Sentenza 6 giugno 2025
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Sul provvedimento
| Citazione : | Trib. Palermo, sentenza 06/06/2025, n. 2597 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Trib. Palermo |
| Numero : | 2597 |
| Data del deposito : | 6 giugno 2025 |
Testo completo
Tribunale di Palermo
Sezione Lavoro
N° ____/____ Registro
Sentenze Lavoro
RR EE PP UU BB BB LL II CC AA II TT AA LL II AA NN AA Cron.__________
IINN NNOOMMEE DDEELL PPOOPPOOLLOO IITTAALLIIAANNOO
IILL TTRRIIBBUUNNAALLEE DDII PPAALLEERRMMOO
SSEEZZIIOONNEE LLAAVVOORROO F.A.
_________________ Addì ______________ nella persona del Giudice Onorario dott.ssa Anna Difalco, ha pronunciato la
Rilasciata spedizione in seguente forma esecutiva all'Avv. SSEENNTTEENNZZAA
_____________________________ nella causa iscritta al n. 16362 / 2024 del Ruolo Generale vertente
TRA Parte_1
per
(Avv. D'ALOISIO SILVIA)
[...]
_____________________________
ricorrente
___________________________ CONTRO
Il Cancelliere (Avv. SANTANOCETO CATERINA ANGELA) CP_1
Resistente
All'udienza del 6.06.2025 ha pronunciato
S E N T E N Z A
mediante lettura di quanto segue
D I S P O S I T I V O
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite, dichiara cessata la materia del contendere.
Compensa tra le parti le spese di lite.
◊
Concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione
Con ricorso depositato il 12.11.2024, la ricorrente indicata in epigrafe conveniva
Tribunale di Palermo sez. Lavoro
dell'importo di euro 9.802,68 a titolo di ricalcolo della pensione numero 044 55
0007229060 per il periodo compreso tra l'uno agosto 2021 ed il 31 gennaio 2024
il tutto con interessi e rivalutazione come per legge”.
Ritualmente instaurato il contraddittorio, si costituiva in giudizio l' CP_1
chiedendo il rigetto del ricorso o in subordine la cessazione della materia del contendere poiché “il conguaglio richiesto da controparte risulta già
regolarmente erogato con il pagamento del 20/02/2024 alle stesse coordinate in
cui vengono erogate le rate di pensione”.
All'udienza odierna anche il procuratore della ricorrente chiedeva dichiararsi la cessazione della materia del contendere insistendo nella vittoria delle spese atteso che la resistente avrebbe provveduto a pagare solo nelle more del giudizio in data
02.12.2024 producendo un saldo movimenti della carta poste pay intestato a
CP_
con la generica causale “accredito pens. 12/2024” (cfr Controparte_3
doc. in atti allegato alle note del 5.06.2024). Il procuratore di parte resistente insisteva in memoria e nella compensazione delle spese contestando l'idoneità
probatoria della documentazione prodotta da controparte in ordine all'avvenuto pagamento di quanto richiesto in ricorso nel mese di dicembre 2024.
Va, pertanto, dichiarata cessata la materia del contendere, essendo pacifico che quanto richiesto in ricorso è stato riconosciuto e corrisposto dall' in via CP_1
amministrativa.
Sussistono giusti motivi per compensare tra le parti le spese di lite stante che, alla luce della documentazione prodotta dalle parti, risulta contestato e comunque incerto se il pagamento degli arretrati sia avvenuto in data anteriore o successiva alla notifica del ricorso. Il riepilogo carta prodotto dal ricorrente, infatti, non
- 2 - Tribunale di Palermo sez. Lavoro consente l'esatta imputazione del pagamento dell'importo di euro 11.783,00
(peraltro maggiore di quello richiesto in ricorso pari ad euro 9.802,68) alla prestazione e al periodo (agosto 2021 ed il 31 gennaio 2024) richiesto in ricorso.
Per altro verso la documentazione prodotta dall' ha natura interna CP_1
amministrativa e non consente di provare con certezza la data dell'accredito delle somme dovute al ricorrente per le casuali di cui al ricorso (cfr. doc. produzione
. CP_1
P.Q.M.
Definitivamente pronunciando, nel contraddittorio delle parti costituite,
Come in epigrafe
Così deciso in Palermo, all'udienza del 06/06/2025.
IILL GGIIUUDDIICCEE
AANNNNAA DDIIFFAALLCCOO
- 3 - Tribunale di Palermo sez. Lavoro