del 2011·
- confisca
- 5. Corte d'Appello Milano, sentenza 24/11/2025, n. 3197Provvedimento: N. R.G. 490/2025 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE D'APPELLO DI MILANO Quarta sezione civile nelle persone dei seguenti magistrati: dr.ssa Margherita Monte Presidente dr.ssa Anna Mantovani Consigliere dr.ssa Roberta Nunnari Consigliere rel. ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa iscritta al n. r.g. 490/2025 promossa in grado d'appello DA (P.IVA ), elettivamente domiciliata in Via Pagani 45, Paupisi Parte_1 P.IVA_1 (BN), presso lo studio dell'avv. PATRIZIA PASTORE, che la rappresenta e difende come da delega in atti APPELLANTE CONTRO (C.F. - P.IVA elettivamente Controparte_1 P.IVA_2 P.IVA_3 domiciliata in Via Manfredo Fanti 6, Perugia, presso lo …Leggi di più...
- assicurazione contro i danni·
- incapacità a testimoniare·
- art. 350 c.p.c.·
- art. 246 c.p.c.·
- interessi compensativi·
- spese processuali·
- art. 2697 c.c.·
- indennizzo assicurativo·
- rivalutazione monetaria·
- onere della prova