PRESENTE ARTICOLO))
29 aprile 2006
25 luglio 2007
13 febbraio 2008
PRESENTE ARTICOLO))
Commentari • 8
- 1. Pubblicato il nuovo regolamento sulle Terre e rocce da scavo. Sarà abrogato l’art. 186 del D.Lgs n. 152Di Redazione · https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-20-anni/
In Gazzetta Ufficiale del 21 settembre 2012, n. 221, è stato pubblicato il decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, recante il nuovo «regolamento recante la disciplina dell'utilizzazione delle terre e rocce da scavo». Il provvedimento ha come finalità quella di considerare i materiali di scavo, come definiti all'art. 1, comma 1, lettera b), sottoprodotti e non rifiuti ai sensi dell'art. 183, comma 1, lettera qq), D.Lgs. n. 152/2006. Il nuovo regolamento stabilisce, inoltre, le procedure e le modalità affinchè la gestione e l'utilizzo dei materiali da scavo avvenga senza pericolo per la salute dell'uomo e senza recare pregiudizio …
Leggi di più… - 2. Spese processuali della parte civile simmedaitamente esecutive anche in primo grado (Tr Treviso, 22/10/2018)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 21 luglio 2020
Alle spese processuali liquidate dal giudice penale vanno applicati i principi civilistici delle sentenze di condanna, in quanto trattasi di una statuizione di natura civilistica che trova la sua genesi all'interno di un processo, in coerenza con la funzione che è propria dell'azione civile nel processo penale, a mezzo della quale si fanno valere le propria doglianze e pretese privatistiche e risarcitorie nella parentesi del procedimento penale. TRIBUNALE ORDINARIO di TREVISO SEZIONE SECONDA CIVILE Sez. II, Sent., 25/10/2018 Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Alessandro Bagnoli ha pronunciato la seguente SENTENZA nella causa civile di I Grado iscritta al n. r.g. 5379/2017 …
Leggi di più… - 3. Censura per il legale che inaggravia la controparte con troppe azioni giudizialiAdmin · https://iusletter.com/ · 27 novembre 2015
Cass., Sez. Un., 28 ottobre 2015, n. 21948 Con la sentenza in commento gli Ermellini delle Sezioni Unite Civili della Corte di Cassazione hanno confermato il principio contenuto nell'art 49 del Codice Deontologico Forense sanzionando l'avvocato che, per conto dello stesso cliente, intraprende plurime iniziative giudiziali, in luogo di un unico intervento, aggravando la situazione debitoria di controparte. Con ricorso in Cassazione un avvocato impugnava la sentenza del Consiglio Nazionale Forense che pur ritenendo che le azioni monitorie erano state correttamente svolte dall'avvocato, in diverse scadenze temporali, tenendo conto della necessità del cliente, vista la periodicità dei …
Leggi di più… - 4. Frazionamento del credito da sinistro stradale: non può dichiararsi la improponibilità della domandaStudio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 31 ottobre 2015
Corte d'Appello di Venezia, sentenza del 07/09/2015 (Su cortese segnalazione del Collega Alberto Mazzucato del foro di Padova) IL PASSO SALIENTE DELLA SENTENZA (Omissis) Passando al merito col primo motivo di gravame ******* afferma che non era condivisibile il principio enunciato da Cass. 15- 11 – 2007 n. 23726 (fatto proprio dell'impugnata sentenza) specie in considerazione dell'art. 2 della Costituzione, mai novellato e perché la Corte di legittimità, lungi dall'interpretare disposizioni normative in armonia con la Costituzione, creava norme positive, operazione non consentita all'interprete. Col secondo motivo di gravame la ******* censura l'impugnata sentenza per erronea …
Leggi di più… - 5. Abusivo frazionamento del credito? No alla declaratoria di inammissibilitàStudio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 4 ottobre 2015
Cass. civ. Sez. III, 19/03/2015, n. 5491 IL PRINCIPIO ENUNCIATO DALLA CORTE Importantissima pronuncia della Suprema Corte che interviene oramai in una vexata questio. Ferma restando la natura abusiva della parcellizzazione giudiziale del credito, la sanzione di tale comportamento non può consistere nella inammissibilità delle relative domande giudiziali, essendo illegittimo non lo strumento adottato, ma la modalità della sua utilizzazione. Ne consegue che il rimedio agli effetti distorsivi del fenomeno della fittizia proliferazione della cause autonomamente introdotte dal creditore deve individuarsi in applicazione di istituti processuali ordinari vuoi nella riunione delle medesime, vuoi …
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Giurisprudenza • 114
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 17/05/2021, n. 13167Provvedimento: SENTENZA sul ricorso iscritto al n. 21551/2020 R.G. proposto da LA SPINA Avv. GIUSEPPE, rappresentato e difeso dall'Avv. Sesto Santucci, con domicilio eletto in Roma, piazza Cola di Rienzo, n. 92, presso lo studio dell'Avv. Elisabetta Nardone; - ricorrente - contro CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI PERUGIA; - intimato - avverso la sentenza del Consiglio Nazionale Forense n. 128/20, depositata il 17 luglio 2020. Civile Sent. Sez. U Num. 13167 Anno 2021 Presidente: RAIMONDI GUIDO Relatore: MERCOLINO GUIDO Data pubblicazione: 17/05/2021 Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 9 febbraio 2021 dal Consigliere Guido Mercolino; lette le conclusioni scritte del …Leggi di più...
- art. 2 della l. n. 241 del 1990·
- procedimento disciplinare dinanzi al cnf·
- insussistenza·
- esclusione·
- conseguenze·
- fondamento·
- termini per la definizione·
- applicabilità·
- avvocato e procuratore·
- giudizi disciplinari·
- procedimento
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 16/03/2021, n. 7335Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 23588-2020 proposto da: MASSELLA MICHELE, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA MONTE SANTO 16, presso lo studio dell'avvocato CARMINE LOMBARDO, rappresentato e difeso dal sé medesimo; - ricorrente - contro Civile Sent. Sez. U Num. 7335 Anno 2021 Presidente: RAIMONDI GUIDO Relatore: BRUSCHETTA ERNESTINO LUIGI Data pubblicazione: 16/03/2021 CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI VERONA, PROCURATORE GENERALE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE; - intimati - avverso la sentenza n. 11172020 del CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, depositata il 13/07/2020. Udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 09/02/2021 dal Presidente ERNESTINO LUIGI BRUSCHETTA; …Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- inammissibilità ricorso·
- art. 116 c.p.c.·
- art. 115 c.p.c.·
- violazione art. 38 Legge Professionale·
- aggravamento posizione debitoria·
- dovere di correttezza professionale·
- art. 360 c.p.c.·
- violazione art. 6 Codice Deontologico Forense·
- violazione art. 49 Codice Deontologico Forense·
- eccessiva esecuzione forzata
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 23/05/2019, n. 13983Provvedimento: ciato la seguente SENTENZA sul ricorso 15682-2018 proposto da: SU RA, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA FLAMINIA 79, presso lo studio dell'avvocato BENEDETTA LUBRANO - STUDIO LEGALE LUBRANO & ASSOCIATI, che lo rappresenta e difende unitamente agli avvocati SERGIO CALLIPARI e FILIPPO LU BRANO; ito - ricorrente - contro CONSIGLIO DELL'ORDINE DEGLI AVVOCATI DI CATANZARO, PROCURA GENERALE PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE; - intimati - avverso la sentenza n. 37/2018 del CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE, depositata il 24/04/2018. Udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del 12/02/2019 dal Consigliere UMBERTO BERRINO; udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore Generale IMMACOLATA ZENO, che ha concluso per l'inammissibilità di entrambi i motivi; …Leggi di più...
- sanzione disciplinare·
- violazione di legge·
- obbligo di lealtà e correttezza·
- contributo unificato·
- aggravamento posizione debitoria·
- art. 360 c.p.c.·
- procedimento disciplinare·
- mancato riscontro comunicazione·
- difetto di motivazione
- 4. Trib. Napoli, sentenza 17/03/2025, n. 2669Provvedimento: Tribunale di Napoli 11 SEZIONE CIVILE N. 29878/2022 R.G.A.C. Il Giudice, preliminarmente, dichiara che l'udienza precedentemente fissata è stata sostituita dal deposito di note scritte, ai sensi dell'art. 127ter c.p.c.. Sempre in via preliminare dà atto che, entro il termine assegnato dallo scrivente, tutte le parti hanno depositato note scritte, illustrando le ragioni poste a fondamento delle rassegnate conclusioni. A questo punto la controversia viene decisa tramite sentenza, resa ai sensi dell'art. 281-sexies c.p.c., incorporata al presente provvedimento. n. 29878/2022 r.g.a.c. Pag. 1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI NAPOLI - …Leggi di più...
- medesimo fatto costitutivo·
- interesse oggettivamente valutabile·
- frazionamento del credito·
- medesimo rapporto di durata·
- improponibilità domanda·
- abuso del processo·
- spese processuali·
- art. 281-sexies c.p.c.·
- opposizione a decreto ingiuntivo·
- art. 127-ter c.p.c.
- 5. Trib. Cosenza, sentenza 22/04/2024, n. 873Provvedimento: REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI COSENZA SEZIONE LAVORO E PREVIDENZA Il Tribunale di Cosenza, in composizione monocratica ed in funzione di giudice del lavoro, nella persona della dott. ssa Fedora Cavalcanti, all'esito della scadenza del termine assegnato per il deposito di note scritte ai sensi dell'art. 127 ter c.p.c., ha pronunciato la seguente SENTENZA Nella controversia iscritta al n. 3782 del R.G.L. dell'anno2023 introdotta da , rappresentato e difeso dagli Avv. Santo Dalmazio Tarantino e Fabiana Vigna Parte_1 per procura in calce al ricorso introduttivo e presso il cui studio in Cosenza, piazza della Vittoria n. 16 elettivamente domicilia; …Leggi di più...
- principio di non discriminazione·
- giurisprudenza Corte di Giustizia·
- frazionamento del credito·
- ne bis in idem·
- giurisprudenza Corte di Cassazione·
- contratti a termine·
- art. 569 d.lgs. n. 297/1994·
- ricostruzione carriera·
- Direttiva 99/70/CE·
- clausola di salvaguardia