Trib. Brescia, sentenza 28/03/2025, n. 1256
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Sentenza 28 marzo 2025

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Il provvedimento emesso dal Tribunale Ordinario di Brescia, nella persona del Giudice Dott. Laura Frata, riguarda una controversia per il risarcimento dei danni derivanti dalla morte di un cane, causata dall'aggressione di un altro cane. Gli attori hanno richiesto l'accertamento della responsabilità dei convenuti, proprietario e custode del cane aggressore, ai sensi dell'art. 2052 c.c., e il risarcimento per danni patrimoniali e non patrimoniali, inclusi danni biologici e spese universitarie. I convenuti, al contrario, hanno contestato la ricostruzione dei fatti e la sussistenza del nesso causale, proponendo anche una somma di risarcimento offerta dalla loro assicurazione.

Il Giudice ha accolto in parte le domande degli attori, riconoscendo la responsabilità della proprietaria del cane aggressore e liquidando i danni patrimoniali e non patrimoniali, ma ha rigettato le pretese nei confronti del custode. La decisione si basa sulla responsabilità oggettiva prevista dall'art. 2052 c.c., evidenziando che spetta al convenuto dimostrare il caso fortuito per liberarsi dalla responsabilità. La sentenza ha quindi confermato la risarcibilità del danno non patrimoniale per la perdita dell'animale d'affezione, riconoscendo il legame affettivo tra gli attori e il cane deceduto.

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Commentari3

  • 1"La perdita dell’animale può determinare la lesione di un interesse della person
    Avv. Antonino Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1 · 22 settembre 2025

    «La perdita dell'animale può determinare la lesione di un interesse della persona alla conservazione della propria sfera relazionale-affettiva, costituzionalmente tutelata attraverso l'articolo 2 della Costituzione, atteso che il rapporto tra padrone e animale d'affezione costituisce occasione di completamento e sviluppo della personalità individuale" Può essere riconosciuto il risarcimento del danno non patrimoniale per il dolore causato dalla perdita dell'animale d'affezione. Lo ha deciso il Tribunale di Brescia che, con la sentenza 1256 del 28 marzo 2025 (giudice Frata), si è pronunciato sul caso avviato dai proprietari di un cane, deceduto a seguito dell'aggressione subita da un …

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  • 2Avvocato Ambientalista a Trapani
    Studio Legale Sugamele · https://www.avvocatosugamele.it/news/pagina/1

    Così affermando di fatto la sentenza n.12916/2025 del tribunale di roma, xiii sezione civile, segna un'importante svolta nella disciplina della responsabilità per danni causati dagli animali domestici. il giudice ha stabilito con chiarezza che la responsabilità del proprietario o custode dell'animale è di natura oggettiva e sorge indipendentemente da qualsiasi colpa o negligenza. ciò che rilev... Signora finisce a terra dopo essere stata ‘spintonata' da un cane: legittima la pretesa risarcitoria da lei avanzata nei confronti della padrona dell'animale (tribunale di firenze, sentenza dell'8 luglio 2025). il fattaccio risale a quasi cinque anni fa, a novembre del 2020, per la precisione. …

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  • 3Sì al risarcimento del dolore per la morte dell’animale d’affezioneAccesso limitato
    https://ntplusdiritto.ilsole24ore.com/ · 22 settembre 2025
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Sul provvedimento

Citazione :
Trib. Brescia, sentenza 28/03/2025, n. 1256
Giurisdizione : Trib. Brescia
Numero : 1256
Data del deposito : 28 marzo 2025

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