Art. 1429. Decorrenza della perdita 1. La perdita delle decorazioni prevista dall'articolo 1425, comma 1, insieme a quella dei benefici connessi, e la perdita delle distinzioni onorifiche di guerra, prevista dall'articolo 1428, comma 1, decorrono dalla data di passaggio in cosa giudicata della sentenza di condanna. 2. La perdita o la sospensione delle ricompense al valore militare, decretate a termine dei precedenti articoli 1425, comma 2 e 1428, insieme a quella dei benefici connessi, e la perdita o la sospensione delle distinzioni onorifiche di guerra prevista dall'articolo 1428, comma 2, decorrono dalla data del relativo decreto presidenziale o della relativa determinazione ministeriale.
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9 ottobre 2010
9 ottobre 2010
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- 1. L’errore come causa di annullamento del contrattoEdizioni Simone · https://www.laleggepertutti.it/ · 24 dicembre 2016
I vizi della volontà nel matrimonio: la differenza tra errore ostativo ed errore vizio. I vizi della volontà in generale I vizi della volontà sono quegli elementi perturbatori che si inseriscono nel processo formativo della volontà fuorviandola e determinandone una formazione anormale. In presenza di un vizio, la volontà non manca né è difforme dalla dichiarazione. Essa nasce semplicemente «malata», in quanto, a causa dell'incidenza del vizio, il soggetto ha posto in essere un atto che altrimenti non avrebbe compiuto. Così, ad es., se Tizio in male fede (dolo) mi ha indotto a credere che il quadro che vuole vendermi è di Picasso e io lo acquisto, effettivamente ho voluto l'acquisto, solo …
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