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Sentenza 5 giugno 2025
Sentenza 5 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Genova, sentenza 05/06/2025, n. 1517 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Genova |
| Numero : | 1517 |
| Data del deposito : | 5 giugno 2025 |
Testo completo
R.G. 2476/2025
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
III SEZIONE CIVILE
Il Giudice, dott.ssa Ada Lucca, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 29/05/2025, ha pronunciato la seguente
SENTENZA EX ART. 281 SEXIES c.p.c. nella causa iscritta al n. R.G. 2476/2025 promossa da:
(C.F. e P.IV , rappresentata e difesa dall'Avv.to Luigi Parte_1 P.IV_1
Giulio Giulini Richard, ed elettivamente domiciliata presso lo studio del predetto difensore sito in
Saluzzo (CN), Corso Roma 23,
- RICORRENTE -
CONTRO
Controparte_1
- RESISTENTE CONTUMACE -
FATTI DI CAUSA E MOTIVI DELLA DECISIONE
Premesso che parte ricorrente ha esposto che:
- , quale concessionaria della Banca IFIS S.P.A è creditrice della Parte_1
, quale debitrice principale, nonché di Parte_2 Parte_3
e di , quali fideiussori della della somma di
[...] Controparte_1 Parte_4
Euro 11.327.961,04 a titolo di capitale, oltre interessi convenzionalmente pattuiti dal dovuto sino al saldo effettivo, oltre spese della procedura liquidate in Euro 3260,00 di cui Euro
760,00 per esborsi ed Euro 2500,00 per compenso professionale, oltre IV e C.P.A, in forza del decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo n. 730/2014, emesso in data 12.02.2014 dal Tribunale di Venezia, confermato da quest'ultimo con sentenza n. 1347/2016 nonché dalla Corte d'Appello di Venezia con sentenza n. 5699/2019;
- in data 21/06/2017 decedeva , lasciando come chiamate all'eredità le Parte_3
figlie , , e la moglie Controparte_1 Controparte_2 Controparte_3 Persona_1
- ha provveduto a presentare ricorso ex. artt. 481 c.c. e 749 c.p.c. presso il Tribunale di
Genova per imporre un termine alle chiamate per l'accettazione dell'eredità, per procedere con l'azione esecutiva per il recupero del proprio credito;
- ha interesse ad ottenere una pronuncia che accerti e dichiari la qualifica di erede puro e semplice in capo a;
Controparte_1
- ha posto in essere – infatti - atti comportanti l'accettazione tacita Controparte_1
dell'eredità: infatti quest'ultima in data 04.09.2024 ha provveduto, con dichiarazione resa nanzi il Cancelliere del Tribunale di Genova, ad accettare l'eredità morendo dismessa del padre, ; ha ottenuto la voltura a proprio nome degli immobili intestati Parte_3
al defunto padre, ed in particolare dei seguenti immobili:
PER LA PIENA PROPRIETA'
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Dodecaneso 23, piano S2 (censito al
Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GED, foglio 59, Particella 293, sub. 9, Zona
Cens. 1, cat. C/6, classe 7, consistenza 11 mq, rendita catastale 92,60, euro), di piena proprietà della signora Controparte_1
o PER LA QUOTA DI ½
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Eugenia Ravasco n. 22A, piano T (censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 45,
Zona Cens. 1, cat. C/6, classe 7, consistenza 17 mq, rendita catastale 94,82 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Eugenia Ravasco n. 22A, piano T (censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 55,
Zona Cens. 1, cat. C/6, classe 4, consistenza 12 mq, rendita catastale 41,52 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Eugenia Ravasco n. 22A, piano T (censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 56,
Zona Cens. 1, cat. C/6, classe 4, consistenza 12 mq, rendita catastale 41,52 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, Piazza Sarzano n. 6C, piano 3, interno 5
(censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 134, Zona Cens. 1, cat. A/2, classe 6, consistenza 3 vani, rendita catastale
689,47 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, Piazza Sarzano n. 6C, piano 3, interno 7
(censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 135, Zona Cens. 1, cat. A/2, classe 6, consistenza 2,5 vani, rendita catastale
574,56 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, Piazza Sarzano n. 6C, piano 3, interno 7
(censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 136, Zona Cens. 1, cat. A/2, classe 6, consistenza 2,5 vani, rendita catastale
574,56 euro).
Rilevato che, alla luce di tali deduzioni, parte ricorrente ha chiesto che venga accertato e dichiarato che è erede puro e semplice e che ha accettato ex art. 476 c.c. l'eredità morendo Controparte_1 dismessa dal defunto genitore , e per l'effetto di quanto accertato ordinare al Parte_3
Conservatore dei Registri Immobiliari di Genova le relative trascrizioni di accettazione di eredità ex art. 2648 c.c.;
Rilevato che , pur ritualmente citata, non si è costituta;
Controparte_1
considerato che ha presentato, presso la Cancelleria del Tribunale di Genova, Controparte_1 dichiarazione di accettazione dell'eredità del de cuius e denuncia di successione relativa alla medesima eredità, presso l'Agenzia delle Entrate, nonché ha provveduto a richiedere- e ha ottenuto- la voltura degli immobili intestati al defunto . Parte_3 considerato che l'art. 476 c.c. richiede, ai fini dell'accettazione tacita dell'eredità, la ricorrenza di due condizioni: il compimento di un atto che presuppone necessariamente la volontà di accettare e la qualificazione di questo stesso atto nel senso che ad esso non sia legittimato se non chi abbia la qualità di erede. La stessa può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi della volontà di accettare;
ne consegue che, mentre sono inidonei allo scopo gli atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, l'accettazione tacita può essere desunta dal compimento di atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale degli immobili, che rileva non solo dal punto di vista tributario, ma anche quello civile (v. da ultimo
Cass. n. 11478/2021 e Cass. Ord. n. 12259/2022);
ritenuto dunque che la domanda della ricorrente sia fondata e vada accolta, stante la sussistenza, alla luce delle sopra descritte condotte (dichiarazione di accettazione dell'eredità nanzi il Cancelliere del
Tribunale di Genova e voltura catastale degli immobili) del resistente dei presupposti di cui all'art. 476 c.c. per l'effetto, va dichiarato che
- ha accettato l'eredità morendo dismessa da Controparte_1 Parte_3
deceduto il 21/06/2017, e pertanto è erede di quest'ultimo.
Va quindi ordinato alla competente Conservatoria dei R.R.I.I. di provvedere alla relativa trascrizione di accettazione di eredità, con ogni formalità ed annotazione. Le spese di lite sono liquidate come da dispositivo, tenuto conto dei parametri di cui al DM
147/2022 nei valori medi e minimi e considerata la causa di valore indeterminabile e di bassa complessità stante la natura delle questioni giuridiche trattate, e per soccombenza vanno poste a carico del resistente (esclusa la fase istruttoria che non si è svolta).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda disattesa: nella contumacia di Controparte_1
DICHIARA che ha accettato l'eredità morendo dismessa da Controparte_1 [...]
, deceduto il 21/06/2017, e pertanto è erede di quest'ultimo. Per_2
Per l'effetto, ORDINA alla competente Conservatoria dei R.R. I.I. di provvedere alla relativa trascrizione dell'accettazione dell'eredità, con ogni necessaria formalità ed annotazione.
CONDANNA a rifondere a le spese di lite che liquida in Controparte_1 Parte_1
2547,00 euro per compenso professionale e 560,38 euro per esborsi, oltre rimborso spese generali,
IV e CPA come per legge.
Si comunichi.
Genova, 05.06.2025
IL GIUDICE
Ada Lucca
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
TRIBUNALE ORDINARIO DI GENOVA
III SEZIONE CIVILE
Il Giudice, dott.ssa Ada Lucca, a scioglimento della riserva assunta all'udienza del 29/05/2025, ha pronunciato la seguente
SENTENZA EX ART. 281 SEXIES c.p.c. nella causa iscritta al n. R.G. 2476/2025 promossa da:
(C.F. e P.IV , rappresentata e difesa dall'Avv.to Luigi Parte_1 P.IV_1
Giulio Giulini Richard, ed elettivamente domiciliata presso lo studio del predetto difensore sito in
Saluzzo (CN), Corso Roma 23,
- RICORRENTE -
CONTRO
Controparte_1
- RESISTENTE CONTUMACE -
FATTI DI CAUSA E MOTIVI DELLA DECISIONE
Premesso che parte ricorrente ha esposto che:
- , quale concessionaria della Banca IFIS S.P.A è creditrice della Parte_1
, quale debitrice principale, nonché di Parte_2 Parte_3
e di , quali fideiussori della della somma di
[...] Controparte_1 Parte_4
Euro 11.327.961,04 a titolo di capitale, oltre interessi convenzionalmente pattuiti dal dovuto sino al saldo effettivo, oltre spese della procedura liquidate in Euro 3260,00 di cui Euro
760,00 per esborsi ed Euro 2500,00 per compenso professionale, oltre IV e C.P.A, in forza del decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo n. 730/2014, emesso in data 12.02.2014 dal Tribunale di Venezia, confermato da quest'ultimo con sentenza n. 1347/2016 nonché dalla Corte d'Appello di Venezia con sentenza n. 5699/2019;
- in data 21/06/2017 decedeva , lasciando come chiamate all'eredità le Parte_3
figlie , , e la moglie Controparte_1 Controparte_2 Controparte_3 Persona_1
- ha provveduto a presentare ricorso ex. artt. 481 c.c. e 749 c.p.c. presso il Tribunale di
Genova per imporre un termine alle chiamate per l'accettazione dell'eredità, per procedere con l'azione esecutiva per il recupero del proprio credito;
- ha interesse ad ottenere una pronuncia che accerti e dichiari la qualifica di erede puro e semplice in capo a;
Controparte_1
- ha posto in essere – infatti - atti comportanti l'accettazione tacita Controparte_1
dell'eredità: infatti quest'ultima in data 04.09.2024 ha provveduto, con dichiarazione resa nanzi il Cancelliere del Tribunale di Genova, ad accettare l'eredità morendo dismessa del padre, ; ha ottenuto la voltura a proprio nome degli immobili intestati Parte_3
al defunto padre, ed in particolare dei seguenti immobili:
PER LA PIENA PROPRIETA'
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Dodecaneso 23, piano S2 (censito al
Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GED, foglio 59, Particella 293, sub. 9, Zona
Cens. 1, cat. C/6, classe 7, consistenza 11 mq, rendita catastale 92,60, euro), di piena proprietà della signora Controparte_1
o PER LA QUOTA DI ½
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Eugenia Ravasco n. 22A, piano T (censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 45,
Zona Cens. 1, cat. C/6, classe 7, consistenza 17 mq, rendita catastale 94,82 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Eugenia Ravasco n. 22A, piano T (censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 55,
Zona Cens. 1, cat. C/6, classe 4, consistenza 12 mq, rendita catastale 41,52 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, via Eugenia Ravasco n. 22A, piano T (censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 56,
Zona Cens. 1, cat. C/6, classe 4, consistenza 12 mq, rendita catastale 41,52 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, Piazza Sarzano n. 6C, piano 3, interno 5
(censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 134, Zona Cens. 1, cat. A/2, classe 6, consistenza 3 vani, rendita catastale
689,47 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, Piazza Sarzano n. 6C, piano 3, interno 7
(censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 135, Zona Cens. 1, cat. A/2, classe 6, consistenza 2,5 vani, rendita catastale
574,56 euro).
o Immobile sito nel Comune di Genova, Piazza Sarzano n. 6C, piano 3, interno 7
(censito al Catasto dei Fabbricati, Sezione Urbana GEA, foglio 85, Particella 1662, sub. 136, Zona Cens. 1, cat. A/2, classe 6, consistenza 2,5 vani, rendita catastale
574,56 euro).
Rilevato che, alla luce di tali deduzioni, parte ricorrente ha chiesto che venga accertato e dichiarato che è erede puro e semplice e che ha accettato ex art. 476 c.c. l'eredità morendo Controparte_1 dismessa dal defunto genitore , e per l'effetto di quanto accertato ordinare al Parte_3
Conservatore dei Registri Immobiliari di Genova le relative trascrizioni di accettazione di eredità ex art. 2648 c.c.;
Rilevato che , pur ritualmente citata, non si è costituta;
Controparte_1
considerato che ha presentato, presso la Cancelleria del Tribunale di Genova, Controparte_1 dichiarazione di accettazione dell'eredità del de cuius e denuncia di successione relativa alla medesima eredità, presso l'Agenzia delle Entrate, nonché ha provveduto a richiedere- e ha ottenuto- la voltura degli immobili intestati al defunto . Parte_3 considerato che l'art. 476 c.c. richiede, ai fini dell'accettazione tacita dell'eredità, la ricorrenza di due condizioni: il compimento di un atto che presuppone necessariamente la volontà di accettare e la qualificazione di questo stesso atto nel senso che ad esso non sia legittimato se non chi abbia la qualità di erede. La stessa può essere desunta anche dal comportamento del chiamato, che abbia posto in essere una serie di atti incompatibili con la volontà di rinunciare o che siano concludenti e significativi della volontà di accettare;
ne consegue che, mentre sono inidonei allo scopo gli atti di natura meramente fiscale, come la denuncia di successione, l'accettazione tacita può essere desunta dal compimento di atti che siano al contempo fiscali e civili, come la voltura catastale degli immobili, che rileva non solo dal punto di vista tributario, ma anche quello civile (v. da ultimo
Cass. n. 11478/2021 e Cass. Ord. n. 12259/2022);
ritenuto dunque che la domanda della ricorrente sia fondata e vada accolta, stante la sussistenza, alla luce delle sopra descritte condotte (dichiarazione di accettazione dell'eredità nanzi il Cancelliere del
Tribunale di Genova e voltura catastale degli immobili) del resistente dei presupposti di cui all'art. 476 c.c. per l'effetto, va dichiarato che
- ha accettato l'eredità morendo dismessa da Controparte_1 Parte_3
deceduto il 21/06/2017, e pertanto è erede di quest'ultimo.
Va quindi ordinato alla competente Conservatoria dei R.R.I.I. di provvedere alla relativa trascrizione di accettazione di eredità, con ogni formalità ed annotazione. Le spese di lite sono liquidate come da dispositivo, tenuto conto dei parametri di cui al DM
147/2022 nei valori medi e minimi e considerata la causa di valore indeterminabile e di bassa complessità stante la natura delle questioni giuridiche trattate, e per soccombenza vanno poste a carico del resistente (esclusa la fase istruttoria che non si è svolta).
P.Q.M.
Il Tribunale, definitivamente pronunciando, ogni altra domanda disattesa: nella contumacia di Controparte_1
DICHIARA che ha accettato l'eredità morendo dismessa da Controparte_1 [...]
, deceduto il 21/06/2017, e pertanto è erede di quest'ultimo. Per_2
Per l'effetto, ORDINA alla competente Conservatoria dei R.R. I.I. di provvedere alla relativa trascrizione dell'accettazione dell'eredità, con ogni necessaria formalità ed annotazione.
CONDANNA a rifondere a le spese di lite che liquida in Controparte_1 Parte_1
2547,00 euro per compenso professionale e 560,38 euro per esborsi, oltre rimborso spese generali,
IV e CPA come per legge.
Si comunichi.
Genova, 05.06.2025
IL GIUDICE
Ada Lucca