Informazioni sulla legge
| Data d'entrata in vigore : | 18 giugno 2013 |
|---|---|
| Data dell'ultima modifica : | 18 giugno 2013 |
Commentari • +500
- 1. Da oggi in vigore la riforma del condominio: come cambia la figura (fonte: diritto.it, Diritto.itAvvocatoandreani.It · https://www.avvocatoandreani.it/
- 2. Da cosa è costituito un condominio? Parti comuni, spese, amministratore e regoleStudio Legale Calvello · https://www.studiolegalecalvello.it/articoli/ · 24 luglio 2025
Definizione giuridica e natura del condominio Nel nostro studio, con oltre 25 anni di esperienza nella gestione di questioni condominiali, affrontiamo innanzitutto la natura giuridica del condominio. Il condominio si configura quando in un edificio convivono una pluralità di unità immobiliari di proprietà esclusiva e parti comuni indivise, legate fra loro da un rapporto di complementarietà funzionale. La disciplina codicistica, riformata dalla legge 220/2012 entrata in vigore il 18 giugno 2013, recepisce e aggiorna le indicazioni giurisprudenziali, rendendo la normativa attuale e coerente con le evoluzioni del contenzioso condominiale. Possiamo affermare che il condominio, come istituto, …
Leggi di più… - 3. Il bilancio condominiale regolarmente approvato può essere contestato?Avv. Giovanna Francesca Quattrocchi · https://www.salvisjuribus.it/category/civile/
L'approvazione del bilancio condominiale rappresenta un momento cruciale nella gestione di un condominio. È consultando il bilancio, infatti, che il singolo condomino può rendersi conto della situazione contabile: delle spese affrontate nel corso dell'anno, delle quote riscosse e/o ancora da riscuotere, e, soprattutto, della propria posizione personale. Con il bilancio l'amministratore rendiconta quanto il condomino ha versato e quanto, eventualmente, deve ancora versare. Non è pertanto raro che i condomini vogliano impugnare il rendiconto, ritenendolo irregolare o lesivo dei propri diritti. In questi casi dunque bisogna domandarsi se il bilancio condominiale regolarmente approvato può …
Leggi di più… - 4. Gestione anagrafe condominio: il ruolo dell'amministratoreDott. Giuseppe Bordolli · https://www.fiscoetasse.com/ · 18 febbraio 2026
La riforma del condominio ha introdotto, tra i compiti essenziali dell'amministratore, la gestione del registro di anagrafe condominiale. Si tratta di un documento che raccoglie le informazioni fondamentali sui proprietari, sui titolari di diritti reali o personali di godimento e sugli immobili; la sua corretta tenuta è così importante da essere collegata alla possibile revoca dell'amministratore. È noto come l'art. 1129 c.c., comma 2, introdotto con la legge n. 220 del 2012, preveda espressamente che l'amministratore debba comunicare il locale dove si trovano i registri condominiali, nonché i giorni e le ore in cui ogni interessato, previa richiesta, possa prenderne gratuitamente …
Leggi di più… - 5. Sentenza Cassazione Civile n. 5829 del 22https://www.laleggepertutti.it/
Cassazione civile sez. VI, 22/02/2022, (ud. 11/02/2022, dep. 22/02/2022), n.5829 LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA CIVILE SOTTOSEZIONE 2 Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente – Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere – Dott. SCARPA Antonio – rel. Consigliere – Dott. CASADONTE Annamaria – Consigliere – Dott. CRISCUOLO Mauro – Consigliere – ha pronunciato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 10876-2021 proposto da: IMPRESA EDILE SA DI S.P. E C. S.N.C., elettivamente domiciliata in Barletta, Via Ospedale Dei Pellegrini 62, presso lo studio dell'avvocato Luigi Lemma, che la rappresenta e difende; – ricorrente – contro (OMISSIS); – intimato …
Leggi di più…
Giurisprudenza • +500
- 1. Cass. civ., SS.UU., sentenza 14/04/2021, n. 9839Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 19801-2015 proposto da: PR MO, elettivamente domiciliato in Roma, Via Principes- sa Clotilde 2, presso lo studio dell'avvocato ET AI, rappresenta- to e difeso dall'avvocato Natale RE; - ricorrente - Civile Sent. Sez. U Num. 9839 Anno 2021 Presidente: LOMBARDO LUIGI GIOVANNI Relatore: LOMBARDO LUIGI GIOVANNI Data pubblicazione: 14/04/2021 contro CONDOMINIO "SAVASTA" DELL'EDIFICIO SITO IN MESSINA VIALE REGINA MARGHERITA NN. 47-57, in persona del legale rappresentan- te pro tempore, elettivamente domiciliato in Roma, Via ET da Cor- tona 8, presso lo studio dell'avvocato AU D'Angelo, rappresenta- to e difeso dall'avvocato Massimiliano Pantano; - controricorrente - …Leggi di più...
- decreto ingiuntivo per la riscossione di oneri condominiali·
- nullità o annullabilità della delibera – condizioni – fondamento·
- conseguenze·
- condizioni·
- ammissibilità·
- sindacabilità della nullità o annullabilità della sottostante delibera assembleare·
- delibera assembleare in violazione dei criteri, legali o convenzionali, di ripartizione·
- opposizione·
- ripartizione di spese condominiali·
- condominio negli edifici (nozione, distinzioni)·
- comunione dei diritti reali·
- procedimento civile·
- deliberazione dell'assemblea·
- azioni giudiziarie·
- provvedimenti per le spese
- 2. Cass. civ., SS.UU., sentenza 17/12/2020, n. 28972Provvedimento: SENTENZA sul ricorso 26105-2015 proposto da: BA IO, ET TR, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA BAIAMONTI 10, presso lo studio dell'avvocato ROSA RI TO, che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato MARIA DE CONO; - ricorrenti - Civile Sent. Sez. U Num. 28972 Anno 2020 Presidente: MANNA ANTONIO Relatore: DI MARZIO MAURO Data pubblicazione: 17/12/2020 contro TI MI, TI CO, nella qualità di eredi di OTTAVIANI EBE, elettivamente domiciliati in ROMA, VIA F. CESI 72, presso lo studio dell'avvocato ACHILLE BUONAFEDE, che li rappresenta e difende unitamente all'avvocato ROBERTO FAINI; - controricorrenti - avverso la sentenza n. 1339/2015 della CORTE D'APPELLO di BOLOGNA, …Leggi di più...
- conseguenze·
- parti comuni dell’edificio·
- contratti in genere·
- nullita' del contratto·
- conversione del contratto nullo·
- comunione dei diritti reali·
- invalidita'·
- diritti reali·
- condominio negli edifici (nozione, distinzioni)·
- in genere (nozione, caratteri, distinzioni)·
- parziale
- 3. Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/04/2020, n. 8434Provvedimento: N° 8434-20 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI AZNE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: COMUNIONE GIOVANNI MAMMONE · Primo Presidente - VINCENZO DI CERBO · Presidente Sezione - Ud. 05/11/2019 - · Presidente Sezione -GIACOMO TRAVAGLINO PU R.G.N. 22954/2014from 8434 ADRIANA DORONZO - Consigliere - Rep. MARIA ACIERNO - Consigliere - GU. - Consigliere -ALBERTO GIUSTI - Rel. Consigliere - ANTONELLO COSENTINO - GUIDO MERCOLINO - Consigliere - ENZO VINCENTI Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 22954-2014 proposto da: H3G S.P.A., in persona dei legali rappresentanti pro tempore, elettivamente domiciliata …Leggi di più...
- lastrico solare·
- approvazione di tutti i condomini – necessità·
- concessione in godimento ad un terzo per l’installazione di infrastrutture ed impianti·
- lastrico solare – concessione in godimento ad un terzo per l’installazione di impianti tecnologici·
- riconducibilità al contratto costitutivo di un diritto di superficie – conseguenze·
- approvazione di tutti i condomini – necessità – solo se di durata superiore a nove anni·
- parti comuni dell'edificio·
- condominio negli edifici (nozione, distinzioni)·
- comunione dei diritti reali·
- terrazze, lastrici solari, logge
- 4. Cass. civ., SS.UU., sentenza 13/06/2019, n. 15895Provvedimento: 158951 19 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: RICORSI CON - Primo Presidente f.f. - FRANCESCO TIRELLI MOTIVI ATTINENTI ALLA GIURISDIZIONE - Presidente Sezione - FELICE MANNA Ud. 21/05/2019 - UMBERTO BERRINO - Consigliere - PU R.G.N. 24481/2017 MARIA GIOVANNA SAMBITO - Rel. Consigliere - Ca . 15895 Rep. RAFFAELE FRASCA - Consigliere - C.I. LUIGI ALESSANDRO SCARANO - Consigliere - ALBERTO GIUSTI - Consigliere - ANTONELLO COSENTINO Consigliere - GUIDO MERCOLINO - Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 24481-2017 proposto da: RO GA …Leggi di più...
- dal giorno della "domanda"·
- riferimento alla domanda giudiziale ed anche agli atti stragiudiziali di costituzione in mora·
- interessi·
- decorrenza·
- sussistenza·
- esclusione·
- obbligazioni in genere·
- prescrizione civile·
- operazioni bancarie in conto corrente (nozione, caratteri, distinzioni)·
- contratti bancari·
- ripetizione di indebito·
- nascenti dalla legge·
- oggettivo·
- opponibilita'
- 5. Cass. civ., SS.UU., sentenza 18/04/2019, n. 10934Provvedimento: 1 0934-19 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE CIVILI Oggetto Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: CONDOMINIO STEFANO PETITTI - Primo Presidente f.f. - PASQUALE D'ASCOLA -Rel. Pres. Sezione - Ud. 17/04/2018 - ENRICA D'ANTONIO - Consigliere - PU R.G.N. 28352/2015 ETTORE CIRILLO - Consigliere - hon 10934 Rep. GIACINTO BISOGNI - Consigliere - e.u. UMBERTO BERRINO Consigliere - ALBERTO GIUSTI Consigliere - ANTONIETTA SCRIMA Consigliere - MILENA FALASCHI Consigliere - ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso 28352-2015 proposto da: PA IA UD, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA OSLAVIA 6, presso lo studio dell'avvocato …Leggi di più...
- ricorso incidentale tardivo proposto da altro condòmino che non è stato parte nei giudizi di merito·
- ricorso per cassazione in controversia condominiale sulle parti comuni·
- sussistenza·
- fondamento·
- legittimazione·
- azioni giudiziarie·
- rappresentanza giudiziale del condominio·
- legittimazione del condomino·
- comunione dei diritti reali·
- condominio negli edifici (nozione, distinzioni)
Versioni del testo
- Art. 1. 1. L' articolo 1117 del codice civile e' sostituito dal seguente:
«Art. 1117. - (Parti comuni dell'edificio). - Sono oggetto di proprieta' comune dei proprietari delle singole unita' immobiliari dell'edificio, anche se aventi diritto a godimento periodico e se non risulta il contrario dal titolo:
1) tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune, come il suolo su cui sorge l'edificio, le fondazioni, i muri maestri, i pilastri e le travi portanti, i tetti e i lastrici solari, le scale, i portoni di ingresso, i vestiboli, gli anditi, i portici, i cortili e le facciate;
2) le aree destinate a parcheggio nonche' i locali per i servizi in comune, come la portineria, incluso l'alloggio del portiere, la lavanderia, gli stenditoi e i sottotetti destinati, per le caratteristiche strutturali e funzionali, all'uso comune;
3) le opere, le installazioni, i manufatti di qualunque genere destinati all'uso comune, come gli ascensori, i pozzi, le cisterne, gli impianti idrici e fognari, i sistemi centralizzati di distribuzione e di trasmissione per il gas, per l'energia elettrica, per il riscaldamento ed il condizionamento dell'aria, per la ricezione radiotelevisiva e per l'accesso a qualunque altro genere di flusso informativo, anche da satellite o via cavo, e i relativi collegamenti fino al punto di diramazione ai locali di proprieta' individuale dei singoli condomini, ovvero, in caso di impianti unitari, fino al punto di utenza, salvo quanto disposto dalle normative di settore in materia di reti pubbliche».
Avvertenza:
Il testo delle note qui pubblicato e' stato redatto dall'amministrazione competente per materia, ai sensi dell'art.10, commi 2 e 3, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092 , al solo fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge modificate o alle quali e' operato il rinvio. Restano invariati il valore e l'efficacia degli atti legislativi qui trascritti.
- Art. 2. 1. Dopo l' articolo 1117 del codice civile sono inseriti i seguenti:
«Art. 1117-bis. - (Ambito di applicabilita'). - Le disposizioni del presente capo si applicano, in quanto compatibili, in tutti i casi in cui piu' unita' immobiliari o piu' edifici ovvero piu' condominii di unita' immobiliari o di edifici abbiano parti comuni ai sensi dell'articolo 1117.
Art. 1117-ter. - (Modificazioni delle destinazioni d'uso). - Per soddisfare esigenze di interesse condominiale, l'assemblea, con un numero di voti che rappresenti i quattro quinti dei partecipanti al condominio e i quattro quinti del valore dell'edificio, puo' modificare la destinazione d'uso delle parti comuni.
La convocazione dell'assemblea deve essere affissa per non meno di trenta giorni consecutivi nei locali di maggior uso comune o negli spazi a tal fine destinati e deve effettuarsi mediante lettera raccomandata o equipollenti mezzi telematici, in modo da pervenire almeno venti giorni prima della data di convocazione.
La convocazione dell'assemblea, a pena di nullita', deve indicare le parti comuni oggetto della modificazione e la nuova destinazione d'uso.
La deliberazione deve contenere la dichiarazione espressa che sono stati effettuati gli adempimenti di cui ai precedenti commi.
Sono vietate le modificazioni delle destinazioni d'uso che possono recare pregiudizio alla stabilita' o alla sicurezza del fabbricato o che ne alterano il decoro architettonico.
Art. 1117-quater. - (Tutela delle destinazioni d'uso). - In caso di attivita' che incidono negativamente e in modo sostanziale sulle destinazioni d'uso delle parti comuni, l'amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l'esecutore e possono chiedere la convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie. L'assemblea delibera in merito alla cessazione di tali attivita' con la maggioranza prevista dal secondo comma dell'articolo 1136». - Art. 3. 1. L' articolo 1118 del codice civile e' sostituito dal seguente:
«Art. 1118. - (Diritti dei partecipanti sulle parti comuni). - Il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni, salvo che il titolo non disponga altrimenti, e' proporzionale al valore dell'unita' immobiliare che gli appartiene.
Il condomino non puo' rinunziare al suo diritto sulle parti comuni.
Il condomino non puo' sottrarsi all'obbligo di contribuire alle spese per la conservazione delle parti comuni, neanche modificando la destinazione d'uso della propria unita' immobiliare, salvo quanto disposto da leggi speciali.
Il condomino puo' rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma».