Decreto 14 marzo 2025
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Rovigo, decreto 14/03/2025 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Rovigo |
| Numero : | |
| Data del deposito : | 14 marzo 2025 |
Testo completo
N. 4152/2024 Ruolo Generale
Tribunale Ordinario di Rovigo
VOLONTARIA GIURISDIZIONE CIVILE
Il Giudice, dott. Nicola Del Vecchio,
a scioglimento della riserva che precede;
letto il ricorso;
considerato che parte ricorrente ha chiesto nominare un curatore dell'eredità giacente della de cuius nata a [...] il 18/1171960 - c.f. ; Persona_1 CodiceFiscale_1 considerato che l'istante ha dedotto di essere titolare di interesse ex art. 528 c.c., in quanto titolare di un credito nei confronti della de cuius, per un importo pari a circa 36.446,42 euro;
considerato che parte ricorrente ha documentato di avere esperito actio interrogatoria ex art. 481 c.c. nei confronti di e chiamate all'eredità, le Controparte_1 Controparte_2 quali non hanno formalizzato, entro il termine assegnato, accettazione o rinuncia (cfr. doc. n.
2); considerato che l'istante ha dedotto che sono riferibili all'asse ereditario le quote di 222/1000 di proprietà dei beni immobili siti in NN (TP), meglio identificate nelle visure allegate al ricorso (cfr. doc. n. 4); considerato che di detti immobili risultano essere comproprietarie, oltre alla de cuius, anche e Controparte_1 Controparte_2 considerato che, dalla disamina delle visure, si ricava che:
a) gli immobili in via dei vespri n. 70 ed in via libertà, n. 144, piano T, risultano intestati alle attuali comproprietarie a seguito di voltura risalente al 2008-2009, peraltro con la segnalazione di “riserva” rispetto a tutte le comproprietarie per “Inesistenza di atti legali giustificanti uno o più passaggi intermedi”;
b) con riferimento agli immobili siti in VIA MARCATO n. 7/BIS Piano T, VIA MARCATO
n. 7 Piano T – 1, VIA DEL CAMPO n. 8 Piano P1 - 2 – 3, Controparte_3
Piano T, Piano T, nonché i terreni di cui ai n. 8, 9 e 10, nella Controparte_3 visura, essi risultano pervenuti alle attuali comproprietarie per successione di R_
, con Voltura n. 11215.1/2009 - Pratica n. TP0261424 in atti dal 12/11/2009;
[...]
n. 7076/1995), dunque concetto distinto dal possesso valido ai fini dell'accettazione tacita, perché atto che il chiamato può compiere in quanto tale (Cass. n. 20865/2005; n.
12733/1999); rilevato che, con riferimento alla posizione di sia Controparte_1 Parte_1
non può trascurarsi che le stesse fossero presumibilmente nel possesso dei beni in
[...] comunione in quanto comproprietarie, con facoltà di servirsi della cosa comune nella sua interezza ex art. 1102 c.c.; ritenuto che tanto abbia verosimilmente determinato l'onere in capo alle stesse di redazione dell'inventario entro il termine di legge, con quanto ne conseguirebbe in ordine alla assunzione di qualità di erede;
ritenuto, in tal senso, significativo anche il contenuto della raccomandata dl 18.2.2021 depositata dalla ricorrente, nella quale si dà atto che i comproprietari dell'immobile, destinatari della missiva, non erano disponibili ad intestarsi gratuitamente detti beni (Cfr. doc.
n. 6); ritenuto potersi desumere, da detto documento, che nel febbraio 2021 le comproprietarie avessero la disponibilità di detti beni;
considerato che, invitata a dedurre sul punto, parte ricorrente ha depositato esiti delle ricerche svolte, evidenziando la totale assenza di contratti di locazione riferibili ai beni in questione nel periodo di interesse;
ritenuto che, in caso di pluralità di chiamati e nell'ipotesi in cui uno di essi abbiano accettato, ovvero sia in possesso di beni ereditari, mentre gli altri, senza essere in possesso di beni, rimangano nella posizione di chiamati, debba escludersi la configurabilità di una situazione di giacenza parziale o pro quota dell'eredità (Cfr. Cass. n. 2611/2001); ritenuto che, nella specie, non sia inequivoca la situazione di giacenza dell'eredità per le ragioni sopra espresse, non essendovi riscontro prossimo alla certezza in ordine alla assenza di accettazione tacita ed alla presenza di chiamati all'eredità nel possesso dei beni ereditari;
ritenuto, inoltre, che neppure può ritenersi inequivoca la sussistenza dell'interesse ex art. 528
c.c. in capo alla ricorrente;
ritenuto, infatti, che del credito dedotto è stato fornito riscontro mediante il deposito di mera fattura;
considerato, inoltre, che, anche a voler ritenere lo stesso sussistente, la nomina del curatore, in assenza di ulteriori beni rispetto a quelli individuati, determinerebbe per la parte ricorrente costi tali da rendere sostanzialmente vana anche una iniziativa esecutiva in relazione ai beni sub b), trattandosi di beni indivisi, siti in provincia di Trapani, e tenuto conto dei costi del procedimento di eredità giacente;
PQM
Rigetta l'istanza.
Si comunichi.
Rovigo, 14/03/2025.
Il Giudice
(dott. Nicola Del Vecchio)